Mondiali: Il big-match è degli Usa. 3-2 alla Serbia

Gli Usa vincono il primo big-match della Pool C

Pool C
Usa – Serbia 3-2 (15-25, 25-14, 21-25, 25-20, 15-10) – il tabellino

BARI – Di fronte ad una discreta cornice di pubblico (per altro tutta piazzata in favore di telecamera quasi a riempire una delle due tribune del Palaflorio) gli Usa si aggiudicano il primo atteso big-match della Pool C. Dopo una partita con tanti alti e bassi da una parte e dall’altra la Serbia deve accontentarsi di un punticino.

PIU’ E MENO – Squadre mai continue che vanno a strappi, seguendo sostanzialmente il rendimento del servizio. Alla fine c’è poco pathos visto che quasi tutti i set praticamente si decidono ben prima della fine.
In una partita con le ricezioni ballerine l’unico a passare il 50% in attacco è Taylor Sander, suo anche lo strappo in battuta importante in avvio di tie-break.

LA PARTITA 
1° set: Il primo vantaggio interessante della Serbia arriva su un liscio tra Christenson e Sander (9-12) ed il +3 è ribadito dal muro di Kovacevic sul contrattacco di Anderson: 11-14. Il mancino di Trento è il protagonista del parziale e sul suo turno di battuta la Serbia scappa via sino addirittura sino al 12-20 (2 ace conscecutivi). Sempre di Kovacevic il definitivo 15-25.

2° set: Cambio di campo e partita che si ribalta. Gli Usa salgono di rendimento in battuta e fanno la voce grossa a muro: subito un block su Kovacevic (3-1), poi Sander su Atanasijevic (6-3) ed Anderson ancora su Atanasijevic (11-7). Russell sigla il 13-8 in contrattacco e si fa notare anche per l’ace del 17-9 che chiude virtualmente il set. Nel finale gli Usa allungano ancora e chiudono con Averill: 25-14.

3° set: Finalmente si gioca un po’ punto a punto, ma solo fino al turno di battuta di Atanasijevic che manda in crisi gli Usa: contrattacco Kovacevic (11-12), errore di Russell (11-13), ace (11-14) ed altro errore di Russell (11-15). Gli Usa provano a rientrare con un muro di Anderson su Kovacevic (16-18) ed un errore di Lisinac (17-18) che poi però si rifà murando Russell sulla palla del possibile pareggio: 18-20. Kovacevic piazza il contrattacco del 19-22 e la Serbia chiude al primo set-point su un errore statunitense: 21-25.

4° set: Subito un contrattacco di Russell (1-0) che poi è incisivo anche dai 9 metri: break Usa (5-3), ace (6-3), contrattacco di Sander (7-3). Entra Krsmanovic per Podrascanin, ma Holt mura Atanasijevic (8-3). Set che non cambia padrone e Grbic fa rifiatare la diagonale titolare inserendo Kostic e Luburic. Gli Usa scappano sino al 19-11, ma poi accusano un passaggio a vuoto sul turno di battuta di Krsmanovic: 19-16 quando Lisinac mura Anderson. Gli Usa regalano anche il punto del 20-18 e quello del 22-20, ma la Serbia spreca l’occasione di restare in vita con uno scontro in mezzo al campo sul terzo tocco dopo una palla salvata in difesa: 23-20. Finisce 25-20 con un muro su Luburic.

5° set: Tornano Jovovic ed Atanasijevic, resta Krsmanovic. Sander parte dalla linea di battuta e per la Serbia è difficile schiodarlo: ace (1-0), muro di Russell su Krsmanovic (2-0), contrattacco di Russell (3-0), palla in rete di Atanasijevic (4-0) che poi riesce finalmente a fare punto: 4-1. Un muro di Lisinac su Russell (4-2) ed un errore dello stesso Russell sembrano riaprire il set (4-3), ma gli Usa non concedono più break point ed anzi allungano con Anderson: prima un ace (7-4) e poi un contrattacco (9-5). Ivovic regala l’invasione dell’11-6. Kovacevic ci prova ancora (11-8), ma poi sbaglia (13-8). Chiude Anderson: 15-10.

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