Mondiali: Il Brasile è la prima finalista. Serbia ko in 3 set

Semifinale
Brasile – Serbia 3-0 (25-22, 25-21, 25-22) – il tabellino

TORINO – Nonostante i tanti problemi della vigilia il Brasile campione olimpico raggiunge la sua quinta finale mondiale consecutiva (vinte nel 2002, 2006 e 2010, persa nel 2014) battendo 3-0 una Serbia che non ripete la grande prestazione offerta contro l’Italia.

PIU’ E MENO – Il Brasile attacca con il 61% in att. di squadra (100% Lucas, 67% Lipe, 60% Mauricio Souza e 56% il sempre più sorprendente Douglas Souza) e domina a muro (9-5). La Serbia è vicina nel punteggio in ogni set, ma manca sempre qualcosa: il servizio nel rpimo set (1 ace e 4 err. contro 2 ace e 2 errori), il muro nel 2° (5-0 il conto del set) e l’attacco nel 3° set (precipitato al 37% dopo il 70% del 1° ed il 54% del 2°). Male Ivovic col 33% di vinc. in att. ed il 9% di efficienza.

FORMAZIONI – Brasile che torna al sestetto tipo con Bruno-Wallace; Lipe-Douglas Souza; Mauricio Souza-Lucas; Thales (in ricezione) e Maique (in difesa). Nessuna sorpresa nemmeno nella Serbia con Jovovic-Atanasijevic; Ivovic-Kovacevic; Lisinac-Podrascanin; Rosic (per la ricezione) e Majstorovic (per la difesa).

LA PARTITA 
1° set: Avvio favorevole al Brasile grazie a 2 ace di Bruno (3-0) e ad un contrattacco di Wallace: 8-4. Il servizio della Serbia non incide ed alla fine è ancora il Brasile a trovare un altro break sfruttando una free ball con Lucas: 16-11. A sbloccare la Serbia dai 9 metri è il solito Ivovic: ace del 16-13 (resterà però il suo unico del match) a cui seguono due errori in attacco di Wallace (16-15). Dopo una fase punto a punto è un fallo di seconda linea di Ivovic a regalare il 20-17. Podrascanin riapre il set con un muro su Wallace: 20-19. Evandro, in campo nel finale con William per il doppio cambio, non sbaglia e realizza sia il 22-20 che il 23-20. Il turno di battuta di Lipe frutta anche un muro su Atanasijevic (24-20). La Serbia salva 2 set point (il secondo con un muro di Lisinac su Evandro), ma sul terzo Douglas chiude il parziale 25-22. Squadre con percentuali altissime in attacco: 65% Brasile e 70% Serbia. Il servizio premia i verdeoro: 2 ace e 2 errori contro 1 ace e 4 errori.

2° set: Brasile ancora pungente al servizio con Lucas: contrattacco di Wallace (3-2) ed ace (4-2). Kovacevic pareggia con un ace (4-4), ma Bruno premia una gran difesa di Maique con un bel muro a uno su Ivovic: 7-5. Atanasijevic riporta tutto in parità dopo scambio prolungato: 9-9. Un solo break-point per parte (13-11 e 13-13) sino al secondo time out tecnico che dunque arriva sul 16-15. Brasile in serata anche a muro: Wallace su Kovacevic (17-15) e poi Lucas su Lisinac per 2 volte (19-15). La Serbia non riesce a recuperare break point ed anzi nel finale subisce quello di Evandro (23-18), appena entrato per Bruno in prima linea. Sbaglia anche Ivovic (24-18) e così l’ace di Podrascanin (24-20) ed un fallo di Mauricio Souza (24-21) servono a poco: l’errore in battuta di Podrascanin chiude il set (25-21). 71% in att. e 5 muri (contro 0!) per il Brasile, saldo di -5 (2 murate in att. e 3 errori in battuta) per Lisinac (0 punti).

3° set: Stavolta parte meglio la Serbia con i muri di Atanasijevic ed Ivovic e l’ace di Kovacevic: 0-3. Il Brasile pareggia con i muri su Podrascanin (3-4) e Atanasijevic (5-5), ma poi concede il fallo del 6-8. Dopo il contrattacco di Kovacevic (6-9) Renan si gioca subito la carta del doppio cambio con William ed Evandro. Subito pareggio con un regalo di Ivovic (8-9) ed un contrattacco di Douglas (9-9), ma dopo una fase punto a punto riallunga la Serbia grazie ad un’invasione sul contrattacco di Ivovic (12-14) e ad un ace di Atanasijevic (12-15). Il time out di Renan ed il solito turno di battuta di Lucas rilanciano il Brasile: 2 pipe di Douglas Souza (14-15), contrattacco di Mauricio Souza (15-15), slash di Lipe su errore in ricezione di Rosic (16-15). L’errore in battuta di Ivovic (chiamata invertita dal videocheck, 17-16) e quello in attacco di Atanasijevic (18-16) paiono condannare la Serbia che però viene rimessa in corsa da un errore di Evandro (18-18). Nel finale però arrivano l’errore di Atanasijevic (23-21) ed il muro di William su attacco di prima di Ivovic dopo scambio prolungato (24-21). Il punto della vittoria lo firma Lucas, match praticamente perfetto per lui.

Sostieni Volleyball.it