Italia di bronzo – fivb
ITALIA – FRANCIA 3-1 (25-21, 25-16, 20-25, 28-26)
Italia: Randazzo 5, Partenio 5, Picco 6, Della Volpe 7, Borgogno 15, Ricci 3, Tailli (L); Diamantini 7, Nelli 14. Non entrati: Izzo, Tiozzo, Milan. All: Bonitta
Francia: T.Rossard 4, Clevenot 11, Brizard 6, Mhoma 8, Winkelmuller 15, Tranchot 1, Richard (L); Suc 0, Falafala 3, Rodriguez 6. Non entrati: Pauly, Kolokilagi. All: Faure.
Note: Italia 34 errori punto, Francia 36 ep.

ANKARA – Diciotto anni dopo, la giovane Italia torna sul podio del Mondiale Under 21 maschile (ex juniores). Grande impresa compiuta da Marco Bonitta ed i suoi ragazzi ad Ankara battendo nella finale per la medaglia di bronzo la Francia al termine di una sfida davvero palpitante. Gli azzurrini si sono imposti per 3-1 dopo una clamorosa rimonta nel set finale.

CHE MEDAGLIA – Una medaglia davvero meritata ottenuta con grande carattere dai ragazzi italiani, che Bonitta ha saputo alternare in campo durante l’arco del Mondiale, guidandoli con esperienza e saggezza. Una medaglia che porta alla ribalta dei giovani di qualità destinati a portare nuova linfa al nostro campionato e in prospettiva, neanche tanto remota alla nazionale maggiore. Tutto il gruppo azzurro ha fatto la sua parte, dando il massimo quando è stato chiamato in campo: Izzo e Partenio in regia, il primo ha iniziato il torneo il secondo ha trasformato la squadra dopo il suo ingresso. Come opposti si sono alternati Randazzo e Nelli. Il siciliano di Macerata si è generosamente diviso tra posto2 e posto4, per sostituire il compagno che ha iniziato il torneo infortunato; il secondo rientrato nei quarti ha gettato nella mischia tutta la sua voglia di giocare repressa. Nel reparto attaccanti importantissimi gli apporti dei martelli Borgogno e Della Volpe, con Milan e Tiozzo generosi in panchina. Al centro si è esaltato il capitano Picco, accanto a lui si sono alternati Diamantini e Ricci. Bravo e costante il libero Tailli.

LA FINALE – La partita con la Francia è stata come era prevedibile molto complicata. L’Italia ha saputo vincere il primo set in rimonta, molto bene il secondo. Sul 2-0 un momento di rilassamento e forse un pizzico di nervosismo. Nel quarto la grande impresa: transalpini avanti sino al 21-15, poi un grande turno al servizio di Randazzo, il pareggio, poi un nuovo break negativo. Sul 22-24 è emersa la grinta e la voglia di vincere. Annullati quattro set-point, poi la grande gioia della rimonta e del 28-26 che ha portato la medaglia.  

HANNO DETTO – Bonitta, Ct azzurro: «Sono molto contento del risultato. Ma sono al tempo stesso triste, perché dovrò separarmi da questa, da questi ragazzi bravissimi che finisco la loro storia giovanile. Li voglio sinceramente ringraziare, insieme abbiamo vissuto due anni bellissimi ottenendo dei risultati incredibili, inaspettati, ma meritati».