Finale 1°-2° posto
Brasile – Polonia 0-3 (26-28, 20-25, 23-25) – tabellino

TORINO – Come 4 anni fa la Polonia batte il Brasile in finale e si conferma campione del mondo (terza volta in totale, il primo titolo risale al 1974) nonostante nei pronostici della vigilia fosse la meno accreditata tra le magnifiche sette.
Stesso risultato, ma cambiano i protagonisti. Quattro anni fa Kurek fu l’escluso eccellente di coach Antiga mentre questa volta è stato il mattatore (assieme a Kubiak) della F6, tanto da ricevere meritatamente il premio di MVP. Per lui è la manifestazione del riscatto e della consacrazione dopo aver molto spesso fallito in passato le partite che contano.

PIU’ E MENO – Nella finale di stasera Kurek ha messo a segno la bellezza di 24 punti (11 break point) col 69% in att. (1 sola murata e 1 solo errore), 2 muri e 2 ace. Suo anche l’ultimo punto dopo 2 match point sprecati. Prezioso anche il contributo del solito Kubiak, autore di 12 punti e bella prova anche per Szalpuk (53% in att.). Al Brasile che ha pagato la giornata no di Lipe (0% di eff. in att. e 36% di vinc.) non sono dunque bastati il 61% in att. di Wallace e Douglas Souza ed il 58% di Evandro.

I SESTETTI – Si riparte dai sestetti iniziali delle semifinali: Bruno-Wallace, Mauricio Souza-Lucas, Douglas Souza-Lipe, Thales (libero per la ricezione)-Maique (libero per la difesa) per il Brasile; Drzyzga-Kurek, Nowakowksi-Bieniek, Kubiak-Szalpuk, Zatorski per la Polonia.

LA PARTITA
1° set: Kurek mura Lipe (1-2), ma poi sbaglia in attacco (3-2). Wallace firma il primo doppio vantaggio (5-3) in contrattacco, ma poi viene murato da Bieniek (5-5). Polonia avanti di due al primo time-out tecnico grazie all’ace di Nowakowski su Douglas Souza (5-6) e ad un altro ace di Kurek (6-8). Situazione immutata sino all’11-13 poi la Polonia incrementa col contrattacco di Szalpuk (11-14) dopo difesa su Wallace. Mentre Kurek è una sicurezza sul “cambiopalla” la Polonia allunga ancora quando Kubiak mura Douglas Souza (13-17), in difficoltà i questo primo set. Lo stesso Kubiak concede il 16-18, ma si rifà con 2 punti consecutivi: 16-20. Due ace consecutivi di Lipe riportano il Brasile a -1 (20-21), ma poi sbaglia: 20-22. Bieniek mura il neoentrato Evandro (20-23), in campo con William per il classico doppio cambio. Il Brasile non si arrende: attacco di Isac (appena entrato per Mauricio Souza), muro su Szalpuk e contrattacco di Evandro dopo ricezione lunga di Kubiak: 23-23. Szalpuk conquista il primo set-point (23-24), ma Kurek sbaglia il servizio (24-24). Il Brasile annulla anche il secondo e il terzo set point, ma sul quarto arriva il muro tetto di Kurek su Wallace: 26-28. Kurek è anche il top scorer del set con 9 punti.

2° set: La Polonia allunga subito con Kurek (1-3) ed un muro di Drzyzga su Lipe (2-5). Altro contrattacco di Kurek e la Polonia doppia il Brasile: 4-8. Il Brasile torna sotto con un muro di Lucas su Kurek (7-9) ed un contrattacco di Wallace (10-11), ma Kurek ristabilisce le distanze (10-13) e al secondo time out tecnico la Polonia (che nel frattempo ha effettuato e chiuso il doppio cambio ed inserito Kochanowski per Bieniek) è ancora a +3: 13-16 firmato Kubiak. Dopo una fase punto a punto è l’ace di Kurek su Thales a far allungare ancora la Polonia: 16-20. Ancora Kurek su bagher rovesciato di Kubiak dopo difesa su Lipe con il Brasile che sceglie di non murare: 17-22. Con William ed Evandro in campo il Brasile rosicchia un break-point grazie a una pipe di Douglas Souza (19-22), ma poi Evandro sbaglia (19-24) e Kubiak chiude 20-25. Wallace e Douglas schiacciano con l’86%, ma dall’altra parte Kurek (altri 8 punti) e Kubiak rispondono col 70% e 62%.

3° set: Sotto 0-2 Dal Zotto conferma Isac e soprattutto si gioca la carta William come contro la Russia, ma stavolta l’impatto non è dei migliori. Subito 2 contrattacchi di Kurek (0-2), poi un muro di Kochanowski su Wallace (2-5). Malinteso tra William e Wallace ed è 3-7. Due muri consecutivi su Douglas Souza sembrano mettere una pietra tombale sul match: 3-9. Kochanowski aggiunge l’ace del 4-11. Risponde un contrattacco di Lucas: 6-11. Wallace spara out l’8-15. Entrano Bruno ed Evandro e c’è anche Lucas Loh per Lipe. Con la forza della disperazione il Brasile rosicchia qualche break point: slash di Evandro (10-15), contrattacco di Douglas Souza (12-16) e contrattacco di Evandro (14-17). Ci pensa ancora Kurek a ridare tranquillità alla Polonia: 14-19. Lucas Loh mura Kubiak (17-20), ma poi sbaglia in attacco: 17-22. Il Brasile però lotta fino alla fine e col neoentrato Eder in battuta ottiene 3 contrattacchi consecutivi di Evandro: 21-22. Gli errori di Eder in battuta ed Evandro in attacco portano al match point la Polonia: 21-24. Douglas Souza annulla il primo (22-24), Isac mura Szalpuk sul secondo (23-24). La palla allora va a Kurek che non sbaglia: 23-25.