Mondiali: La Polonia è la seconda finalista. Usa ko al tie-break

Semifinale
Polonia – Usa 3-2 (25-22, 20-25, 23-25, 25-20, 15-11) – il tabellino

TORINO – Contro i pronostici della vigilia sarà la Polonia ad affrontare il Brasile nella finalissima. Domani alle 21.15 (diretta Rai2) si ripeterà dunque la finale del 2014 mentre alle 17 (diretta Rai Sport) Serbia ed Usa si affronteranno per il 3° posto.

PIU’ E MENO – Prove eccellenti per Kurek (29 punti, 53% di vinc. e 40% di eff. in att., 5 muri) e Kubiak (22 punti, 55% di vinc. e 39% di eff. in att., 1 muro e 3 ace), assolutamente decisivi negli ultimi 2 set. Grande prova al servizio della squadra di Heynen che sbaglia solo 12 battute su 108 colpi piazzando anche 7 ace. Gli Usa vanno troppo a sprazzi ed alla fine i 3 martelli di palla restano sotto il 30% di eff. in att. (26% di eff. e 49% di vinc. per Anderson, 24% di eff. e 43% di vinc. per Russell, 27% di eff. e 50% di vinc. per Sander).

I SESTETTI – Nessuna novità nella Polonia schierata con i soliti Drzyzga-Kurek; Kubiak-Szalpuk; Kochanowski-Nowakowski; Zatorski. Negli Usa stavolta titolare Smith in diagonale con Holt e poi i soliti Christenson-Anderson; Russell-Sander; Shoji.

LA PARTITA –
1° set: Avvio favorevole agli Usa col muro di Holt su Kubiak (1-3) ed un contrattacco di Sander (1-4), ma la Polonia impatta e sorpassa sul turno di battuta di Szalpuk: errore di Sander (4-5), muro passivo e contrattacco di Bieniek (5-5), contrattacco di Kubiak (6-5). Dopo aver faticato da posto 4 Sander sbaglia anche da posto 2: 8-6. Avvio complicato anche per Russell che prima viene murato a uno da Kurek (10-7) e poi stringe troppo il diagonale (11-7). Dopo l’ace di Drzyzga (12-7) Speraw deve spendere il suo secondo time-out, ma non rallenta la formazione biancorossa: muro di Nowakowski sulla pipe di Sander (13-7), ace fortunoso di Drzyzga (14-7). Gli Usa provano a reagire grazie ad un errore di Kurek (14-9) e all’ace di Smith (14-10), ma Szalpuk risolve una situazione complicata (15-10) e Kubiak spara l’ace del 16-10. Alla ripresa arrivano altri 3 break point polacchi (19-10) poi gli Usa rosicchiano 2 break point (19-13) e dal 22-15 iniziano a rimontare pericolosamente: contrattacco di Sander (22-17), ace di Sander (23-19), e due errori di Kubiak (23-20 e 24-22) che poi però si rifà chiudendo il set: 25-22.
Nel set 6 punti per Kurek e -14% di eff. in att. sia per Sander che per Russell.

2° set: 6-8 al 1° time-out tecnico con 2 break point per la Polonia e 4 per gli Usa, l’ultimo di Anderson in contrattacco per il 5-7. Dello stesso Anderson l’errore che rimette il set in parità: 8-8. Ancora Anderson cercato in contrattacco e stavolta a segno (9-11), poi segue il muro di Smith su Kurek (9-12). La Polonia però impatta subito: contrattacco difficile di Szalpuk su bagher da fondo campo di Kubiak (12-13) e murone di Nowakowski su Smith (13-13). La Polonia mette addrittura la freccia con un muro di Kurek su Russell (15-14) ed un errore di Anderson (16-14). Il vantaggio però dura poco: Anderson si rifà con mezzo punto in battuta e susseguente contrattacco (16-16) ed il servizio di Russell propizia i contrattacchi di Sander (17-18) e Holt (17-19). Il time out di Heynen non deconcentra il neoacquisto di Trento che risponde con un ace (17-20) e poi segue il muro di Christenson su Szalpuk (17-21). E’ lo strappo decisivo: Sander incrementa ulteriormente (19-24) e poi chiude (20-25). 8 punti col 100% in att. e 1 ace per lui nel set. Usa al 61% in attacco.

3° set: Resta Kochanowski per Bieniek nella Polonia (nel finale di 2° set erano entrati anche Lomacz, Schulz e Sliwka) c’è McDonnell al posto di Holt (che però giocherà la fase centrale del set) negli Usa. 7-8 al primo time-out tecnico con 2 break point per parte. Gli Usa fuggono con un contrattacco (7-9) ed un ace di Anderson (9-12). Dopo l’ace subito Szalpuk lascia il posto a Sliwka, ma gli Usa allungano ancora: muro su Kurek (9-13), errore di Kochanowski (9-14), contrattacco di Sander dopo difesa su Sliwka (9-15). Sliwka realizza l’11-15 mentre Heynen si gioca il doppio cambio con Lomacz e Konarski. La Polonia rosicchia altri 2 break point azzeccando 2 chiamate al videochallenge: c’è il tocco sul contrattacco di Konarski (14-17), è in campo il servizio di Kochanowski (15-17). Quando il rientrante Kurek mura Anderson (17-18) il set si riapre definitivamente e quasi in dirittura d’arrivo anche il pareggio con un abile mani e out di Kubiak (22-22). Lo stesso Kubiak subisce però il muro a 3 del 22-24. Kubiak annulla il primo set point (23-24), Kochanowski fa saltare la ricezione Usa, ma Kurek contrattacca out (23-25). Ancora ottimo il 67% in att. di Sander.

4° set: Confermati in campo McDonnell e Sliwka. Il primo doppio vantaggio è della Polonia su un errore di Russell: 5-3. Dopo il time out tecnico (8-6) i biancorossi allungano con un contrattacco di Kurek (9-6) ed una palla out di Sander (10-6). Gli Usa tornano sotto con un muro su Kubiak (10-8) e con un contrattacco di Russell (13-12), ma sbagliano 3 battute consecutive e restano sotto di 2 al secondo time out tecnico: 16-14. Il doppio cambio polacco con Lomacz e Konarski lascia immutate le distanze, ma al ritorno in campo è decisivo Kurek: suoi i contrattacchi del 20-17 e del 21-17. Il muro di Kochanowski su Sander (24-19) e l’attacco di Kurek (25-20) chiudono il set e si va al tie-break. Per Kurek 7 punti col 70% in att. mentre dopo i 2 ottimi set centrali crolla il rendimento di Sander (-13% di eff. in att. su 8 palloni).

5° set: Anderson apre il tie-break con un errore in battuta e uno in attacco, poi ci pensa Kurek ad inguaiare ulteriormente gli Usa: murone su Sander (4-1) e contrattacco propiziato dal servizio di Drzyzga (5-1). Nowakowski mura Anderson ed è 6-1. Smith accorcia le distanze con un ace (6-3), ma ormai la Polonia è in stato di grazia: muro di Sliwka su Russell (8-3) ed ace di Kubiak (9-3). Sull’11-5 doppio cambio polacco, ma Konarski si fa murare da Anderson (11-7) ed Heynen lo chiude in anticipo. McDonnell (rientrato dopo essere stato sostituito da Holt sul 6-2) piazza l’ace della speranza: 11-8. Altra gran battuta di McDonnell ricevuta lunga da Kurek e Russell ne approfitta: 11-9. Kurek sblocca la Polonia (12-9), Sander riceve lungo il servizio di Sliwka e Kubiak non perdona: 13-9. Di Kubiak anche il 14-10 ed il 15-11. Per Kubiak 6 punti col 100% in att. ed 1 ace nel tie-break.

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