Mondiali U21: Iran campione del Mondo. L’Italia si ferma all’argento

FINALE 1° POSTO
ITALIA – IRAN 2-3 (25-17, 17-25, 23-25, 25-22, 12-15)   
ITALIA: Sperotto 1, Lavia 19, Cortesia 8, Gamba 18, Recine 14, Mosca 10. Libero: Federici. Motzo 2, Zonta. N.e: Gardini, Gargiulo, Cantagalli. All. Cresta
IRAN: Esfandiar 22, Yali 23, Sharifi 18, Falahat 5, Feyzemamdoust 6, Toukhteh 5. Libero: Hazratpourtalatappeh. Saadat, Saberi, Daneshdoust, Kamalabadi, Ghaziani. All. Behrouz        
Arbitri: Sowayed (Bah) e Pumduang (Tha). 
Spettatori: 2000. Durata Set: 23′, 27′, 34′, 31’, 19’.  
Italia: 3 a, 12 m, 25 et.
Iran: 10 a, 9 m, 30 et.

BAHRAIN –  L’Iran è campione del Mondo Under21 al termine di una gara combattuta e molto equilibrata dal terzo set in poi.  

Per l’Iran un successo colto con la squadra che appena due anni fa, sempre in Bahrain aveva conquistato il titolo iridato Under19.

Quarta finale – Per l’Italia di Monica Cresta – alla sua quarta finale Mondiale della sua storia, 34 anni dopo la prima del 1985 quando in azzurro giovanile c’erano Tofoli, Zorzi, Cantagalli, Gardini, e quattro argenti (1985, 1991, 1993, 2019) – un risultato comunque positivo, forse anche inaspettato, ma frutto della buona crescita del gruppo che nel corso della rassegna che ha dovuto anche fare i conti con l’assenza dell’opposto Cantagalli, infortunato ad una mano. 

7 vittorie su 8 – Un argento che arriva dopo una serie di 7 vittorie su 8 gare: 3-0 al Canada, alla Polonia, 3-0 al Brasile, 3-0 al Bahrain, 3-1 all’Iran, 3-0 all’Argentina, 3-1 alla Russia in semifinale. Solo il 2-3 finale ancora con l’Iran non premia fino in fondo gli azzurri.

 

SESTETTI – Azzurri in campo con Sperotto in regia, Gamba opposto, Recine e Lavia in posto 4, Cortesia e Mosca centrali, Federici libero. Iran con Falahat in regia, Yali opposto, gli schiacciatori Esfandiar e Sharifi, i centrali Toukhteh e Feyz, il libero Hazratpour.  In campo iraniano tutti e sette i titolari sono campioni del Mondo under19 del 2017, titolo sempre vinto qui, in Bahrein.

LA PARTITA  – Primo set agevole per gli azzurri nella parte iniziale e finale: 6-2 in avvio quindi arriva un momentaneo 14-14 il nuovo allungo ispirato dal muro di Lavia per un +3 (19-16) e poi tenuto vivo da Recine, lo stesso Lavia e il muro azzurro: 25-17.

Secondo set con le parti che si invertono. L’Iran che si scuote e prende le redini del set con un iniziale 2-8 diventato 10-15 e poi 10-18, time out Italia.  A nulla porta il doppio cambio con gli ingressi di Motzo e Zonta. Recine tenta di ispirare una timida reazione con l’ace del 17-23, ma un muro su Lavia e in contrattacco persiano valgono la parità 1-1.

Terzo set con l’Italia che prende l’iniziativa con un muro di Cortesia che rompe gli equilibri: 9-6.  L’Iran vince due azioni prolungate che caricano la squadra con chiusure vincenti di Esfandiar da posto 4, e del centrale Toukhteh da 3 (12-11).  Cortesia fa allungare l’Italia per le vie centrali (17-14) con Recine che firma il +4: 18-14. l’Iran però si aggrappa alla buona vena di Esfandiar che trascina a suoi al 20-20. Azzurri che però non demordono: Lavia firma il 23-21. A due punti dal set gli azzurri regalano un servizio poi il turno di battuta di  Esfandiar trova un ace tra Recine e Federici (23-23)  e manda ancora in affanno la ricezione azzurra con un ace corto davanti a Federici (23-24) fino al 23-25 frutto di un mani out in contrattacco dopo una ricezione difficoltosa di Recine. 

Quarto set in forte equilibrio: 6-6. L’Italia dimostra in avvio di non aver accusato negativamente il 3° set gettato.  Due errori in attacco degli iraniani e un muro di cortesia valgono l’11-8. Esfandiar viene chiamato in panchina, Cortesia piazza un altro muro: 13-9. Disattenzioni azzurre, ultima la ricezione a mani aperte di Recine, valgono il 14-13. L’Italia ristrappa proprio con Recine al servizio:  17-13. Time out iraniano e rientra il posto 4 Esfandiar. L’Italia però questa volta tiene l’iniziativa. Arriva al 20-16 con Gamba che firma anche il 22-19. Mosca (23-20) e Recine (24-20) portano l’Italia al set ball. Si chiude al terzo tentativo con il muro di Mosca.

Tie break che vede l’Iran cambiare campo avanti di 2 (6-8). Recine trascina: 9-9 e time out Iran. Qui gli azzurri si prendono il vantaggio sino all’11-10. Ma i bomber iraniani Yali, Esfandiar e Sharifi mettono in affanno la ricezione azzurra (11-13). Il match lo chiude Esfandiar. 

L’Iran si conferma campione del Mondo due anni dopo il titolo Under19 centra l’oro Under21. 

 

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