Elezioni Fipav: L'Avvenire presenta la candidatura Cattaneo

MODENA - Nella giornata di ieri il quotidiano l'Avvenire ha parlato di pallavolo presentando le elezioni federali Fipav e la candidatura alla presidenza di Bruno Cattaneo.

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Nei primi mesi del 2017, come tante altre federazioni, anche la pallavolo sarà chiamata ad eleggere il presidente. Dopo quattro mandati in cui il presidente uscente Carlo Magri è stato eletto all'unanimità, essendo stata la sua una candidatura unica (qui il quotidiano si dimentica la tornata elettorale di Montesilvano con la candidatura di Roberto Ghiretti, ndr), il prossimo 26 febbraio a Rimini i delegati di tutte le regioni italiane dovranno scegliere se riconfermarlo o portare alla presidenza l'attuale suo vice, il milanese Bruno Cattaneo.

Nato a Sesto, cresciuto a Milano, Cattaneo, avvocato, da mezzo secolo è nel pianeta volley. Una passione per il gioco sotto rete che lo ha portato dapprima alla presidenza di alcune società pallavolistiche milanesi. Poi nel 1994 il grande salto a Roma nella Federazione, dove come consigliere nazionale e vice presidente ha contribuito a portare il volley italiano ai vertici mondiali.

La scorsa settimana Cattaneo ha presentato il programma elettorale in vista dell'assemblea nazionale di Rimini, dove i delegati dovranno scegliere il condottiero della pallavolo verso il 2020.

"Territorio, Programmazione, Impianti - ha detto Cattaneo - sono le tre parole chiave del mio mandato se sarò eletto".

Cattaneo ha riconosciuto il salto in avanti fatto dalla Federazione Volley con Magri in questi ultimi anni. "Non è un caso che la pallavolo sia dopo il calcio lo sport più praticato in Italia, il primo in campo femminile. Un successo arrivato grazie all'impegno del territorio, di migliaia di piccole società, di dirigenti, di volontari che hanno saputo in tutte le regioni accendere un grande faro su questa disciplina. È determinante che la politica sforni una legge quadro che tuteli l'attività ludica sodale svolta dalla gran parte dei dub, ma anche chi la pallavolo la gioca da professionista. In questa cornice la programmazione è strategica. Partendo dall'argento di Rio si deve operare collegialmente per raggiungere nuovi e più importanti obiettivi. Il rilancio passa dagli impianti, la gran parte piccoli, vecchi e mal tenuti. Abbiamo competenze che ci possono permettere di migliorare".

Accanto a Cattaneo si è schierato il Comitato regionale lombardo con il presidente Adriano Pucci Mossotti, che dice: "Cattaneo ha competenze, capacità, una storia che assicura a tutta la pallavolo italiana un ruolo di primo piano a livello mondiale".