Champions League: Lo Zaksa detta ancora legge. 3-0 ad una Trento che non punge

Scritto da Luca Muzzioli  | 

CHAMPIONS LEAGUE - FINALE
TRENTINO ITAS - GRUPA AZOTA KĘDZIERZYN-KOŹLE 0-3 (22-25, 20-25, 30-32)
Trentino Itas: Kaziyski 16, D'Heer 0, Michieletto 13, Sbertoli 1, Pinali 0, Lavia 6, Zenger (L), Podrascanin 5, Lisinac 9. N.E. Cavuto, Albergati, Sperotto, De Angelis. All. Lorenzetti.
Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle: Kaczmarek 13, Rejno 3, Janusz 0, Kluth 0, Sliwka 7, Semeniuk 27, Smith 10, Shoji (L). N.E. Kosian, Staszewski, Kalembka, Kozlowski, Zalinski, Banach. All. Cretu.
ARBITRI: Collados, Ozbar.
NOTE – durata set: 31′, 26′, 39′; tot: 96′.
MVP: Semeniuk.

LUBIANA - La Champions League resta in Polonia. Lo Zaksa vince ancora contro Trento la finale della coppa più prestigiosa. E' un risultato purtroppo netto per i colori italiani che chiude nel peggiore dei modi questa Superfinals di Champions League con Trento che nella cerimonia ndi premiazione affianca l'Imoco d'argento nella finale femminile.



HANNO DETTO
Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino): “Sapevamo che per vincere questa partita dovevamo essere vicini alla perfezione; non ci siamo riusciti, ma non ho nulla da imputare alla squadra, che ha fatto il massimo anche questa sera. Mettere in difficoltà i nostri avversari in battuta era difficile e, al tempo stesso, dovevamo essere bravi a sfruttare le poche occasioni di break point che ci venivano concesse. Non ci siamo riusciti nel primo set, dove abbiamo faticato anche in fase di cambio-palla, e nel secondo in cui potevamo allungare. Dispiace, ma il Kedzierzyn-Kozle ha attaccato davvero bene”.
Kamil Semeniuk (Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle): “Sono felice di essere parte di questa squadra, non credevamo di poter ripeter il successo dello scorso anno e non potevo immaginare un modo migliore per chiudere questa fase della mia carriera allo Zaksa. Ora è tempo di festeggiare”.

SESTETTI - Trento con Sbertoli in regia, Lavia, Kaziyski e Michieletto su palla alta, Lisinac e Podrascanin al centro e Zenger libero. I polacchi del Kedzierzyn-Kozle di coach Cretu con Janusz al palleggio, Kaczmarek opposto, Semeniuk e Sliwka schiacciatori, Smith e Rejno centrali, Shoji libero. Come noto indisponibile Huber.

LA PARTITA - Trento fatica a entrare in partita. Al centro lo Zaksa si fa subito sentire (1-4). Kaziyski riporta sotto Trentino (6-7) ma sono i polacchi a tenere alto il livello con Kaczmarek che dai nove metri piazza l’8-11 fino al 10-15 favorito da attacco e battute di Semeniuk, neo acquisto di Perugia. Michieletto e Kaziyski però non ci stanno: 16-16. L'inerzia della gara è però del Grupa Azoty che con Kaczmarek scappa via 18-20 e 20-23. Kaziyski ci prova (22-23), ma Kaczmarek chiude 22-25.

Trento resta parzialmente agganciata al match: 8-6. E' Matey Kaziyski l'ispiratore. Poi però il Kedzierzyn-Kozle riprende slacio impatta sul 10-10 e allunga con un break ottenuto proprio sulla ricezione di Kaziyski. Semeniuk trascina, capace di 8 punti personali nel set, Smith al centro è presente, oltre a Kaczmarek c'è anche Sliwka che chiude 20-25. Troppo impalpabile Lavia (1 su 4) e troppe difficoltà in fase break point.

Set in equilibrio fino al 9-9, quando Shoij accusa un colpo ma resta in campo. Podrascanin trova un ace su Sliwka che vale il break 11-9. Semeniuk ed un errore di Kaziyski valgono il nuovo 11-11. Lavia a muro ritrova il break point con muro su Sliwka: 15-13. Due errori di Trento (Kaziyski e Michieletto) valgono il sorpasso 15-16. Ennesimo errore in attacco, Kaczmarek mura Michieletto: 15-17. Nuovo muro di Kaczmarek ancora su Michieletto che attacca da 4. Semeniuk mette a terra una palletta (18-20), Podrascanin tiene le due squadre a un punto fino all'ace di Sbertoli per il 21-21. Sliwka chiude troppo stretta la diagonale: 22-21, poi però alla seconda palla impatta: 22-22. Michieletto non sbaglia l'occasione del 24-23 in parallela. Lisinac va al servizio sul set ball ma la mette in rete. Una doppia difesa su Michieletto vale il 24-25 firmato da Semeniuk. Il primo match ball polacco lo annulla Kaziyski da posto 6. Smith al centro: 25-26, secondo match ball annullato da errore di  Semeniuk. Il terzo è una battuta sbagliata di Kaczmarek. Il quarto lo annulla con coraggio Kaziyski (28-28) nonostante una palla staccata. Il quinto un errore al servizio polacco. Il sesto lo chiude Lavia che attacca senza muro (30-30). Il settimo lo firma invece Semeniuk dopo una difesa su Michieletto. Lo Zaksa è ancora campione d'Europa.



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