Korea F.: Scudetto alle IBK Altos di Kingdon-Rishel

Scritto da Marco Berlanda  | 
Finale: Gara 4 (30 marzo)
IBK Industrial Bank Altos – Heungkuk Life Pink Spiders 3-1 (26-24, 25-20, 18-25, 25-18) Serie: 3-1
IBK: Kingdon (S) 36, Park Jeong-Ah (S) 16, Kim Hee-Jin (C) 11, Kim Mi-Yun (O) 5, Kim Yoo-Ri (C) 2, Kim Sa-Nee (P) 1, Nam Jie-Youn (L); Chae Sun-A (S) 1, Lee Go-Eun (P) 0, Kim Hak-Yeong (P) 0. All. Lee Jung-Chul.
Heungkuk: Love (O) 20, Lee Jae-Yeong (S) 19, Kim Su-Ji (C) 10, Kim Na-Hee (C) 8, Shin Yeon-Gyeong (S) 3, Cho Song-Hwa (P) 0, Han Ji-Hyun (L); Lee Han-Bi (S) 2, Yeong Si-Young (O) 1, Gong Youn-Hee (O) 0, Yoo Seo-Yeun (S) 0, Lim Hae-Jung (C) 0, Kim Hye-Sun (L). All. Park Mi-Hee.

HWASEONG – Dopo la Coppa Kovo vinta a inizio ottobre le IBK Industrial Bank Altos centrano il bis superando le Heungkuk Life Pink Spiders anche in gara 4 di finale scudetto e laureandosi così campionesse di Sud Corea per la terza volta nella propria storia (gli altri due scudetti nel 2013 e nel 2015).

A fare la differenza a favore delle padrone di casa sono state la grande prova in attacco della solita Madison Kingdon-Rishel (top scorer con 36 punti e il 43% a rete e votata MVP) e un’ottima prestazione corale a muro (11 a 4 il conto finale, 5 della centrale della nazionale Kim Hee-Jin), mentre le Heungkuk, il cui ultimo scudetto risale al 2009 (anno in cui il fenomeno Kim Yeon-Koung lasciò la squadra per intraprendere la propria carriera all’estero, prima in Giappone e poi in Turchia), hanno pagato la scarsa incisività in attacco della canadese Tabitha Love, ferma a un misero 25% a rete.

Formula Finale
Si è giocato al meglio delle 3 vittorie su 5 gare.

💬 Commenti