B1f A: Serena Milani: “E’ un’Abo Offanengo da scoprire passo dopo passo”

OFFANENGO - Due tie break disputati e vinti, partendo da 2-1 sotto e ribaltando la situazione con carattere abbinato a una pallavolo in crescendo. I successi contro Parella Torino e Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme hanno diversi tratti in comune per l’Abo Offanengo, che sta onorando al meglio le battute iniziali della sua prima, storica partecipazione al campionato di B1 femminile. Nuova categoria e tante nuove protagoniste in campo, con la squadra affidata al confermato tecnico Giorgio Nibbio. Tra i volti nuovi di questa stagione c’è la palleggiatrice Serena Milani, veronese classe 1996 e lo scorso anno nella terza serie nazionale con la maglia dell’Adro Monticelli. Una regista che coach Nibbio conosce bene, avendola allenata nella stagione 2012-2013 nella Systema Montichiari (A2) e che ora ritrova a Offanengo. Le mani di Serena stanno guidando in campo il gioco dell’Abo, che domenica tornerà al PalaCoim per sfidare alle 18 il Don Colleoni Trescore.

“Nelle due prime partite – spiega la Milani – siamo andate sotto, poi abbiamo recuperato, spuntandola al tie break, disputato spesso anche in pre-campionato. Anche quando commettiamo qualche errore di troppo, mostrando alti e bassi, non molliamo. Rispetto all’esordio contro Parella, il nostro numero di sbagli è calato e con il tempo diminuirà ancora attraverso il lavoro. Ci stiamo conoscendo progressivamente e i meccanismi si stanno perfezionando”.

Come sta andando l’intesa in campo con le varie attaccanti?

“E’ in crescita e come gruppo ci aiutiamo molto; questo accade in campo e anche fuori”.

Domenica arriverà il Don Colleoni, già sfidato in pre-campionato.

“E’ una bella squadra, agguerrita e allestita per stare in alto; cercheremo di fare di tutto per portar via loro punti. Premesso che le prime due partite non erano facili e la riprova sono i due tie break, probabilmente rispetto a Parella e Acqui il Don Colleoni ha un po’di esperienza in più. Giocheremo in casa, con i riferimenti abituali del PalaCoim e i nostri tifosi, che si fanno sentire molto, e questo ci aiuterà  ad alzare la concentrazione”.

L’Abo prova a mettere nel mirino la terza vittoria: c’è anche la curiosità nel misurarsi con una delle squadre più blasonate del girone?

“Sì, vogliamo vedere quanto Offanengo riesca a dar fastidio alle squadre che puntano in alto, misurare le nostre qualità positive. Sarà un’Abo da scoprire man mano”.