Verso il Mondiale: Azzurre ko a Napoli contro la Turchia. Che sfida: Egonu 23 punti, Karakurt 20

AMICHEVOLE
ITALIA-TURCHIA 1-3 (25-22, 23-25, 18-25, 15-25)
ITALIA: Egonu 23, Bosetti 10, Chirichella 5, Orro 1, Sylla 13, Danesi 7, De Gennaro (L). Lubian 3, Gennari 3, Malinov 1, Degradi. N.e. Bonifacio, Fersino, Nwakalor. All. Mazzanti.
TURCHIA: Erdem 13, Ozbay 1, Sahin S. 6, Zehra 9, Karakurt 20, Baladin 15, Akoz (L). Ismailoglu, Sahin E. 1, Akyol 1. N.e. Boz, Cebecioglu, Acar, Aydin. All. Guidetti.
Arbitri: Morgillo (ITA), Pasciari (ITA).
Durata set: 29’, 30’ 24’, 21’
Spettatori: 2000.
Italia: a 4, bs 14, mv 9, et 35
Turchia: a 4, bs 6, mv 9 et 16

NAPOLI - Inizia con una sconfitta per 1-3 (25-22, 23-25, 18-25, 15-25) contro la Turchia, il cammino della nazionale femminile di Davide Mazzanti nel DHL Test Match Tournament - Road to World Championship in corso di svolgimento al PalaVesuvio di Napoli.
SESTETTI - Per le campionesse europee, scese in campo con Orro al palleggio, Chirichella e Danesi centrali, Sylla e Bosetti schiacciatrici, Egonu opposto e Monica De Gennaro libero, si è trattato di un buon banco di prova contro una sempre arcigna Turchia in vista dei Campionati del Mondo in programma dal 23 settembre al 15 ottobre in Olanda e Polonia.

Come da tradizione, quando le due squadre si affrontano nascono sempre dei match molto vibranti e combattuti. A partire meglio sono state le ragazze di coach Giovanni Guidetti grazie al buon vantaggio trovato a inizio set (1-5) che ha costretto Davide Mazzanti a chiamare il time out; vemente è stata la reazione delle azzurre che prima hanno ristabilito la parità (6-6), per poi trovare un importante allungo verso la metà della frazione (14-10). Vantaggio che Sylla e compagne hanno poi amministrato fino alla fine del set chiuso con un ace di Caterina Bosetti sul 25-22.
Il secondo parziale ha preso il via nella stessa maniera del primo, con le turche subito sopra (2-6). L’Italia, un po' contratta, si è rimessa in scia delle rivali trovando prima il pareggio e poi il vantaggio minimo (11-10). La battaglia sotto rete è poi continuata fino al 15-15, quando con grande grinta e determinazione la nazionale turca è riuscita ad allungare e superare le azzurre chiudendo così il set sul 23-25.
Un grande equilibrio ha contraddistinto anche l’inizio della terza frazione di gioco con le due compagini ferme a metà set sul 13-13. Le atlete di Guidetti con il passare del tempo hanno aumentato il ritmo portandosi sopra (16-18). Le azzurre, un po' in affanno, non sono riuscite a riprendere in mano le redini del set e il vantaggio è aumentato sempre più fino 18-25 finale in favore della Turchia.
Nel quarto set Davide Mazzanti ha cercato di mischiare un po' le carte con diverse rotazioni nel sestetto iniziale, ma nulla ha impedito alla squadra turca di portarsi subito sopra (9-14). L’Italia, un po' in difficoltà, ha subito le forti accelerazioni della Turchia che è riuscita a chiudere il set e l’incontro sul 15-25.
Le azzurre domani alle ore 20 torneranno in campo al PalaVesuvio di Napoli per affrontare la Polonia; il match verrà trasmesso in diretta televisiva su RAI Sport.

LE DICHIARAZIONI
Davide Mazzanti"Dobbiamo rendere questi minuti di avvicinamento al mondiale minuti più preziosi; abbiamo fatto molta fatica a dare qualità al nostro attacco, in battuta abbiamo spinto un po’ meno del solito rispetto a quello che facciamo in questo periodo e credo che queste siano state le due cose che ci sono mancate di più; non abbiamo giocato in modo fluido e gli errori che ne sono scaturiti credo siano dovuti anche a questo. Quella di oggi è stata una partita faticosa è un momento che non riusciamo a essere aggressivi, ma non dobbiamo fasciarci la testa. In questo torneo il livello è molto alto e appena lasci un po’ di spazio gli altri ti saltano addosso e oggi gli abbiamo lasciato lo spazio per stare davanti".

Myriam Sylla"In una partita di un torneo di preparazione ai Mondiali ci si poteva aspettare qualsiasi cosa. Arriviamo da settimane importanti, di carico e non lo dico come giustificazione sia ben chiaro, dove si lavora tanto, ma io credo che sia anche giusto avere qualche intoppo nel percorso, per avere una specie di scorta di difesa nel momento in cui ne avremo bisogno. E’ stata una partita particolare con momenti in cui la squadra andava, in altri ci siamo incagliate; qualcosa di positivo si è visto, non buttiamo nulla e prendiamo tutto ciò che di buono c’è stato. Restare sempre unite è la chiave perché il vero gruppo la vera squadra la si vede quando soffre, non quando le cose vengono facilmente. Come in tutto sono meccanismi che si costruiscono, che si lavorano e che si creano e penso che siamo sul la buona strada, con calma. Ci tengo anche a dire un’altra cosa: noi in questo momento non dobbiamo focalizzarci con la testa su quello che succede al di fuori del nostro gruppo, noi dobbiamo pensare al nostro, perché è sicuramente è bellissimo tutto, ma noi dobbiamo restare concentrate su noi stesse".



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