Del Monte Supercoppa: La prima di Anastasi. Le sue "due" Perugia superano 3-2 una Civitanova coraggiosa

Nel tie break una grande paura per Leon che cade e sembra perdere i sensi. La Lube ci prova ma la sua corsa si esaurisce nel quarto set

Scritto da Luca Muzzioli  | 
Perugia vince la Supercoppa 2022

FINALE 1° POSTO
CUCINE LUBE CIVITANOVA - SIR SAFETY SUSA PERUGIA 2-3 (25-20, 22-25, 25-23, 22-25, 8-15)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez 21, D'amico (L), Balaso (L), Zaytsev 1, Chinenyeze 2, Nikolov 4, Diamantini 3, Gottardo, De Cecco 3, Anzani 4, Bottolo 16, Yant Herrera 18. Non entrati Sottile, Ambrose. All. Blengini. 
SIR SAFETY SUSA PERUGIA: Giannelli 6, Herrera Jaime, Rychlicki 14, Leon Venero 21, Solé, Russo 8, Colaci (L), Resende Gualberto 8, Semeniuk 6, Plotnytskyi 11, Ropret. Non entrati Piccinelli, Cardenas Morales, Mengozzi. All. Anastasi. 
ARBITRI: Zanussi, Cesare. 
NOTE - durata set: 28', 31', 33', 33'; tot: 125'.
Rotazioni iniziali
Civitanova: Bottolo, Diamantini, Garcia, Nikolov, Chinenyeze, De Cecco; Balaso (L)
Perugia: Semeniuk, Flavio, Rychlicki, Leon, Russo, Giannelli; Colaci (L)

CAGLIARI - La Sir Safety Susa Perugia vince la Supercoppa, in rimonta, al tie break. Grande paura per Wilfredo Leon che cade, sbatte la testa e pare perdere i sensi per qualche istante nel finale di tie break, prima di uscire sulle sue gambe (video).

E' una gara intensa che una Lube coraggiosa riesce a giocare a viso aperto alla pari per quattro set prima di cedere di schianto alla maggior esperienza e freschezza di Perugia che alla distanza vince in virtù anche di una panchina lunga e di esperienza a cui Anastasi è bravo ad attingere. Blengini ci prova, schiera la squadra più verde possibile con Nikolov, Yant e Gabi Garcia, traccia un solco chiaro, il futuro è della Lube, ma in questa finale alla distanza i ragazzini terribili di quella Lube futuribile non riescono a mantenere l'alto livello mostrato per lunghi tratti del match.

I numeri non dicono tutto, ma nel complesso premiano la Sir. La Lube mette a segno 10 muri contro i 9 di Perugia, 7 ace (3 di Bottolo e Nikolov) contro 2 della Sir, Perugia ha il 55% in attacco contro il 50% della Lube, ricezione al 51% di positiva conto 45% di per Colaci e compagni.

Quello che però pesa di più nell'incontro è il 4° set, con Civitanova avanti 5-0 ma poi recuperata e battuta. I 10 errori punto dei marchigiani nel parziale sono una mazzata nei giovani campioni biancorossi. La Sir trova nella panchina la chiave del match, ad iniziare da Oleh Plotnytskyi, eletto MVP.

LA PARTITA - Quattro muri punto di Perugia regalano prima il 4-0, poi il 9-6 con Rychlicki che ne mette a segno 2. La Lube entra in partita e con Garcia spinge al servizio. 13-13. Garcia ancora lui, in attacco, e De Cecco, attacco e muro su Semeniuk,  valgono il 13-18. Entra Plotnytskyi per il polacco ma il primo attacco dell'ucraino è in rete.  Bottolo apre la ricezione di Perugia, confusa: 17-23. Due errori al servizio di  Rychlicki e Leon danno il primo set alla Lube più incisiva in attacco (16 a 11)  e al servizio: 3 ace a 0. Perugia svetta a muro (4-0) ma dopo lo spunto iniziale si perde. 10 i punti di Garcia

Torna Semeniuk in casa Sir ma continua a non essere dentro la gara. Suo l'errore del 5-7 e l'attacco difeso che consente a Gabi Garcia il contrattacco del 6-7. Nikolov falloso, entra Yant sul 6-10. Semeniuk inizia a farsi sentire in attacco, ma è sfida aperta tra Leon, Gabi Garcia e Yant con Perugia che conserva il gap.   Il giovane posto 4 caraibico firma il suo 5° punto nel set per un momentaneo -2: 19-21.  Rychlicki trova il varco in contrattacco per allungare ancora: 19-23. Blengini ripropone Nikolov che al servizio regala un lampo di speranza alla Lube che trova un 21-23. Chinenyeze sbaglia al servizio per il 22-25. Perugia meglio in attacco (16 a 14) con Leon 6 su 6.





Ancora tanto equilibrio in campo. La Lube è ripartita con Yant nel sestetto al posto di Nikolov. Leon firma il break per Perugia: 7-9.  Lube che reagisce con il muro. Yant e De Cecco fermano l'attacco umbro per il sorpasso: 10-9,   Rychlicki esce per il cubano Herrera, mattatore nel quarto set della semifinale con Trento. 
Solé per Flavio nelle file, Anzani per Russo. Break e contro break. la Lube cresce nel contenimento a muro e si procura l'attacco del 14-13 firmato da Yant in pipe. Yant ne segna un altro, Nikolov entra in seconda linea al servizio e trova due ace per il +3 Lube: 18-15.  Due errori di Garcia riportano sotto Perugia: 19-18. Arriva l'ace violentissimo di Leon: 19-19 da 1 a 1, Yant può solo guardare.  Plotnytskyi  firma il 21-21. Il muro di Garcia su Herrera vale il nuovo 23-21 Lube. Perugia impatta, con Leon che mette un attacco violento in diagonale e Diamantini che nello scendere a muro accusa un dolore alla gamba destra. Plotnytskyi sbaglia al servizio, Bottolo trova l'ace del 25-23. Lube avanti 2-1. 5 muri, 3 ace per la Lube nel set, Perugia è solo Leon: 7 punti.   

Lube che conferma Anzani, Perugia che conferma Plotnytskyi e ripropone Rychlicki dopo che Herrera non ha confermato la prova della semifinale.
Errori in attacco, muro subito, errore di invasione: 5-0 per la Lube. Anastasi ferma tutto e invita i suoi a “pensare, con calma. Stiamo regalando tutto”.  Perugia cerca di rifarsi sotto anche se il migliore in attacco fino al 10-8 è Giannelli.  Parziale di 2-6 per Perugia con Plotnytskyi protagonista costringono Blengini al time out. Yant (pipe), Bottolo (ace), Yant (contrattacco), riaccellera la Lube: 13-11. La Sir insegue sempre (15-15).  Flavio mura Gabi Garcia: 17-18, Giannelli punisce uno dei rarissimi errori di De Cecco per il 17-19. Spazio per Zaytsev subito a segno, poi subisce il muro del 19-21. La Sir tiene il pallino del gioco. Con Ropret al servizio Leon attacca una slash (21-24). Chiude  Rychlicki: 21-25.  Alla Lube non bastano i 6 punti di Yant. 

Plotnytskyi ancora titolare, Gabi Garcia invece torna nella Lube dove resta Yant (per Nikolov) e Anzani (per Diamantini). La Sir parte a mille: 1-4 con Giannelli che fa attaccare tutti i suoi tre attaccanti di palla alta.   Al cambio id campo è 4-8 con l'attacco a fare la differenza. Il servizio di Leon scava il baratro per la Lube. Arriva il muro di Plotnytskyi  su Bottolo. Escono Bottolo e Gabi Garcia, entrano Nikolov e Zaytsev. Ancora muro Sir su Nikolov che fatica in ricezione. Errore di appoggio Lube per contrattacco Plotnytskyi, poi Zaytsev chiude a metà rete: 4-12.  Il set scivola via in mano alla Sir, ma prima della festa la grande paura per Wilfredo Leon. Lo schiacciatore della Sir attacca da seconda linea ma nell'atterrare in posto 3 perde l'appoggio sull'adesivo dello sponsor e cade all'indietro,  sbattendo violentemente la testa sul terreno di gioco. Sembra perdere i sensi, il palas di Cagliari si ammutolisce, la corsa dei medici è immediata. Servirà qualche minuto per far tornare tutti a respirare con il caraibico che esce dal campo sulle sue gambe. Una grandissima paura.



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