Superlega: Vincono anche Ravenna, Milano (ai play off) e Padova (out)

MODENA - Vincono anche  Ravenna e Milano che conquistano la certezza dei play off. Padova si impone al tie break a Latina, ma è fuori dalle prime otto posizioni. 

Bunge Ravenna - Gi Group Monza 3-0 (25-12, 25-17, 25-19)
Bunge Ravenna: Orduna 2, Marechal 9, Diamantini 8, Buchegger 17, Poglajen 7, Vitelli 8, Goi (L), Raffaelli 0. N.E. Gutierrez, Pistolesi, Marchini, Mazzone, Georgiev. All. Soli.
Gi Group Monza: Walsh 0, Plotnytskyi 6, Beretta 1, Finger 0, Dzavoronok 2, Buti 4, Brunetti (L), Rizzo (L), Shoji 0, Langlois 12, Terpin 4, Barone 0. N.E. Botto. All. Falasca. ARBITRI: Rapisarda, Zavater.
NOTE - durata set: 20', 27', 24'; tot: 71'. Spettatori: 1.940. Incasso: 8.061 euro. MVP: Orduna.

RAVENNA - Al Pala De André la Bunge supera con un netto 3-0 il Gi Group al termine di una partita dominata dal primo all’ultimo punto e raggiunge la matematica certezza di accedere ai Play Off. L’ultima partecipazione dei ravennati alla post season che vale lo scudetto è di tre anni fa, nella stagione 2014-15, quando l’allora Cmc si classificò settima in virtù di 11 vittorie e 13 sconfitte (l’unico giocatore rimasto di quella squadra è il libero Goi). I brianzoli, nonostante i tentativi del tecnico Falasca di trovare risorse alternative all’interno del roster con cambi continui, non riescono a dare seguito al successo di due giornate fa a Latina e vedono la decima posizione ancora insidiata dagli stessi laziali.

La prima frazione è un monologo ravennate, che piazza subito un break di 6-1 con Marechal e accelera in modo ulteriore con il muro di Diamantini: 14-7. Il coach del Gi Group Falasca cambia la diagonale, sostituendo Walsh e Finger con Shoji e Langlois, senza però ricevere risposte positive da parte dei suoi, con i ravennati che passano in vantaggio al primo set point con Marechal: 25-12. Il secondo periodo è quasi la fotocopia del primo, con Ravenna che si porta sul 10-5 grazie al muro di Vitelli e con l’unico sussulto del Gi Group, che si avvicina al 12-10 per merito di Terpin. Da quel momento i padroni di casa riprendono con sicurezza la loro marcia, scappando sul 18-12 con due ace di Buchegger e aggiudicandosi il set alla prima occasione sempre con l’opposto austriaco: 25-17. Nel terzo parziale c’è il tentativo di reazione dei brianzoli, che restano attaccati alla Bunge fino al 12 pari, poi è un break di 4-0 (doppio Buchegger e ace Diamantini) a spaccare in due il set, con la squadra di Soli che accelera con Buchegger (19-14 e 23-18) ed esulta al primo match ball grazie all’errore di Langlois: 25-19.

BCC Castellana Grotte - Revivre Milano 0-3 (19-25, 15-25, 20-25)
BCC Castellana Grotte: Garnica 1, Hebda 3, Ferraro 6, Cazzaniga 6, Rossatti 10, Ferreira Costa 7, Pace (L), Cavaccini (L), Zauli 2, Canuto 3, Moreira 0. N.E. Tzioumakas. All. Lorizio.
Revivre Milano: Sbertoli 0, Klinkenberg 16, Averill 9, Abdel-Aziz 9, Schott 8, Piano 4, Piccinelli (L), Fanuli (L), Galassi 4, Tondo 4, Preti 0, Perez Rivera 0. N.E. Cebulj, Daldello. All. Giani.
ARBITRI: Gnani, Cesare.
NOTE - durata set: 23', 25', 25'; tot: 73'. Spettatori: 800: MVP: Klinkenberg.

BARI - Nella gara numero 400 in serie A dell'arbitro Stefano Cesare, la Revivre prosegue la sua marcia a caccia della migliore posizione in griglia Play Off vincendo in 3 set al PalaFlorio di Bari contro una BCC Castellana Grotte che deve fare a meno di Paris, De Togni (influenzati) e Tzioumakas infortunato. Con l'inedita coppia di martelli Rossatti -Hebda e la diagonale della promozione Garnica-Cazzaniga, la formazione pugliese ci mette cuore e parte bene nel match (6-2), ma deve poi subire il ritorno di una Revivre compatta ed efficace che lavora bene in difesa e spinge in battuta e attacco sbagliando davvero poco.
In un match in cui Giani può anche ruotare i suoi effettivi , col solo Cebulj non a referto, Sbertoli detta i tempi del gioco in una formazione che appare davvero oliata nei suoi ingranaggi con Klingemberg (16 punti) punto di riferimento e Abdel-Aziz a mezzo servizio dopo l'infortunio addominale. Castellana dunque la propria stagione regolare casalinga mettendo in curriculum le tre vittorie (le uniche in stagione ) a danno di Latina, Monza e Civitanova, tre scalpi che resteranno comunque nel palmares castellanese, ma che sicuramente avrebbero potuto essere di più in un Campionato che si chiuderà domenica sul campo di Civitanova attendendo l'avversaria del turno preliminare dei Play Off 5° posto con in palio un posto in Challenge Cup.

Taiwan Excellence Latina - Kioene Padova 2-3 (20-25, 25-22, 25-22, 17-25, 11-15)
Taiwan Excellence Latina: Sottile 1, Maruotti 17, Rossi 8, Starovic 15, Savani 18, Le Goff 5, De Angelis (L), Shoji (L), Corteggiani 1, Gitto 1, Ishikawa 2, Huang 0. N.E. Kovac. All. Di Pinto.
Kioene Padova: Travica 3, Cirovic 13, Polo 10, Nelli 10, Randazzo 24, Volpato 8, Bassanello (L), Balaso (L), Sperandio 4, Peslac 0, Premovic 11, Koprivica 0. N.E. Gozzo. All. Baldovin.
ARBITRI: Venturi, Santi.
NOTE - durata set: 25', 29', 29', 23', 17'; tot: 123'. Spettatori: 910. MVP: Cirovic

LATINA - La Kioene Padova s’impone al tie break sulla Taiwan Excellence nella 25ma giornata della Superlega UnipolSai. Una gara combattuta che vede gli ospiti spuntarla al quinto set dopo uno svantaggio di 2-1. Bene entrambe le formazioni al servizio, fondamentale che ha agevolato le fasi di muro. Alla fine Latina mette a segno 8 ace contro 3 degli ospiti, mentre a muro Padova sigla 11 punti contro i 10.

Nel primo set Randazzo chiude il parziale 20-25. Di Pinto ruota la formazione nel secondo set: dopo un po' di sofferenza iniziale, Latina si riprende e chiude 25-22.. Il terzo set si decide nel finale (23-22). Dentro Ishikawa al servizio. Suo l’ace del 25-22. Padova replica vincendo il quarto set (17-25) con l’inserimento di Premovic, confermato al tie break. Alla resa dei conti sono i patavini a imporsi con Randazzo (11-15).

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