Vetrina Rosa: I più e i meno della 14. giornata di A1. Hancock caccia bombardiere. Pietrini tuttofare. Terza vittoria Perugia

MODENA – Chicche e curiosità dai campi della 1. giornata di ritorno del massimo campionato in rosa.

MONZA - CONEGLIANO (0-3)
Maxischermo –
Dopo essere "tornata a casa" alla Candy Arena, nella prima gara del 2020 della Saugella ha debuttato il nuovo maxi-schermo a "cubo". La società inoltre informa che la versione attuale non sarà quella definitiva: nelle prossime settimane, in occasione della fine della stagione, questo nuovo "cubo" sarà sostituito con una nuova, definitiva, versione a otto facce.

Diretta Rai – Curiosità: anche nella prima gara del girone di andata la partita trasmessa da Raisport è stata la sfida tra Imoco e Saugella.

Gennari –
Ottima la prestazione della seconda alzatrice di Conegliano, che riesce a far girare tutta la sua squadra, dando riposo a Wolosz, reduce dalle fatiche del torneo europeo di qualificazione olimpica. Stessa sorte anche per l'olandese De Kruijf, sostituita da Ogbogu (50% in attacco più 3 muri).

Nota di "colore" per Enweonwu –
Nuovo look per la giovane italiana, che sfoggia capelli fucsia per questa prima gara del 2020.

SCANDICCI - CASALMAGGIORE (3-1)
Pietrini al top –
La giovane azzurra sembra stia trovando la via dell'eccellenza in questa vera prima stagione da pro. Contro Casalmaggiore regala una prestazione da top player a tutto tondo, anche il suo "tallone d'Achille" (la ricezione) sembra esserlo sempre meno. In numeri: su 42 ricezioni totali, la positività arriva all'81%, la perfetta al 62%; 16 i punti in attacco su 32 complessivi, con il 50% di efficienza; 2 i muri punto e 1 ace. Nel mentre, ha pure pulito il campo, portato le borracce, distribuito gli asciugamani, fatto una ventina di caffè al bar, massaggiato le compagne...Elena lascia anche agli altri qualcosa da fare!

Lo striscione dei Road Runners –
Ha fatto la sua apparizione lo striscione "Potete licenziare tutti, ma non i nostri sentimenti"...una manifestazione di dissenso da parte della tifoseria di Scandicci, dopo gli ultimi avvicendamenti sulla panchina della squadra?

Gray già in ToscanaGià presente, seppur sugli spalti, la schiacciatrice canadese. A fianco a lei Adenizia, ristabilitasi completamente dall'operazione alla spalla (nei primi giorni di dicembre), ma davvero mai entrata in campo nel girone di andata. Ed è infatti notizia delle ultime ore il suo "arrivederci" alla Savino del Bene, per tornare in Brasile e cercare di ritrovare la piena forma e il ritmo gara in funzione di una convocazione a Tokyo 2020. L'unica dubbio che sorge ora è: perché la smentita di qualche settimana fa con un video sui social della squadra in risposta alla voce uscita su questo movimento di mercato?


BUSTO ARSIZIO - FIRENZE (3-0)
Firenze incerottata –
Dopo l'addio di Degradi, è "emergenza" nel reparto di posto 4 per Il Bisonte. Tra Santana con problemi a un ginocchio e Daalderop con una contusione ad una mano, la situazione si è fatta critica e purtroppo Foecke, unica schiacciatrice sana, non ha fatto registrare una buona prestazione. Da notare che gli elementi in forza a Firenze attualmente sono solo 11, così è difficile fare allenamenti di alto livello...torneranno sul mercato?

Busto Arsizio si riprende –
Dopo il "tonfo" in trasferta contro la capolista nel giorno di Santo Stefano, la Uyba si riprende alla grande e non sembra risentire dell'imminente arrivo in squadra di Piccinini (qui le sue prime parole bustocche). Arrivo che comunque potrebbe dare respiro a Lavarini, visto il problema di pubalgia accusato da Villani (schierata come libero) e il fatto che ufficialmente Busto abbia solo 3 bande di ruolo in roster.

L'intesa tra Orro e Washington –
Ottima, tanto da far guadagnare il premio di MVP alla statunitense a fine gara, l'affinità tra alzatrice e la sua centrale. Ben 15 i tentativi di attacco e 9 quelli andati a segno (60% di efficienza).

PERUGIA - CHIERI (3-2)
Perugia –
Il 2020 si apre con la terza vittoria della stagione per la Bartoccini ed abbandonando (a +1 su Caserta) l'ultima posizione in classifica.

Chieri spreca –
Occasione persa per Chieri di portarsi a 20 punti in classifica e di portarsi in 7. posizione solitaria in classifica. Sicuramente i 34 errori tra battuta, ricezione ed attacco (27 quelli di Perugia) hanno influito negativamente per le collinari nell'economia di gioco e sul risultato finale. Da sottolineare l'assenza, altrettanto importante, di Anastasia Guerra, che da poco tempo ha perso la mamma, e a cui vanno anche le mie condoglianze. 

Grobelna –
Nonostante tutto, Grobelna conquista il titolo di miglior realizzatrice di giornata con i suoi 28 punti: 25 i punti in attacco (41% di efficienza), 2 muri e 1 ace.

Chieri granitica –
La squadra piemontese è stata quella che ha rifilato più muri in questa prima di ritorno: 15 i punti diretti, 5 dei quali della sola Mazzaro.

FILOTTRANO - BERGAMO (0-3)
Partenio reduce da influenza –
Nonostante i postumi dell'influenza, l'allenatore Schiavo ha deciso di schierare la sua schiacciatrice già dal secondo set, in quanto sia Angelina che Bianchini hanno faticato parecchio in fase offensiva; per Angelina a fine gara la differenza punti Vinti-Persi sarà di -6, per Bianchini di -5. Purtroppo l'inerzia della gara è rimasta tutta su Bergamo.

Chiude SirressiÈ il libero di Bergamo a concludere di seconda intenzione l'ultima azione di gioco: fingendo di alzare la palla per l'attacco di una compagna, manda la palla direttamente nel campo avversario, sorprendendo le marchigiane e mettendo fine a set e partita.

CASERTA - BRESCIA (0-3)
VolAlto 3.0 –
Scampato il pericolo (sempre che ci sia mai stato...) di vedere "schierate" ragazzine delle giovanili, la nuova versione di Caserta non parte al meglio. Il tutto amplificato dal "vuoto" sugli spalti, che il presidente Turco ha cercato di colmare, improvvisandosi batterista.

Rivero – Prestazione di sostanza la sua, con 1 ace, 85% di ricezione positiva e 46% di perfetta e 62% di efficienza in attacco, con 8 attacchi vincenti su 13 totali.

Meno 17 – I gradi dentro la palestra di Caserta? No, sono i punti di differenza con cui si chiude il secondo set, anche se a vedere la tenuta con cui hanno giocato alcune atlete, qualche problema di riscaldamento deve esserci stato. E per fortuna che la palestra non è delle più grandi...sarà per questo che molti sostenitori han preferito rimanere a casa...?

NOVARA - CUNEO (3-1)
Hancock caccia bomardiere
La storia è piena di atlete ed atleti che con la sola battuta han saputo incidere su un match, se non ribaltarne addirittura l'inerzia, meno però che a farlo fosse un'alzatore. Devastante per Cuneo l'impronta lasciata da Hancock sulla partita, la quale, con 10 ace personali, stabilisce il nuovo record del massimo campionato italiano, di battute vincenti in una gara (in era RPS). Davvero stato di grazia quello della statunitense che su 27 battute complessive, commette solo 3 errori. Questa la sequenza: 5 nel primo set, 3 nel secondo e 2 nel terzo. In totale a fine gara saranno 12 gli ace per Novara.

Situazione infermeria novarese –
Stop forzato per Di Iulio per un problema muscolare, che deve restare in tribuna; miglioramento invece per Brakocevic al ginocchio che si era gonfiato ad inizio della settimana, mettendo in dubbio la sua presenza in campo; rientro a pieno ritmo invece per la centrale serba Veljkovic, che si era dovuta fermare durante il mondiale per club, per una lesione muscolare a un polpaccio.

Zannoni voto: -6–
Forse tra le più colpite dalla giornata "mistica" dell'alzatrice avversaria al servizio: riesce a portare a casa il 56% di ricezione, sia perfetta che positiva, ma chiuderà con la differenza di punti Vinti-Persi a -6.

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