Ciao Ivan, grazie (dopo una stagione azzurra in più). Fefé - ufficiale e gentiluomo -: un neo sui tempi

Scritto da Luca Muzzioli  | 
Ferdinando De Giorgi opera la sterzata finale, il taglio definitivo del cordone ombelicale con la "vecchia" nazionale di Chicco Blengini. Il Ct campione d'Europa in un caldo lunedì sera d'inizio agosto ha comunicato la sua decisione definitiva a Ivan Zaytsev.
Niente Mondiale per quello che - a misura d'orecchio, anche in quel di Bologna alla recente Final Eight di Volleyball Nations League - è ancora oggi il più acclamato giocatore di pallavolo in Italia.
Che giochi o che non giochi, che vinca o che non vinca, il suo taglio di capelli, le sue presenze televisive extra volley, le sue promo social tra sconti per cialde di caffé e macchine roboanti, lo hanno - sin qui - reso icona del volley nell'immaginario collettivo.
Capelli o non capelli, niente Mondiale per lui. Probabilmente per Zaytsev questo è un vero e proprio addio all'azzurro perché a 33 anni e 10 mesi, con una condizione fisica ottimale ancora da ritrovare dopo l'operazione post olimpica, una esclusione come questa pare essere l'epilogo di una lunga storia non parca di alti, ma anche di qualche basso.
Lo dico subito, è una decisione che ritengo legittima da parte di Fefé De Giorgi, la vita sportiva è fatta di cicli, a volte naturali, a volte forzati da situazioni esterne. Nel caso di Ivan Zaytsev è la carta d'identità che gli rema contro, anche se lui a quella maglia non avrebbe mai rinunciato, vuoi per vero attaccamento passionale, intimo, fanciullesco; vuoi anche per una innegabile convenienza legata alla sua immagine ai suoi molteplici sponsor, alla sua visibilità personale che proprio grazie all'azzurro negli anni ha raggiunto l'apice.
E' però destino che il racconto sportivo volti pagina, prima o poi, perché gli atleti passano ma le maglie, soprattutto quelle della nazionale, restano. La decisione attuale di De Giorgi guarda al futuro ed è comprensibile, ha una sua lucida logica. Non è una gara Pinali - Zaytsev o Romanò - Zaytsev, è il futuro (che si chiamerà Bovolenta?) che prende il sopravvento. Stop.

Detto tutto ciò, la scelta di De Giorgi (legittima!!! lo ribadisco ancora una volta) nei tempi e modi mi ha preso in contropiede. Perché? Perché dopo l'Europeo vinto lo scorso anno credevo che Zaytsev - dopo il flop olimpico - in quella nazionale non rientrasse più. C'era da rifondare e Fefé l'aveva fatto sorprendendo tutti vincendo l'Europeo con una squadra nuova, verde, fresca, anche grazie a congiunzione astrali favorevoli.
Aveva dato un volto nuovo alla sua squadra, richiamare Zaytsev per la VNL è stato un passo indietro che peraltro sul campo non ha pagato.
Mi ha poi sorpreso veder il giocatore convocato a Cavalese al lunedì per sentirsi dire in serata che non avrebbe fatto parte dei 14 per il Mondiale.
Fefé ne ha viste tante, non avrebbe mai detto a Ivan che era fuori da quella lista con una telefonata, una email, un vocale via whatsapp. Non a Ivan che - piaccia o non piaccia - ancora lo scorso anno a Tokyo era capitano azzurro. Con una persona di quell'età, di quella storia, che ha comunque lasciato un segno non puoi chiuderla così e De Giorgi ne era cosciente tanto da voler parlare a quattr'occhi con il suo giocatore.
In questo caso però forse era meglio una chiacchierata precedente il collegiale.
Si volta comunque pagina, sperando che Ivan sappia accettare il verdetto del tempo e non polemizzi per il tempo sbagliato di cui sopra, ricordando che il nome che conta è quello davanti: (Noi) Italia.

 


Newsletter Volleyball.it - Iscriviti / Subscribe

* indicates required

Volleyball.it will use the information you provide on this form to be in touch with you and to provide updates and marketing. Please let us know all the ways you would like to hear from us:

You can change your mind at any time by clicking the unsubscribe link in the footer of any email you receive from us, or by contacting us at [email protected] We will treat your information with respect. For more information about our privacy practices please visit our website. By clicking below, you agree that we may process your information in accordance with these terms.

We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp's privacy practices here.


💬 Commenti