Champions League: Trento supera lo Zaksa al tie break

Il successo in rimonta al quinto set fa scivolare Michieletto e compagni al 3° posto nel ranking delle migliori prime

Scritto da Redazione Volleyball.it  | 
Attacco di Michieletto in pipe

Champions League - Pool D - Risultati - classifiche e Tabellone play off
Grupa Azoty KĘDZIERZYN-KOŹLE - TRENTINO Itas 2-3 (25-17, 25-15, 18-25, 23-25, 12-15)
Grupa Azoty KĘDZIERZYN-KOŹLE: Kaczmarek 16, Janusz 2, Kluth 1, Bednorz 23, Sliwka 14, Smith 11, Pashitskii 12, Shoji (L). N.E. Stepien, Wiltenburg, Staszewski, Zalinski, Banach, Huber. All. Sammelvuo. 
TRENTINO Itas: Kaziyski 14, Nelli 0, D'heer 5, Dzavoronok 2, Michieletto 20, Sbertoli 2, Laurenzano (L), Lavia 11, Pace (L), Podrascanin 13. N.E. Berger, Depalma. All Lorenzetti. 
ARBITRI: Mokry, Muha. 
NOTE – durata set: 25′, 22′, 23′, 25′, 17′; tot: 112′.

KĘDZIERZYN-KOŹLE (Polonia) - La Trentino Itas chiude imbattuta la fase a gironi di Champions League, espugnando in rimonta il campo dei due volte Campioni d’Europa in carica del Grupa Azoty Kedziezyn-Kozle. Questa sera in Polonia la formazione gialloblù ha infatti imposto il 3-2 ai padroni di casa, legittimando ulteriormente il primo posto finale conquistato matematicamente già due settimane prima a Roeselare, con un turno d’anticipo. Il risultato consente alla squadra di Lorenzetti di figurare come terza testa di serie assoluta del tabellone finale, subito dietro Jastrzebski e Perugia; nei quarti di finale, in programma fra l’8 ed il 15 marzo, sfiderà la vincente del derby polacco fra Zawiercie e la stessa Kedzierzyn-Kozle (confronto degli ottavi in programma a febbraio).

Dopo aver subito nei primi due parziali il grande impatto sul match del Grupa Azoty, partito a mille in battuta ed attacco con l’intero trio di palla alta avversario scatenato, Kaziyski e compagni sono stati particolarmente bravi ed orgogliosi nel voltare pagina, tornando a giocare quella pallavolo pratica ed efficace in tutti i fondamentali vista solo cinque giorni prima a Civitanova Marche. Michieletto (20 punti con tre muri e un ace), Kaziyski (14) ed un Podrascanin praticamente perfetto (13 punti col 91% in attacco, due block e una battuta punto) hanno suonato la carica e trascinato i compagni prima alla netta vittoria del terzo set, poi a quella allo sprint del quarto (decisa da un muro di Alessandro sull’unica occasione avuta) ed infine al monologo trentino nel tie break. Una prova di carattere importante sotto tutti i punti di vista ed utile, a livello mentale, anche in vista dei prossimi impegni di SuperLega che per un mese abbondante diventerà l’unico pensiero della squadra prima di un nuovo viaggio in Polonia.

SESTETTI - La Trentino Itas si presenta sul campo dei Campioni d’Europa in carica senza Lisinac (rimasto in Italia a svolgere un programma differenziato); lo starting six gialloblù prevede quindi Sbertoli al palleggio, Kaziyski opposto, Michieletto e Lavia in posto 4, D’Heer e Podrascanin al centro, Laurenzano libero. Il Grupa Azoty Kedzierzyn-Kozle risponde Janusz in regia, Kaczmarek opposto, Bednorz e Sliwka schiacciatori, Pashitskii e Smith centrali, Shoji libero. 

LA PARTITA - L’avvio gialloblù è difficoltoso in ricezione e a muro; in pochi minuti i padroni di casa prendono il largo con Sliwka scatenato (2-4 e 4-8). Lorenzetti interrompe il gioco, ma al rientro in campo non c’è la giusta reazione, tant’è vero che Bednorz e Kaczmarek fanno sentire il loro preso dai nove metri, spingendo il Grupa Azoty prima sul 8-16 e poi sul 12-20. Il finale del primo parziale arriva quindi in fretta, sul 17-25, con Podrascanin che precedentemente d’orgoglio aveva annullato in attacco e poi col servizio un paio di palle set.
Nel secondo periodo Lorenzetti conferma in campo Džavoronok, già entrato al posto di Lavia da metà del precedente; Trento tiene bene solo sino al 4-4, poi Kedzierzyn-Kozle accelera con battuta ed attacco (5-8) e mette di nuovo alle corde i gialloblù, che perdono velocemente terreno (7-14 e 8-19), trafitti spesso da Kaczamrek (infermabile) e da Bednorz, molto efficace. Il tecnico trentino getta di nuovo nella mischia Lavia, ma il set finisce nettamente fra le mani dei polacchi che si portano sul 2-0 interno sul 15-25.
La Trentino Itas reagisce allora in avvio di terzo set, sospinta dai servizi di Lavia e Kaziyski; è subito 4-1 e poi 7-2, con Michieletto che si fa notare a muro. In seguito, i gialloblù tengono bene la fase di cambiopalla (13-7), prima di accusare un piccolo passaggio a vuoto (13-9) che consiglia Lorenzetti di interrompere il gioco. Alla ripresa, di fatto, il Grupa Azoty non riesce più a riavvicinarsi, perchè Trento passa con regolarità in attacco dopo la ricezione (20-15) e gestisce bene anche le occasioni di ricostruita, riaprendo la partita sul 25-18 (ace di un ottimo Michieletto), che quindi va al quarto set.
La contesa diventa combattuta punto a punto nella frazione successiva, con Kedzierzty-Kozle che prova a scappare con Sliwka (6-8), ma viene immediatamente ripresa e superata da Kaziyski e da uno strepitoso Michieletto (11-9). Un muro di D’Heer propizia il massimo vantaggio (+3, 16-13) che dura però poco perchè Sliwka inserisce il turbo in battuta e ispira i punti della parità (18-18). Lorenzetti interrompe il gioco e alla ripresa il muro di Sbertoli su Bednorz vale il nuovo +2 (20-18), ma l’ace fortunoso di Smith consente subito l’immediato aggancio (20-20). Allo sprint decide il muro di Michieletto su Sliwka alla prima palla set (25-23).
Il tie break vede subito gli ospiti scappare via (5-1 e 8-4) grazie al graffio di Podrascanin e agli attacchi di Michieletto. I locali profondono il massimo sforzo e si portano sul meno due (11-8) e poi anche sul meno uno (12-11), prima di rialzare definitivamente la testa sul 15-12, a causa di un errore al servizio di Janusz.

HANNO DETTO - “La squadra ha fatto qualcosa di veramente bello nella seconda parte del match ed in particolar modo nella fase finale - ha commentato l’allenatore della Trentino Itas Angelo Lorenzetti al termine del match – . Anche nei primi due set, ad onore del vero, non abbiamo fatto il nostro e non abbiamo avuto colpe specifiche perché dopo Civitanova Marche ci siamo allenati pochissimo; era quindi normale accusare qualche difficoltà soprattutto in fase di cambiopalla. Abbiamo cercato di spingere col servizio, ma i nostri avversari sono stati straordinari in ricezione; nel terzo set però abbiamo alzato il nostro ritmo di gioco, trovando sempre più sicurezza nei nostri mezzi. E’ stata una bella prova che offre ulteriore lustro ad un mese di gennaio dove abbiamo viaggiato tantissimo”.



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