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RIO DE JANEIRO – L’analisi di Cina – Olanda 2-3 a cura di Lorenzo Micelli, Technical Director della
Liu Jo Nordmeccanica Modena, in collaborazione con AIAPAV, Associazione Italiana Allenatori Pallavolo.

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di Lorenzo Micelli

Cina – Olanda 2-3

Partita dai due volti dove la Cina domina 2° e 3° set ma vince l’Olanda tutti i restanti al fotofinsh.

Anche avendo vissuto qualche problema in ricezione, con consecutivo inefficienza in attacco di palle “alte” l’Olanda sfrutta al meglio l’alternanza dei tre posti 4 a disposizione per scaricare di qualche responsabilità un ottima Sloetjes che gioca una partita di alto livello tecnico e fondamentale nei punti decisivi.

La Cina si spegne al centro dopo il 3° set e rimane viva solo per la fenomenale Ting Zhu immarcabile sulla diagonale.

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Esultanza di Guidetti – foto © tarantini
Sloetjes contro il muro cinese
Ting Zhu
LA GARA – 1 set

Olanda parte molto bene, riceve positivamente e giocando molto veloce con i posti 4 Buijs e Balkestein-Grothues, i centrali cinese sono troppo in lettura (o seguono il centrale in primo tempo dietro) lasciando sempre muro aperto ai laterali; Sloetjes utilizzata per chiudere situazioni di palla alta (rigiocate o dopo difesa). Le cinesi subiscono qualche pallonetto di troppo per via del sistema difensivo del terzo di rete a pallonetto, ma tengono testa all’Olanda con Zhu nella prima parte del set e con i centrali nella seconda parte (aggancio 22-22 con 2 primi tempi consecutivi dopo un doppio cambio da palleggiatrice in 3 a palleggiatrice in 6)

Ma la combinazione migliore contro le cinesi è giocare fast e pipe (muro a uno ovunque) ed infatti Bujs chiude il 22-23 in pipe. Fine set con 2 punti di Sloetjes e chiusura a 23-25

2 set – La Cina spinge sul servizio e crea grossi problemi alla ricezione delle olandesi che divenatno sterili in attacco; non ci sono piu le palle veloci di Balkestein e il muro difesa cinese prende il sopravvento e lo concretizza con gli attacchi da posto 4 di Zhu. Dopo l’ace su Bujs si va sull 8-4 e gli unici punti “orange” vengono dal centro.
Sul 10-4 Guidetti sostituisce Balkestein per Plak per avere piu efficacia in attacco dopo la ricezione negativa Dijekema diventa scontata e gli unici punti vengono marcati a fatica con i centrali in fast; 13-5 cambio in regia e sul 19-9 torna Balkestein su Plak fallosa in ricezione.
Ma continua tutto facile per la Cina che con il servizio mette alle corde le “orange” e quando tutto sembra fatto sul 24-14, 2 attachi Balkestein, ace di Stoltenborg, 1 attaco e 1 muro Belien riducono lo svantaggio fino 24-20, ma Yan, dopo un errore in attacco, chiude a muro su una difesa errata, 25-21

3 set – È il set dove l’Olanda non prende il ritmo per via dei troppi errori in battuta; Sloetjes riesce a risolvere le situazioni di ricezione ancora incerta della linea Bujs-Balkestein-Pilon, che nel 14-9 si vede cambiare come Plak-Schoot-Pilon.
Cina molto efficace in fast mentre Dijkema alza un po’ corte le fast di De Kruijf che non danno i risultati attesi (14-10 il classico punto sulla parallela); Guidetti le prova tutte, doppio cambio palleggiatrice/opposto ma non cambia la dinamica del set.
L’opposta Gong e la centrale di fast Xu aprono il gap nella seconda parte del set fino al 24-18 dove Yan chiude a muro il 25-18.

4 set – Cina parte con le stesse atlete con palleggiatrice in posto 6, l’Olanda cambia Balkestein con Plak e Bujs va a giocare vicino al palleggiatrice (partenza in 1).

La ricezione olandese non è perfetta e Plak deve aiutare Sloetjes a risolvere qualche situazione difficoltosa; si ritrova il feeling Dijekma-De Kruijf per cui si puo sfruttare la soluzione ideale fast e pipe. 14-12 cambio Balkestein e Bujs sottotono in questa frazione. 17-16: Guidetti è costretto a chiamare timeout per rendere diagonale estremo il sistema muro-difesa contro Zhu che sta diventando immarcabile; solo gli aces di Plak e De Kruijf la spengono temporaneamente.

Sul 20-22 dopo il secondo fallo in palleggio e la forzatura di un gioco dietro con il centrale Xu, Lang Ping chiama in panchina il suo palleggiatore Wei e sul successivo cambiopalla De Kruijf opziona a muro e fa 20-23.
2 punti di Plak chiudono il set 22-25: primo punto su una palla super proveniente da ricezione perfetta 1 contro 1 con centrale in ritardo e la seconda, da una palla che proveniva dalla difesa.

5 set – Cina parte con palleggiatrice in 1, e con al centro Yuan al posto di Yan, Olanda con palleggiarice in 1 Balkestein e Plak in posto 4.
È il set dove Dijkema cerca Sloetjes e lei riesce a fare il suo colpo parallelo, 6 punti in questo parziale.

E pensare che ls Cina si trovava 7-4 dopo 2 sbandate in ricezione di Pilon e 10-7 prima delle scelte tattiche olandesi di aprire la rete con Belien e servire Sloetjes e i successivi 2 muri di Belien e Plak.

Un errore in battuta di Xu e un attacco out dell’opposta Gong hanno dato il 12-13 all’Olanda e i 2 punti finali di Sloetjes hanno chiuso il secondo scontro olimpico della prima giornata.

I punti di contatto con iI palloni palleggiati dalla regista cinese
I punti di contatto con iI palloni palleggiati dalla regista olandese