LOSANNA – La Russia è fuori dalle prossime due edizioni delle Olimpiadi. Il Tas ha dimezzato la squalifica di 4 anni che era stata decisa dalla Wada in seguito allo scandalo doping.
Tuttavia i due anni di stop, decisi oggi dal Tribunale arbitrale dello sport di Losanna, confermano l’esclusione della Russia dai Giochi olimpici estivi di Tokyo (spostati dal 2020 al 2021 a causa dell’emergenza Covid) e da quelli invernali di Pechino 2022, oltre che dalle più importanti competizioni mondiali in programma nel periodo della sospensione.
Gli atleti russi che non sono coinvolti in vicende di doping, così come le squadre, potranno tuttavia partecipare ai Giochi sotto la bandiera neutrale del Cio, come già avvenuto nell’ultima edizione delle Olimpiadi invernali a Pyeongchang 2018.

Le sanzioni includono, tra l’altro, l’impossibilità per due anni a qualsiasi atleta o personale di supporto agli atleti dalla Russia di partecipare o assistere a qualsiasi campionato del mondo. 
Nel 2022 il Mondiale di Pallavolo si terrà regolarmente in Russia senza che la squadra di casa possa parteciparvi con il proprio “nome”?