Olimpiadi Tokyo2020: I giapponesi non le vogliono, governo sotto pressione

TOKYO – (AsiaNews) – Sempre più giapponesi sono contrari alle Olimpiadi estive di Tokyo. A tre mesi dalla sua apertura programmata, il 59% della popolazione chiede la cancellazione dei Giochi a causa dell’emergenza COVID-19.

Il primo ministro Yoshihide Suga ha detto alla Dieta giapponese (il parlamento) che l’evento sportivo si svolgerà in completa sicurezza, opinione condivisa dal Comitato Olimpico Internazionale. Ha respinto le affermazioni dell’opposizione secondo cui il governo sta scegliendo l’evento rispetto alla salute pubblica.

Le Olimpiadi avrebbero dovuto tenersi nell’estate del 2020, ma sono state rinviate di un anno a causa della pandemia di coronavirus. L’inizio è previsto dal 23 luglio all’8 agosto. Le Paralimpiadi seguiranno dal 24 agosto al 5 settembre.

Il governo giapponese ha deciso che gli spettatori stranieri non potranno venire in Giappone per assistere alla competizione. Suga ha aggiunto che gli atleti e il loro staff dovranno attenersi a rigide linee guida sanitarie, inclusi test giornalieri e isolamento dal pubblico, pena la squalifica.
Una recente ondata di casi ha costretto l’amministrazione Suga a estendere lo stato di emergenza a Tokyo e ad altre prefetture.

Ieri le autorità sanitarie hanno segnalato circa 6.500 casi. Nell’ultima settimana la media è stata di 5.300 casi al giorno.
Ieri 420 atleti sono stati testati a porte chiuse. È stata l’undicesimo test nell’ultimo mese, con gli organizzatori che hanno affermato che finora non sono stati trovati casi di contagio. Tuttavia, per Naomi Osaka, la stella del tennis giapponese, i rischi di tenere i Giochi dovrebbero essere discussi attentamente.

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