Pallavolo e Covid: Cos’è cambiato nel mondo della pallavolo. Aumentano le scommesse

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Il mondo della pallavolo è quello che ha accusato, sin dall’inizio della pandemia, il colpo maggiore e continua ancora oggi a risentire delle restrizioni imposte per via del Covid. Se infatti l’emergenza sanitaria ha provocato grandi disagi in praticamente tutti gli ambiti sportivi, nel Volley le problematiche da affrontare sono state troppe. È stato per questo motivo che la FIPAV si è vista costretta a rimandare a più riprese le attività programmate indoor, fatta eccezione per i campionati di Serie A . Anche adesso che i vari campionati stanno riprendendo, tornare alla normalità nel breve periodo sarà impossibile perché bastano alcuni casi di positività per costringere tutta la squadra allo stop temporaneo. Eppure l’interesse nei confronti del Volley non si è affievolito ed i tifosi rimangono fedeli, come testimoniato dall’incremento delle scommesse sulla pallavolo.

La ripresa dei campionati e l’incertezza sulle presenze
La ripresa dei campionati c’è stata: nonostante il Covid le squadre di volley sono tornate a sfidarsi e giocare come un tempo. Sono però cambiate moltissime cose e questo non si può certo negare, perché il virus non è scomparso e purtroppo gli atleti e le atlete non ne sono immuni. Se dunque i campionati sono ripresi, in ogni sessione bisogna prima di tutto verificare la negatività di tutti i componenti della squadra e sperare che nessuno abbia contratto il Covid. Qualora uno o più giocatori dovessero risultare positivi, non possono naturalmente partecipare al match ma questo, nell’ambito della pallavolo, significa spesso ribaltare completamente le sorti di un’intera squadra.

Ecco che allora anche nel volley domina l’incertezza, perché alla fine in buona parte il risultato dipende anche dalla presenza (o dall’assenza) di un giocatore che potrebbe fare la differenza.

Proseguono le scommesse sulla pallavolo
Mentre gli atleti si trovano ad affrontare una situazione di difficoltà evidente, i tifosi non sembrano avere alcuna intenzione di abbandonare i propri beniamini. Lo dimostrano i dati riferiti dai siti di scommesse sulla pallavolo e portali di settore: su sitiscommesse.com si evince che è stato registrato nell’ultimo periodo un netto incremento di accessi e di utenti. In moltissimi dunque hanno continuato a seguire in diretta i match e non si sono limitati a questo. Hanno anche fatto le proprie puntate, approfittando sicuramente della grande offerta disponibile oggi nel settore delle scommesse online.

Giocare senza pubblico: la nuova realtà ai tempi del Covid
Così come nel calcio, anche nella Pallavolo gli atleti si stanno ormai abituando a giocare senza pubblico e questo sembra incidere in parte sui risultati delle varie squadre. D’altronde, il tifo ha da sempre rappresentato un fattore importante per gli atleti che adesso si trovano a disputare le partite senza pubblico, in un palazzetto incredibilmente vuoto e silenzioso.
È questa la nuova realtà dello sport in tempi di Covid, ma l’augurio è che ben presto si potrà tornare a seguire personalmente i match delle proprie squadre del cuore.

Tamponi di routine e positività inaspettate
Proseguono anche nel mondo della pallavolo i tamponi di routine, che vengono fatti prima di ogni partita ufficiale agli atleti. Qualora qualcuno dovesse risultare positivo, scatta la quarantena e l’esclusione immediata dalla partita. Come abbiamo già accennato, questo rappresenta un problema nel mondo del volley perché potrebbe alterare in modo significativo le sorti di tutta la squadra o addirittura dell’intero campionato.

Champions League di Volley: cambia il format e partono le mini bolle
Per quanto riguarda la Champions League, un sostanziale cambio del format classico è stato inevitabile per evitare situazioni complicate legate sempre ad eventuali casi di positività al Covid degli atleti. La pallavolo continentale però non si è arresa ed una soluzione valida è stata trovata nelle cosiddette “mini-bolle”, previste proprio per tutelare la salute degli atleti nella fase a gironi. Al posto delle consuete gare di andata e di ritorno, dei mini-tornei vedono scendere in campo 20 squadre suddivise in cinque gruppi.

Si stanno dunque adottando soluzioni sperimentali per superare le difficoltà ed i possibili imprevisti legati all’attuale situazione epidemiologica. Questo è quello che per il momento le varie Leghe possono fare per garantire una continuità delle partite e dei campionati, anche se le difficoltà rimangono diverse e sono ancora piuttosto evidenti.

Il futuro della pallavolo? È in mano ai tifosi
Il futuro della pallavolo sembra per il momento in mano ai tifosi, che fortunatamente, tra scommesse e ascolti sempre in attivo, stanno dimostrando di rimanere fedeli ed appassionati a questo bellissimo sport. Le difficoltà portate dal Covid sono molte, ma un po’ alla volta si stanno anche trovando soluzioni che consentono di superarle al meglio.

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