FRANCIA – Ultime ore di vita per il Paris Volley. Questo l’articolo uscito nella tarda serata di ieri su L’Équipe, a firma di Guillaume Degoulet.

——-
Il palmares è da restare senza fiato. 20 anni di esistenza e 20 trofei. Tra 72 ore (ora 24, n.d.r.), “al più”, secondo il suo presidente Michel Rougeyron, il Paris Volley chiuderà i battenti. Cessazione dei pagamenti per la formazione campione d’Europa nel 2001. Messo K.O. finanziariamente da una tesoreria a secco e con crediti da onorare – attorno a 250.000 euro -, il club della capitale è sull’orlo del precipizio.

Relegato amministrativamente in Ligue B per “infrazione dell’equità” dalla DNACG (Direction Nationale d’Aide et de Controle de Gestion) in primavera, già costretto a lasciare partire diversi giocatori di livello internazionale (il francese Nicolas Rossard a Stettino e lo statunitense Mitchell Stahl in squadra da definire), la squadra parigini si è fermata completamente da 2 giorni. “Non ci si allena più d’accordo con l’accordo di Dorian (Rougeyron, l’allenatore)” sospira il centrale ex-nazionale e campione d’Europa nel 2015 Franck Lafitte. “A cosa servirebbe? Sono disgustato come tutti gli altri”. Il municipio, principale fonte di sostegno del club sin dalla sua nascita nell’estate del 1998 dalla fusione fra PUC e PSG versione Canal +, segue con attenzione un dossier che conosce a menadito.

Nel marzo scorso, spinto dai dirigenti del club dopo l’esclusione dai play off della Ligue A, l’assessore allo sport della città aveva peraltro perorato la causa del Paris Volley davanti al Comitato Nazionale Olimpico dello Sport Francese (CNOSF). “Da venti anni il club benificia del sostegno incondizionato della città che ha versato nelle sue casse quasi 20 milioni d’euro, ossia circa l’80% del suo budget” sottolinea Jean-François Martins. “Mi sono esposto personalmente davanti al CNOSF per difenderlo. Semplicemente, oggi, la situazione contabile e di budget appare estremamente delicata. Il municipio non può apportare il suo contributo per estinguere i debiti. Politicamente, giuridicamente e finanziariamente ci è impossibile versare 300.000 euro entro la fine della settimana“.

Con l’aiuto attivo del patron della polisportiva universitaria parigina Michel Samper, Rougeyron senior cerca di escogitare una soluzione dell’ultimo minuto. “E’ doloroso per tutti. Non ci dormo, ma proverò a battermi sino all’ultimo minuto sperando in un miracolo“. Che, più che essere l’arrivo di un nuovo sponsor, potrebbe rassomigliare a un’ultima mail indirizzata ad Anne Hidalgo, sindaco di Parigi.

Il Palmares
In Europa: 1 Coppa dei Campioni (2001), 1 Coppa delle Coppe (2000), 1 Supercoppa (2000), 1 Coppa CEV (2014).
In Francia: 9 Campionati (2000, 2001, 2002, 2003, 2006, 2007, 2008, 2009, 2016), 4 Coppe nazionali (1999, 2000, 2001, 2004), 3 Supercoppe (2004, 2006, 2013).

—————————-
Leggi anche l’intervista a Franck Lafitte su “Le Parisien”: link.