Superlega: Perugia 7 bellezze batte Modena 3-1 ed è 2. Leon Superman Mvp: 32 punti

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES MODENA 3-1 (25-21, 18-25, 25-20, 25-19)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Leon Venero 32, Podrascanin 7, Atanasijevic 15, Lanza 14, Russo 1, Ricci (L), Zhukouski 0, Colaci (L), Plotnytskyi 0, Piccinelli 0. N.E. Hoogendoorn, Taht, Biglino. All. Heynen.
Leo Shoes Modena: Christenson 3, Anderson 15, Mazzone 3, Zaytsev 13, Bednorz 21, Holt 3, Iannelli (L), Rossini (L), Pinali 1. N.E. Truocchio, Estrada Mazorra, Salsi, Bossi, Kaliberda. All. Giani.
ARBITRI: Lot, Puecher.
NOTE – durata set: 28′, 27′, 26′, 29′; tot: 110′. Spettatori: 3.876. MVP: Leon.

PERUGIA – Prova di forza per la Sir Safety Conad Perugia, che supera in due ore di gioco la Leo Shoes Modena, centrando la settima vittoria consecutiva in Superlega, che vale il secondo posto in classifica. I Block Devils hanno potuto contare su un Leon dominante, che ha spaccato la partita nelle fasi più importanti, strappando a più riprese gli applausi dei 4000 del PalaBarton. I Block Devils chiudono così nel modo migliore un ciclo che si prospettava durissimo alla vigilia e che comprendeva anche la trasferta di Trento e gli impegni in Champions League; la squadra di Heynen ha ormai messo definitivamente alle spalle il difficile avvio di stagione, dimostrando di acquisire in modo sempre più consapevole gli schemi del tecnico belga. Per Modena invece seconda sconfitta consecutiva, maturata anche a causa delle difficoltà al centro (appena 6 punti della coppia Holt-Mazzone) e della scarsa vena del suo capitano Ivan Zaytsev, autore di una prestazione altalenante, e sostituto da Pinali nel corso del quarto set.

PIU’ E I MENO – Perugia supera Modena in attacco (55% a 47%); numeri simili a muro (7 a 7), battuta (6 a 7 gli ace) e ricezione (40% a 41% di positività). Oltre a Leon, nella Sir vanno in doppia cifra anche Atanasijevic e Lanza, autore di un’ottima prestazione sia in attacco (57%) che in seconda linea. Nessun punto in zona 3 per Russo, a referto solo con un muro. Tra i gialli il migliore è Bednorz, a segno 21 volte con 5 ace, 2 muri ed il 48%; doppia cifra per Anderson e Zaytsev, dai quali ci si aspettavano numeri più consistenti (rispettivamente 50% e 43%).

LA CHIAVE – Partita straordinaria di Wilfredo Leon: 32 punti e la firma su tutti gli ace della Sir (6), con un eccellente 63% in attacco. Servizi da “autovelox” quelli del cubano, che ha permesso di rigiocare anche palle importanti in contrattacco (58% di squadra), estraendo dal cilindro colpi di genio che hanno esaltato le doti di un ispirato De Cecco.

Luciano De Cecco

SESTETTI – Tutto confermato per Heynen, che schiera De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Russo-Podrascanin centrali, Leon e Lanza a schiacciare e ricevere e Colaci libero. Giani risponde con Christenson in regia e Zaytsev opposto, Holt e Mazzone al centro, Bednorz e Anderson in banda e Rossini a comandare la seconda linea.

LA PARTITA – Parte forte Perugia, che si presenta con un ace di Leon (3-1) ed una correlazione muro-difesa che manda progressivamente in tilt gli ospiti (10-5); il cubano va in doppia cifra (75%), Lanza ferma Zaytsev e lo strappo si allarga (14-8). Nessun punto in zona tre per i canarini, che sfruttano la buona vena di Bednorz (6 centri, 75%) per riavvicinarsi (20-18); la Sir non trema, Atanasijevic si guadagna il set-point (24-20), trasformato da Leon al secondo tentativo.

Equilibrio alla ripresa (10-10), poi Bednorz sale in cattedra al servizio (due ace, 10-12); il tridente composto dal polacco, Anderson e Zaytsev regala 19 punti a Modena, che continua a spingere sull’acceleratore (15-20). La Sir ha sempre in Leon la sua punta di diamante (altri 8 punti, 18-21); Bednorz dai nove metri spegne le speranze di rimonta (18-23) ed Anderson impatta.

Marco Podrascanin

Botta e risposta nel terzo parziale (9-9) prima del turno in battuta di Leon, che serve due missili a 128 e 129 km/h e scava il solco (13-9); la Sir è implacabile in attacco (68%) e scappa ancora (21-14), il cubano ne mette altri 7 (83%), al contrario di Zaytsev che non riesce a passare (2 su 8). Bednorz (il migliore dei suoi con 4 centri) prova a scuotere i compagni (23-19), senza successo; il mani-fuori di Lanza vale il raddoppio.

L’inerzia si mantiene nel quarto parziale (5-2); Podrascanin alza il muro (10-6), Anderson fa centro da fondo campo (10-8) ma i polsi dei Block Devils non tremano (13-8). Leon infila altri due ace a 129 e 130 km/h ed apre la voragine (18-11); la pipe di Lanza vale il massimo vantaggio (21-13), pochi squilli nel finale (23-19), il muro di Podrascanin fa scorrere i titoli di coda.

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