Superlega: Semifinale 1. Perugia assatanata batte Modena: 3-1. Podrascanin MVP

SEMIFINALE GARA 1
SIR SAFETY CON PERUGIA – AZIMUT LEO SHOES MODENA 3-1
(25-15, 26-24, 21-25, 26-24)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 12, Podrascanin 6, Berger 4, Leon Venero 24, Ricci 8, Colaci (L), Della Lunga 2, Piccinelli 0, Hoag 0, Hoogendoorn 1. N.E. Seif, Galassi. All. Bernardi.
Azimut Leo Shoes Modena: Christenson 1, Urnaut 10, Mazzone 5, Zaytsev 9, Bednorz 17, Holt 7, Rossini (L), Kaliberda 1, Benvenuti (L), Tillie 0, Pinali 0. N.E. Anzani, Keemink, Pierotti. All. Velasco.
ARBITRI: La Micela, Tanasi.
NOTE – Spettatori 3788, durata set: 23′, 32′, 30′, 33′; tot: 118′.

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PERUGIA – Dopo tre giorni di parole è finalmente il campo a parlare: la Sir Safety Perugia, orfana di Atanasijevic, supera con merito l’Azimut Modena in gara-1 della Semifinale Scudetto. I Campioni d’Italia dominano il primo set, mantenendo i nervi saldi nel secondo e nel quarto, dove la lotta resta serrata fino agli ultimi istanti. Prova di forza importante degli uomini di Bernardi, che hanno potuto contare soprattutto sui 24 punti di Leon, le grandi difese di Colaci e l’efficacia di Podrascanin, nominato mvp e il migliore a muro, con 3 vincenti. Nella formazione modenese, alla quarta sconfitta stagionale contro Perugia, è mancata la giusta cattiveria nei momenti decisivi, oltre che l’apporto di un deludente Zaytsev (9 punti, a secco nel primo set).

I PIU’ E I MENO – Perugia vince la sfida al servizio (10 a 2 gli ace), sostanziale equilibrio a muro (5 a 6) ed in attacco (52% a 49%); incredibile il dato degli errori dai nove metri: 25 a testa! Mvp Marko Podrascanin (6 punti, 50%), top-scorer Leon (quattro ace, 49%), in doppia cifra Lanza (59%), ottimo 67% per Ricci (anche 2 muri e 2 ace per lui). Dall’altra parte il migliore è Bednorz (17 punti, 50%), decisamente sotto le attese Zaytsev (38% di vincenti e 14% di efficienza in attacco, 0 ace, 7 battute sbagliate).

COSA VI SIETE PERSI – “C’è chi sputa sentenze e chi onora la maglia”; un grande numero 14 al centro della curva, centinaia di persone con al volto la sua maschera, il primo coro della partita dedicato proprio a lui. Questa l’accoglienza dei tifosi perugini all’ingresso in campo delle squadre; entusiasta la reazione di Atanasijevic, che per tutta la partita ha incitato il pubblico e i compagni, con la “benedizione” del Presidente Sirci, seduto in tribuna accanto a lui.

SESTETTI – Bernardi sceglie Berger in diagonale con De Cecco; tutto confermato per il resto con Ricci e Podrascanin al centro, Leon e Lanza in banda e Colaci a guidare la seconda linea. Velasco risponde con Christenson-Zaytsev diagonale di posto due, Holt e Mazzone centrali, Urnaut e Bednorz a schiacciare e ricevere e Rossini libero.

LA PARTITA – Primo set a senso unico, con Perugia che domina fin dal fischio d’inizio; pipe di Lanza, ace di Podrascanin e primo allungo (4-0); Velasco ci parla su, ma Leon rincara la dose per due volte al servizio (9-2). Bednorz e Rossini lasciano il posto a Kaliberda e Benvenuti, ma la musica non cambia (12-5); Leon è il miglior marcatore con cinque punti, uno in più di Lanza (75%), mentre dall’altra parte Zaytev resta a secco e solo Urnaut supera quota 1. La battuta della Sir continua a mandare in subbuglio la ricezione ospite: Lanza (14-7) ed il subentrato Della Lunga per due volte (23-14) consolidano il vantaggio; è un muro di Podrascanin ad ordinare il cambio campo.

Alla ripresa Modena si ripresenta con il sestetto iniziale; botta e risposta in avvio, Ricci con un muro ed il successivo ace piazza il break (11-9), dilatando il gap ancora a muro (15-12); l’Azimut cresce in attacco (62%) i Block Devils fanno meglio (72%) con Bednorz e Leon in grande spolvero (entrambi 7 volte a referto con il 70%). Tira e molla, con il cubano che regala ai suoi il massimo vantaggio (17-13) ed il polacco che lima le distanze (21-20); un’invasione modenese dopo lungo consulto al video-check ridà la spinta alla Sir, Mazzone dai nove metri riporta sotto i compagni e Bednorz annulla anche il secondo set-point (24-24). La rimonta ospite implode però su se stessa: il servizio out di Zaytsev e l’errore da posto quattro di Bednorz certificano il raddoppio.

La Sir parte bene anche nella terza frazione: Leon colpisce dai nove metri (6-3), Lanza conserva in palleggio (10-7); Modena reagisce, Holt ferma Berger e subito dopo Bednorz impatta (10-10). Leon e Zaytsev sono i più incisivi a quota 5, Berger in difficoltà (un punto su quattro attacchi) lascia il posto a Hoogendoorn e si continua a braccetto (15-15); a spezzare l’equilibrio è Bednorz (ace, 19-21) e soprattutto gli errori di Lanza (19-22) e Leon (20-24). Podrascanin rimanda la sentenza, Urnaut riapre la sfida.

Leon, murato tre volte in apertura di quarto set (1-4) si rifà al servizio (3-4), dando il “la” al pareggio di Lanza (6-6); duello punto a punto (11-11), Leon (13-11) e l’errore di Bednorz ribaltano l’inerzia (15-12). Tillie rileva Bednorz, Ricci allunga da fondo campo (16-12) ed Holt risponde per le rime (16-15); ci si gioca tutto in volata (21-21), tantissimi i servizi sbagliati nel finale, ai vantaggi è un errore di Urnaut a far scorrere i titoli di coda.

HANNO DETTO

Marko Podrascanin (Sir Safety Conad Perugia): “Ci siamo presi una partita importantissima. Non eravamo al completo, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra vera. Eravamo senza un giocatore importante come Atanasijevic, ma abbiamo giocato un’ottima gara ed iniziato bene questa serie di semifinale”.

Tine Urnaut (Azimut Leo Shoes Modena): “Sapevamo che era una gara difficile contro una squadra importante, abbiamo perso tante occasioni, ma siamo convinti di poter fare una grande gara in casa, è una serie fatta di cinque gare e ce lo giocheremo tutte fino all’ultimo pallone”.

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