Superlega: Perugia, buona la prima: 3-0 a Monza. Colaci MVP

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – VERO VOLLEY MONZA 3-0 (31-29, 25-16, 25-11)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 4, Lanza 8, Podrascanin 7, Atanasijevic 13, Leon Venero 15, Ricci 8, Della Lunga (L), Seif 1, Colaci (L), Hoag 0, Berger 0, Galassi 0, Hoogendoorn 0, Piccinelli 0. N.E. All. Bernardi.
Vero Volley Monza: Orduna 1, Plotnytskyi 6, Beretta 2, Buchegger 7, Dzavoronok 8, Yosifov 5, Arasomwan (L), Giannotti 0, Rizzo (L), Galliani 0, Botto 0, Ghafour 1, Buti 2. N.E. Calligaro. All. Soli.
ARBITRI: Gnani, Zanussi.
NOTE – Spettatori 3694, durata set: 36′, 24′, 22′; tot: 82′.

PERUGIA – Inizia con il piede giusto la post-season della Sir Safety Perugia, che contro la Vero Volley Monza soffre nel primo set, strappato con le unghie dopo 36 minuti di battaglia, dominando invece gli altri due, nei quali la differenza tecnica tra le due formazioni è emersa nel modo più evidente. Mvp Massimo Colaci, autore di una prestazione da applausi soprattutto in difesa, con riflessi felini che hanno spianato la strada alla progressione perugina. La formazione brianzola, unica a violare il Pala-Barton in regular season, è crollata alla distanza; l’occasione del riscatto si presenterà in gara-2, in programma alla Candy Arena domenica 7 aprile alle ore 18.

I PIU’ E I MENO – Perugia domina in tutti i fondamentali: attacco (59% a 34%), muro (9 a 6) e servizio (6 a 2 i vincenti). Top-scorer Wilfredo Leon con 15 punti (3 muri e 3 ace); 13 volte a referto Atanasijevic (62%), ottimo 73% per Lanza. Nella formazione di Soli miglior marcatore Dzavoronok (8 punti), 2 i muri di Yosifov, così come i punti degli ex Beretta e Buti.

COSA VI SIETE PERSI – 74% in attacco, un ace, quattro muri vincenti, Ricci, Lanza e Podrascanin al 100%, quattro punti a testa per Atanasijevic e Leon; un secondo set pressoché perfetto per i Campioni d’Italia, orchestrati da un ispirato De Cecco, abile a sfruttare nel modo più efficace le proprie bocche di fuoco. Numeri analoghi anche nella terza frazione, con Lanza in grande spolvero (4 palloni a terra).

SESTETTI – Tutto confermato per Bernardi, che schiera De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Ricci-Podrascanin centrali, Leon e Lanza a schiacciare e ricevere e Colaci a guidare la seconda linea. Soli risponde con Orduna in regia e Buchegger opposto, Yosifov e Beretta al centro, Dzavoronok e Plotnytskyi in banda e Rizzo libero.

LA PARTITA – Parte bene Perugia, che scappa con il muro ed il successivo attacco di Leon, abile a sfruttare una grande difesa di Colaci (5-1); Soli riorganizza le idee, l’ace di Buchegger riduce il gap (5-4), annullato da Plotnytskyi (8-8). Le due squadre sbagliano tanto (rispettivamente 14 e 11 gli errori-punto), Leon è il miglior marcatore (8 punti con il 50%) fronteggiato da Buchegger (6 sigilli); è proprio quest’ultimo a caricare i compagni e ribaltare l’inerzia (8-11), prima che Podrascanin riporti nuovamente in asse (12-12). Duello punto a punto fino alle battute finali (23-23); si va ai vantaggi, Monza ha le prime cinque palle per chiudere i conti, Leon tiene a galla i suoi (28-28), si guadagna il primo set-point della Sir (29-28) trasformando poi in oro il secondo, con un ace che fa impazzire di gioia gli oltre 3700 sugli spalti.

Il secondo parziale si apre come il primo (5-1); stavolta però i Block Devils non si fanno sorprendere, dilatando progressivamente il divario con Podrascanin dai nove metri (11-6), Leon da posto quattro (13-6) e Ricci due volte a muro (16-7); i brianzoli faticano tantissimo in attacco (33%), solo Dzavoronok supera quota due. Entrano Buti, Ghafour e Botto, ma la musica non cambia (19-9); Atanasijevic si guadagna un’infinita serie di set-point (24-14), è il tocco del subentrato Seif a trasformare al terzo tentativo.

Plotnytskyi da fondo campo apre la terza frazione (0-1), fuoco di paglia prima del monologo della Sir, che ingrana la marcia giusta con Leon (4-2), Lanza (8-3) ed Atanasijevic (12-5); Monza non riesce più a rialzare la testa (19-8). Girandola di cambi da una parte e dall’altra nei minuti finali, in cui non c’è spazio per le sorprese; è un ace di De Cecco a far scorrere i titoli di coda.

Sostieni Volleyball.it