Superlega: Perugia cala il poker e risale la classifica: 3-0 a Ravenna. Hoogendoorn MVP

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RAVENNA 3-0 (25-14, 25-18, 25-18)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Leon Venero 13, Podrascanin 8, Hoogendoorn 14, Lanza 7, Russo 9, Ricci (L), Plotnytskyi 1, Zhukouski 0, Colaci (L). N.E. Taht, Atanasijevic, Piccinelli, Biglino. All. Heynen.
Consar Ravenna: Saitta 0, Lavia 7, Cortesia 3, Vernon-Evans 9, Ter Horst 8, Grozdanov 2, Cavuto (L), Stefani 0, Kovacic (L), Bortolozzo 4, Batak 0, Recine 3, Alonso 2. N.E. Marchini. All. Bonitta.
ARBITRI: Tanasi, Boris.
NOTE – durata set: 22′, 28′, 26′; tot: 76′.

PERUGIA – Quarta vittoria consecutiva per la Sir Safety Conad Perugia, che fa un sol boccone della Consar Ravenna, continuando così la rimonta in classifica. Nei Block Devils turno di riposo per Atanasijevic, ben sostituito da Hoogendoorn, top-scorer ed MVP con 14 punti ed il 63% in attacco. Per la formazione romagnola invece sesta sconfitta in 8 partite; il calendario non ha finora di certo aiutato gli uomini di Bonitta, che dovranno necessariamente invertire il trend già dalla prossima sfida interna contro Verona.

I PIU’ E I MENO – Perugia vince la sfida in tutti i fondamentali: attacco (54% a 45%), muro (7 a 4) e servizio (5 a 1 i vincenti). Benissimo Hoogendoorn, un punto in più di Leon (60%); 9 centri per un ottimo Russo (67%), partita dai due volti per Lanza, molto bene in seconda linea ma evanescente in attacco (27%). Nessuno in doppia cifra nella Consar, dove il miglior marcatore è Vernon (9 centri, 50%); due muri per Bortolozzo, di Lavia l’unico ace.

LA CHIAVE – L’ottima prestazione in ricezione della Sir ha saputo contrastare il servizio ravennate, che con 15 ace aveva messo a dura prova la Lube solo tre giorni prima. I perugini hanno chiuso la sfida con una positività del 59% (Lanza 78%), con una seconda linea che ha dimostrato grande continuità anche in fase difensiva, grazie soprattutto ad un eccellente Colaci.

SESTETTI – Heynen sceglie De Cecco in regia con Hoogendoorn opposto, Russo e Podrascanin al centro, Leon e Lanza in banda e Colaci a comandare la seconda linea. Bonitta risponde con Saitta-Vernon diagonale di posto due, Cortesia-Grozdanov centrali, Ter Horst e Lavia a schiacciare e ricevere e Kovacic libero.

LA PARTITA – Perugia mette subito pressione con tre centri consecutivi di Leon (7-2); la Consar soffre in ricezione (85% a 26% di positività) subendo quattro ace, due dello scatenato Hoogendoorn (6 punti, 80%). Il distacco si allarga (13-5), Vernon (quattro centri) cerca di opporsi, ma con scarsi risultati (20-11); con il sestetto ravennate immobile, Russo dai nove metri ordina il cambio campo.

Lungo duello nel secondo set (13-13), prima del muro di Podrascanin che piazza il break (15-13); nella Consar cresce Ter Horst (5 volte a referto), ma dall’altra parte Leon è implacabile (8 punti) e scava il solco (20-15). Nelle fila ravennati entra anche Francesco Recine, per un derby tutto in famiglia con il padre Stefano, direttore sportivo della Sir; nessuna sorpresa nel finale, è Leon a firmare il raddoppio.

Alla ripresa la Consar cambia pelle in zona tre, con gli ingressi di Alonso e Bortolozzo, ma fatica comunque a restare a galla (7-2); Podrascanin ferma Vernon (9-5), Lavia (5 centri) spinge i compagni fino al meno uno (15-14), poi è un monologo della Sir (22-17) che continua a puntare forte su Hoogendoorn (altri cinque sigilli). Tanti cambi nel finale, è di Plotnytskyi l’ultimo acuto, che fa scorrere i titoli di coda.

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