Superlega: Perugia cala il Settebello e resta in vetta. 3-0 a Ravenna, Leon MVP, 22 punti

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Wilfredo Leon supera il muro di Ravenna

7. GIORNATA
Sir Safety Conad Perugia – Consar Ravenna 3-0
(25-18, 25-20, 26-24) – highlights
Sir Safety Conad Perugia: Travica 2, Plotnytskyi 13, Biglino 6, Ter Horst 9, Leon Venero 22, Russo 10, Piccinelli (L); Vernon-Evans, Zimmermann, Sossenheimer. N.E. Atanasijevic. All. Heynen.
Consar Ravenna: Redwitz 0, Recine 15, Grozdanov 4, Pinali 14, Loeppky 3, Mengozzi 7, Kovacic (L); Zonca, Giuliani (L), Batak, Koppers 5. N.E. Pirazzoli, Rossi, Grottoli. All. Bonitta.
ARBITRI: Giardini, Florian.
NOTE – durata set: 23′, 27′, 31′; tot: 81′.

PERUGIA – Resta a punteggio pieno la Sir Safety Conad Perugia, che supera senza troppi patemi la Consar Ravenna, infilando la settima vittoria consecutiva in Superlega. Al centro Russo e Biglino (16 punti in due) non fanno rimpiangere Ricci e Solé, messi fuori gioco dal Covid-19; out anche Colaci, sostituito da Piccinelli. Terza sconfitta consecutiva per Ravenna, che nel finale di terzo set ha cercato di ribaltare l’inerzia ed allungare la sfida, senza però riuscirci. Nel finale emozionante saluto tra giocatori e tifosi dei Block Devils; con il nuovo DPCM si tornerà infatti a giocare a porte chiuse.

PIU’ E I MENO – Perugia vince la sfida in attacco (66% a 55%), mettendo a segno due ace in più (6 a 4) ed un muro in meno di Ravenna (5 a 6). MVP Wilfredo Leon (22 punti, 3 muri, 2 ace, 68%); in doppia cifra anche la coppia Recine-Pinali (15 e 14), Plotnytski e Russo. Buona prova per Biglino (6 punti, 86% in attacco).

LA CHIAVE – L’emergenza non ha fermato Perugia, che ha trovato risorse importanti dai suoi centrali e dalla prova di Piccinelli in seconda linea. La panchina lunga ed il gruppo sono fattori importanti nella rosa dei Block Devils, soprattutto in questa stagione così anomala, in cui tante variabili impazzite possono condizionare formazioni e tattiche anche a poche ore dal match.

SESTETTI – Heynen si affida a Travica-Ter Horst diagonale di posto due, Biglino e Russo al centro, Leon e Plotnytskyi a schiacciare e ricevere e Piccinelli libero. Bonitta risponde con Redwitz in regia e Pinali opposto, Grozdanov e Mengozzi centrali, Loeppky e Recine in banda e Kovacic a guidare la seconda linea.

LA PARTITA – Perugia parte forte, spingendo con Russo al servizio (8-4); l’attacco funziona bene (78%), Ravenna ci prova (60%), senza ricucire lo strappo (12-7). Plotnytskyi (71%) e Recine (83%) ne mettono cinque a testa; la Sir non rischia nulla (18-12), toccando il +7 (22-15), e chiudendo i conti da fondo campo con lo scatenato Leon (9 punti, 86%).

La Consar ci prova in avvio di secondo set (2-4), senza scalfire le certezze dei Block Devils (7-5), che hanno ancora in Leon il terminale più ispirato (7 colpi vincenti); il gap si allarga progressivamente con Ter Horst (10-7) e l’ace di Plotnytskyi (18-12), Ravenna si fa sentire a muro (3 i vincenti), ma la Sir continua a spingere, guadagnando con Russo una lunga serie di set-point (24-16). Pinali esulta tre volte al servizio, ritardando il raddoppio che arriva con il successivo errore dai nove metri.

Nel terzo parziale Ravenna riparte con Batak e Koppers in sestetto; botta e risposta, prima dell’ace di Russo che vale il break (7-5); inizia un lungo tira e molla in cui la Sir resta sempre davanti fino al muro di Pinali, che impatta (20-20) e l’ennesimo ace dell’opposto ravennate, che mette la freccia (21-22). Il muro ed il successivo attacco di Ter Horst valgono due match-point (24-22); Pinali e Mengozzi hanno un ultimo sussulto, poi è un errore di formazione sul servizio di Plotnytskyi a far scorrere i titoli di coda.

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