Superlega: Perugia cambia pelle ma non sbaglia: 3-0 a Sora. Plotnytskyi 15 punti ed MVP

9. GIORNATA
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE SORA 3-0
(25-15, 25-21, 25-19)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 2, Plotnytskyi 15, Biglino 4, Atanasijevic 16, Taht 6, Russo 9, Ricci (L), Colaci (L), Podrascanin 4, Hoogendoorn 1, Piccinelli 0, Lanza 2. N.E. Zhukouski, Leon Venero. All. Heynen.
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Radke 0, De Barros Ferreira 9, Caneschi 7, Miskevich 11, Fey 5, Di Martino 0, Mauti (L), Grozdanov 2, Sorgente (L), Scopelliti 1, Van Tilburg 0. N.E. Alfieri, Battaglia, Farina. All. Colucci.
ARBITRI: Piperata, Toni.
NOTE – durata set: 26′, 31′, 28′; tot: 85′. Spettatori: 2.802. MVP: Plotnytskyi

La classifica

PERUGIA – Serata con pochi sussulti per la Sir Safety Conad Perugia, che centra la quinta vittoria consecutiva, operando anche un massiccio turn-over in vista delle prossime fondamentali sfide contro Trento e Modena. Dopo tre partite Heynen ripropone in sestetto Atanasijevic, lasciando a riposo Leon ed inizialmente anche Podrascanin e Lanza; esordio assoluto in Superlega per il 24enne Omar Biglino, che non tradisce l’emozione, bagnando con un convincente primo set, quattro punti ed il 75% la sua prima in maglia Block Devils. Per Sora invece ottava sconfitta su nove ed ultimo posto in solitaria; nella prossima sfida interna contro Piacenza, la formazione di coach Colucci non potrà permettersi di sbagliare di nuovo.

I PIU’ E I MENO – Perugia domina in ogni fondamentale: attacco (62% a 43%), muro (8 a 5) e al servizio (5 a 1 i vincenti). Top-scorer Atanasijevic (16 punti, 1 ace, 1 muro, 58%), partita perfetta per Russo (9 punti con 3 muri ed il 100%), 6 punti ma anche qualche errore di troppo per Taht (38%). Dall’altra parte solo Miskevich va in doppia cifra a quota 11, quattro muri per Caneschi, solo 41% per Joao Rafael, al di sotto delle attese.

LA CHIAVE – Più che della partita con Sora, può essere la chiave della stagione della Sir. Oleh Plotnytskyi è sempre più una riserva di lusso nella formazione di Heynen e, dopo un avvio di stagione altalenante, si sta dimostrando la vera carta in più dei Block Devils. Già decisivo in Supercoppa, lo schiacciatore ucraino anche contro la formazione laziale ha messo in mostra le sue armi migliori: 15 punti, 62% in attacco, 2 ace e la meritata ovazione del PalaBarton al momento della sostituzione con Piccinelli nel finale di partita.

SESTETTI – Formazione inedita per Heynen, che schiera De Cecco in regia con Atanasijevic opposto, Russo-Biglino centrali, Plotnytskyi e Taht in posto quattro e Colaci libero. Colucci risponde con Radke-Miskevich diagonale di posto due, Caneschi e Di Martino al centro, Fey e Joao Rafael in banda, con Sorgente a guidare la seconda linea.

LA PARTITA – Perugia fa subito la voce grossa in apertura (8-4), De Cecco distribuisce bene il gioco (5 punti Atanasijevic, uno in meno per tutti gli altri attaccanti) e il divario si allarga (16-11); Joao Rafael fa quel che può (4 volte a segno) ma i suoi compagni sbagliano troppo (38% di squadra). La Sir dilaga (tre ace e quattro muri, 20-12), chiudendo i conti con Atanasijevic.

Alla ripresa i Block Devils abbassano la tensione ed il muro di Caneschi crea lo strappo (1-4); Miskevich è ispiratissimo (7 punti, 67%) e piazza anche l’ace che regala ai suoi il massimo vantaggio (11-15). Heynen getta nella mischia Lanza e Podrascanin (nessun punto per entrambi), a cambiare l’inerzia sono però Atanasijevic (6 punti) e Plotnytskyi (sette), che con tre centri consecutivi impatta (15-15). La Sir cambia marcia (19-16), Hoogendoorn entra trovando subito il tocco che vale il set-point (24-20); gli ospiti rimandano la sentenza ma poi pasticciano con i cambi, schierando cinque stranieri; l’inevitabile cartellino rosso vale il raddoppio.

Nel terzo parziale Perugia riparte con Biglino e Taht, che lasciano presto il posto ancora a Podrascanin e Lanza (6-7); Sora ha Scopelliti in sestetto e fa l’andatura nei primi minuti (8-10). Atanasijevic dai nove metri riporta avanti i suoi (12-11), dando il via all’allungo decisivo (15-11); Colucci prova a giocarsi la carta Grozdanov (18-13) ma Podrascanin (4 punti, 100%) abbatte ogni speranza di rimonta (22-16); è il primo tempo di Russo a mandare in ghiaccio la partita.

HANNO DETTO

Roberto Russo (Sir Safety Conad Perugia): “Stasera era importante vincere per arrivare alla sfida di Trento nel migliore dei modi. La mia prova? Sono contento, ma il merito è di tutta la squadra”.
Gabriele Di Martino (Globo Banca Popolare del Frusinate Sora): “Siamo venuti a Perugia sapendo di dover affrontate una gara difficile e lo è stata. Loro ci hanno messo in difficoltà, soprattutto con il servizio. Ci abbiamo provato, ora dobbiamo pensare alle prossime gare”.

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