Play Off: Semifinale gara3. Perugia chiude i conti e vola in finale: 3-0 a Monza. 14 muri, Solé MVP

SEMIFIALE GARA 3
Sir Safety Conad Perugia – Vero Volley Monza 3-0 (25-19, 25-21, 25-21)
Sir Safety Conad Perugia: Travica 4, Leon Venero 19, Russo 6, Muzaj 3, Plotnytskyi 10, Solé 15, Zimmermann 0, Ricci 0, Colaci (L), Piccinelli (L), Ter Horst 7. N.E. Atanasijevic, Vernon-Evans, Sossenheimer. All. Heynen.
Vero Volley Monza: Orduna 1, Lanza 14, Beretta 3, Lagumdzija 14, Dzavoronok 3, Holt 7, Brunetti (L), Poreba 0, Ramirez Pita 2, Davyskiba 1, Federici (L), Calligaro 0, Galassi 3. N.E. Falgari. All. Ambrosio.
ARBITRI: Rapisarda, Lot.
NOTE – durata set: 30′, 28′, 29′; tot: 87′.

PERUGIA – C’è la Finale Scudetto nell’uovo di Pasqua della Sir Safety Conad Perugia, che supera anche in gara-3 la Vero Volley Monza, e potrà giocarsi lo Scudetto all’ultimo atto, per la quinta volta nella sua storia. I Block Devils, chiudono così una serie non semplice, ed avranno la possibilità di prendersi la rivincita contro Trento o Civitanova, che durante la stagione le hanno spezzato i sogni di gloria, rispettivamente in Champions League e Coppa Italia. Prestazione da applausi per Sebastian Solé, MVP con 16 punti, 4 muri e l’85% in attacco. Per la formazione brianzola si chiude una stagione comunque straordinaria, con un risultato storico ai Playoff, impreziosito da vittorie prestigiose anche in Regular Season (due volte contro Sir e Modena, una contro Trento).

PIU’ E I MENO – Perugia fa meglio sia in attacco (48% a 41%) che in ricezione (47% a 34% di positività). Top-scorer Leon con 19 punti (3 muri), davanti a Solé ed alla coppia Lagumdzija-Lanza (59%). Male Dzavoronok (3 punti, 12%), sotto le attese anche Muzaj (3 su 9 in attacco), rilevato nel corso della sfida da Ter Horst (7 punti, con un muro e due ace).

LA CHIAVE – Perugia ha fatto sua la sfida con una prova di forza importante sia a muro (14 a 10 i vincenti) che al servizio (8 a 2), fattori indispensabili per contenere il ritorno di Monza nei momenti decisivi, sia con punti diretti che nelle azioni di contrattacco.

SESTETTI – Heynen si affida a Travica-Muzaj diagonale di posto due, Russo e Solé centrali, Leon e Plotnytskyi in banda e Colaci a guidare la seconda linea. Ambrosio risponde con Orduna in regia e Lagumdzija opposto, Beretta-Holt al centro, Lanza e Dzavoronok a schiacciare e ricevere e Federici libero.

LA PARTITA – Il turno al servizio di Plotnytskyi dà subito lo slancio a Perugia, eccellente in contrattacco (70%, 9-2); Leon ne mette 9, con 3 muri (11-6), Solé cinque con il 100% in attacco, consolidando il vantaggio (15-9). Dall’altra parte Dzavoronok non incide (1 su 7), Plotnytskyi invece continua a fare la voce grossa dai nove metri (due ace) e la Sir scappa (18-10). Ambrosio mischia le carte, Lanza e Lagumdzija (quattro centri a testa) accorciano lentamente il gap (20-16); l’ace del subentrato Ramirez Pita è l’ultimo sussulto ospite (22-19), due colpi di Solé valgono il cambio campo.

Monza riparte a testa bassa (5-8), costringendo Heynen al primo time-out; il muro di Plotnytskyi impatta, l’ace di Russo mette la freccia (9-8). Lanza (6 volte a referto, 86%) ribalta ancora (11-14), poi la Sir cambia definitivamente marcia (16-14), con Solé trascinatore (7 punti, 83%). Muzaj chiude uno scambio tiratissimo e lascia il posto a Ter Horst (18-16), dall’altra parte gli ingressi di Galassi e Davyskiba non cambiano l’inerzia (23-18); è ancora Solé a chiudere, al secondo tentativo.

Tira e molla in apertura di terzo set (6-6); l’ace di Ter Horst apre la forbice (11-8), altri due muri di Plotnytskyi e Solé la allargano (13-9). La Sir sembra in controllo, Lanza però non ci sta e guida i compagni, che impattano con il muro di Lagumdzija (15-15). Perugia non trema e torna a +3 con Leon (19-16); Ter Horst da fondo campo spegne le ultime speranze ospiti (22-17), lo smash di Russo stacca il biglietto della finale per i Block Devils.

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