BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA – ZANETTI BERGAMO 3-2 (25-17, 19-25, 25-22, 21-25, 15-11)
BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Bidias 22, Casillo 5, Montibeller 32, Angeloni 7, Strunjak 10, Demichelis 1, Cecchetto (L), Crncevic 5, Lazic 2, Raskie 1. Non entrate: Menghi, Mio Bertolo, Bruno. All. Bovari.
ZANETTI BERGAMO: Olivotto 11, Van Ryk 10, Loda 16, Melandri 4, Prandi 4, Mitchem 27, Sirressi (L), Smarzek 10, Mirkovic 1, Rodrigues De Almeida. Non entrate: Imperiali, Civitico. All. Fenoglio.
ARBITRI: Gnani, Papadopol.
NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 21′, 24′, 30′, 28′, 18′; Tot: 121′.

PERUGIA – Quarta vittoria stagionale per la Bartoccini Fortinfissi Perugia, che conquista due punti fondamentali per tenere vive le speranze salvezza, alla vigilia di altre due partite da dentro-fuori contro Brescia e Caserta. Partita altalenante e con tanti cambi di fronte, che Perugia ha fatto sua grazie ai 54 punti della coppia Montibeller-Bidias e ad una grande difesa, arma vincente in tutte le fasi più delicate, soprattutto durante la rimonta nel tie-break. Tra gli orobici non sono bastati 16 muri e i 27 punti di Mitchem; terza sconfitta nelle ultime quattro, alla vigilia della trasferta contro Busto Arsizio.

PIU’ E I MENO – Perugia fa meglio al servizio (quattro a due gli ace), mentre gli ospiti mettono a segno cinque muri in più; percentuali pressoché identiche in attacco (38% a 37%). 32 punti per Montibeller (5 muri, 45%), 22 per Bidias, 7 ma tutti pesanti per Angeloni. Dall’altra parte cinque in doppia cifra, con Mithcem top-scorer (6 muri); tante pause per Van Ryk (28%).

LA CHIAVE – Grande prova in seconda linea per le ragazze perugine, con Giada Cecchetto sugli scudi e nominata MVP. Prestazione sopra le righe per il libero della Bartoccini, sia in difesa che in ricezione (75% di positività, 71% le perfette); numeri e colpi fondamentali, che hanno permesso alle compagne di tenere percentuali alte soprattutto negli attacchi con ricezione positiva (61% contro il 50% ospite).

SESTETTI – Bovari si affida a Demichelis in regia con Montibeller opposta, Strunjak-Casillo centrali, Bidias e Angeloni in banda e Cecchetto libero. Fenoglio risponde con Prandi-Van Ryk diagonale di posto due, Olivotto e Melandri al centro, Loda e Mitchem a schiacciare e ricevere, Sirresi a guidare la la seconda linea.

LA PARTITA – Equilibrio in apertura (6-6), Montibeller (6 centri) firma il break perugino (11-8); la Bartoccini attacca meglio (51% a 38%) e allarga lo strappo con il muro di Demichelis (18-13). Gli ingressi di Smarzek (cinque punti), Rodrigues e Mirkovic non cambiano l’inerzia (22-14), la pipe di Bidias chiude al secondo tentativo.

Perugia riparte bene (6-3), poi la Zanetti cresce a muro (sette vincenti) e con il turno al servizio di Mitchem (un ace) infila una striscia di nove punti consecutivi (9-17); Bovari inserisce Raskie e Crncevic, Bidias ne mette sette, dall’altra parte però Smarzek è inarrestabile (75%); le perugine cercano di animare il finale (17-22), il decimo punto dell’opposta polacca vale il pareggio.

La Bartoccini si gioca tutto nel terzo parziale e parte a mille (10-6); Strunjak attacca con l’80%, Montibeller ne fa sette ma sbaglia molto (33%). Bergamo si inceppa a muro e lo strappo si allarga (18-13); sembra fatta, le ospiti però reagiscono con Van Ryk e sfruttano alcune ingenuità delle ragazze di Bovari per rifarsi sotto (21-20); nel finale è Bidias a scacciare le paure, e a raddoppiare con due affondi consecutivi.

Il quarto parziale ricalca le orme del secondo, Bergamo scappa in avvio (3-10), tornando ad essere letale a muro (altri sette, tre per Olivotto); sette sono anche i punti di Montibeller, che scuote le compagne (11-16). Percentuali basse in attacco per entrambe (26% a 30%), la Zanetti sembra in controllo totale (13-21), il cambio di diagonale rimette in corsa le perugine (21-23), ma non basta; Van Ryk rimanda la sentenza.

Nel set decisivo duello in avvio tra Van Ryk (1-4) e Bidias (6-6); Bergamo gira avanti (6-8), Montibeller impatta (11-11), Casillo pesca dal cilindro un ace fondamentale che mette la freccia (12-11), due colpi del capitano Angeloni fanno scorrere i titoli di coda.

HANNO DETTO

Coach Fabio Bovari (Perugia): “Bella partita, sapevamo che era dura, è stato un incontro all’ultimo sangue giocato con il cuore e i nervi saldi tenendo botta punto su punto e facendo quello che dovevamo fare. L’intensità del gioco la avete vista tutti, è stato un corpo a corpo dall’inizio alla fine. È girata molto bene la correlazione muro-difesa, sapevamo che dovevamo incidere sul loro sistema attraverso la battuta. Siamo ancora vivi, ci crediamo e non molleremo niente, poi i conti li faremo alla fine”.

Coach Marco Fenoglio (Bergamo): “Sapevo che era partita molto difficile, squadre come Perugia, che non hanno niente da perdere, giocano sempre al cento per cento. È stata una gara bruttina, ma la Bartoccini Fortinfissi ha meritato la vittoria: ha giocato meglio il tie break, noi invece non siamo stati bravi a concretizzare il vantaggio di inizio set e giustamente abbiamo perso. Ho effettuato molte sostituzioni per provare a vincere la partita, le ragazze che erano in campo hanno offerto un rendimento scadente e ho provato ad attingere dalla panchina. Domenica prossima a Busto Arsizio ci aspetta una partita difficilissima in casa di una squadra che è seconda in classifica dall’inizio della stagione. Le partite alla nostra portata sono quelle contro Firenze e Cuneo”.