Perugia: Hoogendoorn Mvp di Coppa. “‘Bata’ è più forte di me, ma ogni occasione va colta”

PERUGIA – All’indomani del successo contro l’Izmir, nella sesta ed ultima giornata della Pool E di Champions League, il tecnico Lorenzo Bernardi ha concesso ai ragazzi un piccolo break dalla routine quotidiana. Un giovedì utile per tirare il fiato, per recuperare dalle fatiche fisiche e mentali.

La squadra si ritroverà domani al PalaBarton per preparare il match di Superlega di domenica, la temibile trasferta di Ravenna valida per la decima di ritorno e lo farà forte del successo di ieri contro la formazione turca. Un successo arrivato al termine di una partita nella quale lo staff tecnico bianconero ha potuto dare spazio a tutti i giocatori meno impiegati durante la stagione.

Le cosiddette seconde linee che hanno dimostrato di essere tutt’altro che tali. Bernardi infatti ha potuto ammirare l’ottima condizione e tutte le qualità messe in campo dai vari Hoogendoorn, Hoag, Della Lunga, Seif, Galassi e Piccinelli, atleti che rappresentano molto più che delle alternative. 

“Izmir è una squadra forte, seconda nel campionato turco, e siamo molto contenti di aver vinto in casa nostra”, spiega Sjoerd Hoogendoorn ieri Mvp del match. “Peccato non aver portato a casa il terzo set, ma forse è stato meglio così perché noi che abbiamo meno occasioni di scendere in campo abbiamo potuto giocare un po’ di più. Credo che abbiamo fatto una buona gara, sono contento che abbiamo potuto giocare tutti e sono contento per il quarto set dove abbiamo fatto davvero molto bene. La mia prova? Per me è stata la prima volta da titolare, i miei compagni sono stati bravi, mi hanno permesso di entrare bene in partita e li ringrazio. Per il resto che dire, lo sport è questo e se hai una opportunità devi prenderla. Ieri sera è stata la mia occasione, posso anche dire finalmente anche se so che Bata (Atanasijevic, ndr) è più forte di me. Ma quando arriva una possibilità bisogna coglierla e credo di essere stato bravo a sfruttarla”.

Belle sensazioni anche per Dore Della Lunga, uno degli idoli del PalaBarton e pure lui ieri bravo nel portare il suo consueto importante contributo alla causa.

“Era importante vincere perché in fondo vincere è sempre meglio, sennò non staremmo tutti i giorni in palestra. Era importante soprattutto per noi che giochiamo meno sentire un po’ il campo contro un avversario di buon livello come Izmir, sentire quella tensione di gioco che in allenamento obiettivamente non è possibile riprodurre. Abbiamo avuto modo di poter fare due set pieni e ci servirà perché poi, se ci sarà bisogno di fare uno spezzone di partita in futuro, è meglio avere qualche set sulle spalle. Il sorteggio di domani? Onestamente non ho preferenze. Noi siamo Perugia, per fortuna e purtroppo chiunque arrivi noi dobbiamo cercare di vincere”.  

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