Superlega: La capolista Perugia brinda con la Coppa. 3-0 alla BCC con Super Atanasijevic

La Sir fa rifiatare Leon contro il fanalino di coda Castellana Grotte

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-22, 25-23, 25-20)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 6, Podrascanin 10, Atanasijevic 22, Hoag 6, Ricci 8, Seif 0, Della Lunga 1, Colaci (L), Hoogendoorn 0, Galassi 0, Piccinelli 0. N.E. Leon Venero. All. Bernardi.
Bcc Castellana Grotte: Falaschi 2, Wlodarczyk 12, Scopelliti 4, Zingel 11, Mirzajanpourmouziraji 12, De Togni 6, Cavaccini (L), Quartarone 0, Pace 0. N.E. Agrusti, Kruzhkov, Studzinski Rodrigues. All. Di Pinto.
ARBITRI: Giardini, Cerra.
NOTE – Spettatori 3620, durata set: 24′, 28′, 29′; tot: 81′

PERUGIA – Cronaca di una festa annunciata. Non poteva avere un epilogo diverso la 21ma giornata di SuperLega, in cui i Campioni d’Italia della Sir Safety Conad Perugia, reduci dalla conquista della loro seconda coccarda tricolore, fanno bottino pieno contro il fanalino di coda BCC Castellana Grotte, ancora a secco di vittorie in campionato. La Sir fa rifiatare Leon, limitandosi al minimo indispensabile per conquistare l’intera posta; i Block Devils a tratti sembrano giocare al gatto col topo contro i meno quotati avversari, dando però sempre l’impressione di poter gestire la sfida, anche nel secondo set, passato a lungo ad inseguire. Trascinatore ed MVP Aleksandar Atanasijevic, miglior marcatore con 22 punti; grande festa dopo il fischio finale, con la Coppa Italia portata in trionfo dal capitano Luciano De Cecco, nel tripudio degli oltre 3600 del PalaBarton.

I PIU’ E I MENO – Perugia attacca meglio (54% a 47%), mettendo a segno un ace in più (8 a 7) ed un muro in meno rispetto alla BCC (5 a 6). Oltre ad Atanasijevic (62% con tre ace ed un muro), in doppia cifra nella Sir anche Podrascanin (78%); sei punti per Hoag, 31% per Lanza. Nelle fila ospiti 12 punti per Mirza e Wlodarczyk, uno in più di Zingel; tre muri per De Togni, il migliore in questo fondamentale.

COSA VI SIETE PERSI – Un presidente Sirci incontenibile, una straordinaria coreografia tricolore, una colonna sonora da brividi, con le note di “We are the Champions” ad accogliere l’ingresso in campo dei Block Devils. Il trionfo di Bologna è stato celebrato in grande stile dalla società perugina, con la Coppa Italia assoluta protagonista di giornata.

SESTETTI – Bernardi tiene a riposo Leon, affidandosi a De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Ricci-Podrascanin centrali, Hoag e Lanza a schiacciare e ricevere e Colaci libero. Di Pinto risponde con Falaschi in regia e Zingel opposto, De Togni e Scopelliti al centro, Mirza e Wlodarczyk in banda e Cavaccini a comandare la seconda linea.

LA PARTITA – Qualche errore di troppo per la Sir in avvio (1-3), Mirza tiene avanti gli ospiti (3-5), Lanza impatta (5-5) ed è ancora lui, stavolta dai nove metri, a mettere la freccia (8-7); Perugia attacca meglio (56% a 46%), con Atanasijevic top-scorer a quota cinque, uno in più della coppia Mirza-Wlodarczyk. Il turno in battuta dell’opposto serbo (un ace) fa scappare la Sir (14-10), raggiunta poco dopo a causa di altri due errori diretti (16-16); Hoag mette a segno un importante break-point (20-18), Podrascanin rincara la dose (24-22), è Lanza a comandare il cambio campo.

Alla ripresa è Castellana a spingere con l’ace di Mirza (3-5) ed il turno al servizio di Falaschi (uno vincente, 5-10); Perugia ha un Atanasijevic in stato di grazia (9 punti, 64%), un suo attacco ed il successivo ace riavvicinano la Sir (11-12), Podrascanin ferma Zingel ed impatta (15-15). Falaschi da fondo campo prova a rimettere la freccia (15-17) ma Perugia non molla (19-18); ci si gioca tutto in volata (23-23), la pipe di Lanza e lo smash di Podrascanin (5 volte a referto, 75%) valgono il raddoppio.

Nel terzo parziale, dopo il botta e risposta iniziale (6-6), è come al solito il servizio a trascinare la Sir, che colpisce in sequenza con Podrascanin (9-7), Atanasijevic (11-8), Ricci (15-11) e Lanza (18-13); Wlodarczyk risponde per le rime, recuperando due break (19-15), il muro di De Togni (20-18) e l’affondo di Mirza (21-20) animano il finale. Perugia però non rischia più nulla; girandola di cambi nelle ultime battute, in cui sono gli ultimi errori ospiti a mandare in ghiaccio la partita.

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