Perugia: L’origine della crisi finale Sirci-Heynen in una intervista del presidente?

Sirci: "Bata? Giocherà la prossima"

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PERUGIA – Il malessere era già evidente nelle parole del presidente Sirci che in semifinale a Monza a precisa richiesta su Atanasijevic e Heynen mostrava già i sintomi… Che Vital e la squadra andassero in direzioni differenti era pubblicamente evidente anche nei time out. In gara 1 di finale il tecnico belga campione del Mondo con la Polonia ha parlato ai suoi solo nel primo stop, poi molti silenzi o poche indicazioni mentre la squadra subiva…
Che il nodo Atanasijevic non sia risolto lo si è evinto anche nella recente conferenza stampa di presentazione delle finali play off dove a nostra precisa e diretta domanda sulla condizione e sul rapporto con l’opposto il tecnico aveva tergiversato, magnificando poi la buona condizione dell’atleta pur non utilizzandolo nemmeno sul finire di gara1 quando i generosi Ter Horst e Muzaj in termini di prestazione non facevano un opposto in 2.

Cosa ha portato alla decisione di interrompere il rapporto quando mancano al massimo 4 gare alla fine della stagione, tutte compresse in due settimane?  Una indicazione potrebbe arrivare dal titolo di stamane del Corriere dell’Umbra dove si riporta un virgolettato di Gino Sirci, patron del club: “Bata? Giocherà la prossima”

Si legge poi nell’articolo di Carlo Forciniti: Sirci si sofferma anche sul mancato impiego di Atanasijevic che avrebbe potuto essere della sfida ed invece è rimasto ai box per tutta la gara. “Avrebbe potuto entrare, in allenamento aveva fatto bene in settimana, ma è comunque entrato Muzaj che qualcosina di buono ha fatto. Bata non ha potuto incidere più di tanto ultimamente. E’ reduce da un’operazione. Magari Atanasijevic può entrare nella prossima partita. Ter Horst è partito dall’inizio perché è più in forma pur se non si è espresso ai soliti livelli. Se mi aspettavo qualcosa in più anche da Leon? Mah, più che soffermarsi sui singoli, bisogna prendere in considerazione il gioco nell’insieme. Ripeto, dobbiamo ritrovare la nostra efficacia in battuta che nel complesso è stata sottotono. Andiamo avanti. Se torniamo a fare la differenza dai 9 metri abbiamo le armi per fare male”.
Da qui un possibile confronto scontro tra numero uno del club e capo allenatore che ha portato alla rottura definitiva e anticipata del rapporto?
Ora resterà per sempre in sospeso la domanda su cosa sia successo tra allenatore e l’opposto serbo bandiera della Sir.  Perugia volta pagina. Ancora una volta.

 

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