Superlega: Perugia mura Piacenza e continua a correre. 3-1. Hoogendoorn infallibile MVP e 100%

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GAS SALES PIACENZA 3-1 (23-25, 25-18, 25-22, 25-14)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 0, Leon Venero 18, Podrascanin 10, Atanasijevic 6, Lanza 10, Russo 12, Biglino (L), Zhukouski 2, Colaci (L), Taht 0, Ricci 0, Hoogendoorn 10. N.E. Plotnytskyi, Piccinelli. All. Heynen.
Gas Sales Piacenza: Cavanna 0, Berger 13, Krsmanovic 8, Nelli 9, Kooy 16, Stankovic 8, Fanuli (L), Paris 0, Scanferla (L), Fei 0, Botto 1. N.E. Tondo, Pistolesi, Copelli. All. Gardini.
ARBITRI: Puecher, Zanussi.
NOTE – durata set: 31′, 25′, 31′, 21′; tot: 108′.

PERUGIA – Trappola disinnescata per la Sir Safety Conad Perugia, che in un calendario sempre più fitto supera anche la Gas Sales Piacenza, conquistando la 14ma vittoria consecutiva in Superlega, 19ma complessiva, storico record per la società del Presidente Sirci. I Block Devils faticano nel primo set, iniziato con un pesante handicap, costruendo poi la rimonta su un muro granitico ed un Hoogendoorn in grande spolvero, subentrato ad Atanasijevic. Distanze invariate in classifica ed entusiasmo crescente a due settimane dalla Final Four di Coppa Italia. Occasione persa per Piacenza, che avrebbe potuto giocarsi meglio le proprie carte nel terzo set, condotto fino alla fase centrale; terza sconfitta consecutiva per la formazione di Gardini, e strada in salita nella corsa alla zona playoff.

PIU’ E I MENO – 13 muri per i Block Devils (7 per Piacenza), che fanno meglio anche in attacco (51% a 44%) e al servizio (7 a 3 i vincenti). Top-scorer Leon (18 punti, 3 ace, 1 muro, 50%), in doppia cifra tra i perugini anche Russo, Lanza, Podrascanin ed Hoogendoorn; solo 6 punti e 31% per Atanasijevic, 2 muri importanti per Zhukouski. Tra gli emiliani, Kooy miglior marcatore con 16 punti, tre in più di Berger; sotto le attese Nelli (32%), 8 punti con 2 muri per Stankovic.

LA CHIAVE – L’ingresso di Hoogendoorn nel terzo set ha dato la spinta decisiva alla Sir per sbrogliare una matassa che si stava facendo sempre più intricata. L’opposto olandese si è guadagnato la palma di MVP con una prestazione impeccabile in attacco (9 su 9 ed un ace). La panchina è ancora una volta un fattore decisivo per Heynen, che ha costruito anche sulle cosiddette seconde linee la striscia vincente.

SESTETTI – Formazione annunciata per Heynen, che schiera De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Podrascanin e Russo centrali, Lanza e Leon a schiacciare e ricevere e Colaci libero. Gardini risponde con Cavanna in regia e Nelli opposto, Stankovic-Krsmanovic al centro, l’applauditissimo ex Berger e Kooy in banda, Scanferla libero.

LA PARTITA – Kooy subito on-fire (9 punti, 67%) e Piacenza scappa in apertura (0-5); la Sir prova a riordinare le idee (6-8), venendo ricacciata indietro dal muro di Krsmanovic su Lanza (6-12). Leon (4 centri) riavvicina i suoi, che impattano con l’errore di Nelli (14-14); l’inerzia sembra cambiata, è però ancora Piacenza ad allungare con Berger (16-18). Perugia inizia a sbagliare tutto ciò che può (tre errori consecutivi, 17-22), con De Cecco in difficoltà che lascia il posto a Zhukouski; Atanasijevic guida la reazione ed anima il finale (22-23), è Kooy a chiudere al secondo tentativo.

Tira e molla alla ripresa (5-5); Perugia piazza il break (7-5), dando il via ad un sistematico cambio palla, interrotto dall’ace di Leon e dal muro di Atanasijevic, che allargano la forbice (16-12). Leon sale di tono (7 volte a segno, 83%), così come tutto l’attacco della Sir (da 38% a 62%); dall’altra parte Kooy non si ripete pur risultando il top-scorer ospite (4 punti, 44%). Russo mette a terra un muro importante (19-14), Lanza esulta due volte dai nove metri (22-16) e Leon impatta.

Krsmanovic al servizio spinge i suoi nel terzo parziale (0-3), Atanasijevic non riesce ad incidere ed Heynen lo richiama lanciando nella mischia Hoogendoorn, che non tradisce le attese (5 su 5 in attacco); la Sir fatica a rientrare (7-10), trovando poi con il muro la soluzione del rebus. I due di Podrascanin mettono la freccia (12-11), quelli di Lanza e Russo aprono lo strappo (18-14); Gardini mischia le carte, un altro ace di Krsmanovic accorcia le distanze (19-17), Perugia però non trema e raddoppia con Hoogendoorn.

I servizi di Russo e Leon chiariscono subito le intenzioni perugine nel quarto set (5-2); il mancino di Hoogendoorn continua a fare danni nella metà campo avversaria (10-5), Heynen si prende un rosso per proteste, ma gli emiliani non ne approfittano (16-11). La Sir continua a colpire a muro (altri cinque), ed il distacco diventa incolmabile (23-12), è Podrascanin a far scorrere i titoli di coda.

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