Champions League: Perugia non sbaglia: 3-0 allo Chaumont. Ora super-sfida con Kazan

Quarti di finale: Ritorno
SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA – CHAUMONT VB 52 HM 3-0 
(25-21, 25-16, 25-17) – (andata: 3-2) – il tabellino

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PERUGIA – Tutto facile per la Sir Colussi Sicoma Perugia, che dopo il successo al fotofinish nel match di andata, si sbarazza senza patemi dello Chaumont, staccando il biglietto per la Semifinale di Champions League contro lo Zenit Kazan. Sarà dunque Leon contro il suo passato, in un doppio confronto stellare contro la squadra che da 4 anni domina la manifestazione. Al Pala-Barton è emersa in modo evidente la differenza tecnica tra le due formazioni, limitata in terra francese dal fattore campo e da una prestazione altalenante dei Block Devils; Mvp Wilfredo Leon, ancora una volta determinante al servizio (cinque ace).

I PIU’ E I MENO – Perugia attacca meglio (53% a 38%), dominando in battuta (10 ace) ed a muro. Top-scorer a pari merito Leon e Winkelmuller (53% per entrambi) con 16 punti, uno in più di Atanasijevic. 50% ed un ace per Lanza, sette volte a referto Averill (3 muri vincenti).

COSA VI SIETE PERSI –Prestazione sopra le righe per Perugia a muro (12 i vincenti); Fabio Ricci sugli scudi con cinque personali (quattro nel primo set), due in più di Atanasijevic; determinante il contributo di questo fondamentale in fase break (30 punti contro i 9 di Chaumont).

Leon MVP contro lo Chaumont
Leon MVP contro lo Chaumont

SESTETTI – Nessuna sorpresa per Bernardi, che si affida a De Cecco in regia ed Atanasijevic opposto, Ricci e Podrascanin al centro, Leon e Lanza in banda e Colaci libero. Prandi risponde con Repak-Winkelmuller diagonale di posto due, Fernandez-Averill centrali, Atanasov e Geiler a schiacciare e ricevere e Bann e comandare la seconda linea.

LA PARTITA – L’ace di Atanasijevic apre il primo strappo (4-1), Perugia e Chaumont si sfidano con percentuali in attacco non entusiasmanti (38% a testa), la Sir però fa la differenza al servizio (due i vincenti) e soprattutto a muro (sei a due); Atanasijevic va a referto sei volte, dilatando il gap (12-7), Winkelmuller (sette sigilli) cerca in tutti i modi di tenere a galla i suoi (18-15), senza però spaventare troppo i perugini (22-17). Prandi inserisce Saeta per Repak, Fernandez ha un sussulto a muro (23-20), ma l’errore di Atanasov vale il cambio campo.

L’inerzia si conferma anche nel secondo parziale: Perugia scappa con Lanza dai nove metri (9-5), scavando il solco con il muro di De Cecco (13-7) e la coppia Leon-Atanasijevic (sei punti a testa, 16-9); i francesi provano a scuotersi con l’ace del subentrato Saeta (17-12), Leon (80%) rimette il turbo (21-14), prima di un finale senza sorprese, in cui trova spazio anche Berger.

Averill prova a cambiare marcia in avvio di terza frazione (0-2); Leon-Atanasijevic ribaltano (6-3) facendo ripartire il monologo dei Campioni d’Italia (12-8); qualche errore di troppo ridà fiato a Chaumont (13-11), che molla definitivamente gli ormeggi davanti ai due ace di Leon (20-13). Turn-over nel finale per Bernardi, Berger da fondo campo si guadagna una lunga serie di match-point (24-16), Averill rimanda la sentenza prima del muro di Galassi, che chiude a doppia mandata la pratica.

HANNO DETTO

Aleksandar Atanasijevic (Sir Colussi Sicoma Perugia): “È stata una bellissima partita. Abbiamo giocato bene sin dal primo punto. Questa è una vittoria importante, non potevamo sbagliare stasera. Ora aspettiamo la semifinale contro lo Zenit Kazan”.

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