Del Monte Coppa Italia: Perugia non sbaglia e centra la Final4. 3-1 a Padova

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Perugia festeggia l'accesso in Final Four di Del Monte Coppa
Perugia festeggia l'accesso in Final Four di Del Monte Coppa

Quarti di finale – Del Monte Coppa Italia
Sir Safety Conad Perugia – Kioene Padova 3-1
(25-22, 25-19, 23-25, 25-19)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 1, Lanza 6, Podrascanin 10, Atanasijevic 14, Leon Venero 24, Ricci 8, Della Lunga 0, Colaci (L), Hoag 0, Galassi 1, Seif 1. N.E. Hoogendoorn, Piccinelli. All. Bernardi.
Kioene Padova: Travica 2, Louati 15, Polo 7, Torres 14, Cirovic 9, Volpato 4, Bassanello (L), Cottarelli 0, Danani La Fuente (L), Premovic 0. N.E. Barnes, Lazzaretto, Sperandio. All. Baldovin.
ARBITRI: Cappello, Zanussi.
NOTE – durata set: 25′, 26′, 26′, 24′; tot: 101′.

PERUGIA – Qualche brivido per la Sir Safety Perugia, che supera in quattro set la Kioene Padova nei Quarti di Finale di Coppa Italia, staccando così il biglietto per la Final Four di Bologna. I detentori del trofeo, grazie ad un’ottima prestazione a muro (otto i vincenti) e ad un super-Leon, avranno l’opportunità di difendere così la coccarda tricolore, continuando il duello a distanza con Trento, qualificata dopo il rotondo successo su Verona.

I Block Devils trovano la spallata vincente nel primo set, dominano il secondo, abbassano la tensione nel terzo ed hanno il merito di rintuzzare sul nascere le velleità avversarie nel quarto. Padova non riesce invece a ripetere il colpo grosso messo a segno in campionato; la squadra di Baldovin esce comunque dal taraflex perugino con l’onore delle armi, grazie ad un terzo parziale in cui ha avuto il merito di restare in partita fino al rush finale, trovando il guizzo giusto per strappare il set ai Campioni d’Italia e tenere viva la sfida.

I PIU’ E I MENO – Ottima prova a muro per la Sir, che fa meglio anche in attacco (60% a 49%), mettendo a segno un ace in meno degli avversari (sette a otto). Mvp un incontenibile Wilfredo Leon (24 punti, 68%), davanti ad Atanasijevic e Podrascanin, entrambi in doppia cifra; 8 punti e 100% per Ricci; solo 6 invece i sigilli di Lanza (33%). Nella Kioene è Louati il top-scorer, con 15 palloni a terra, uno in più di Torres; sono loro i migliori al servizio nelle fila ospiti (tre ace a testa); in zona tre bene Polo (71%), da rivedere Volpato (4 punti, 33%).

COSA VI SIETE PERSI – Secondo set straordinario per la coppia Leon – Atanasijevic, autori rispettivamente di otto e sei centri personali (un muro a testa). 75% ed un ace per il cubano, ancora una volta decisivo per scardinare gli avversari in fase break (tre ace e quattro muri vincenti nella sfida).

Leon vs Paodva
Leon vs Paodva

SESTETTI – Bernardi si affida al sestetto base, con De Cecco in regia ed Atanasijevic opposto, Ricci e Podrascanin al centro, Leon e Lanza in banda e Colaci a guidare la seconda linea. Baldovin risponde con Travica-Torres diagonale di posto due, Polo-Volpato centrali, Cirovic e Louati a schiacciare e ricevere e Danani La Fuente libero.

LA PARTITA – Equilibrio in avvio, con le due squadre che si sfidano a viso aperto, giocando sul cambio palla (9-9); l’affondo di Torres vale il primo vantaggio ospite (9-10). Perugia attacca bene (61%), ma Padova fa anche meglio (73%), potendo contare sul 100% del suo cecchino Torres, autore anche dell’ace che vale il massimo vantaggio patavino (11-14). Il solito Leon (6 punti, 71%) fa ripartire la Sir, che torna sotto dai nove metri con Podrascanin (14-15); è sempre il servizio (quattro ace) a dare fiato ai Block Devils, che mettono la freccia con Atanasijevic (17-16), dilatando progressivamente il gap (23-20); Cirovic rimanda la sentenza (24-22), ma è di Perugia l’ultima parola.

Riparte forte la Sir nella seconda frazione, creando lo strappo con l’ace di Ricci ed il muro di Podrascanin (8-3); la Kioene ha sempre in Torres e Louati i suoi principali terminali (tre punti a testa), troppo poco per impensierire Perugia, che scappa (13-7). Leon ed Atanasijevic sembrano inarrestabili, e scavano un solco sempre più profondo (20-14); girandola di cambi nel finale, ma la sostanza non cambia (23-17); l’affondo di Leon vale il raddoppio.

Torres vs Leon
Torres vs Leon

L’inerzia sembra non cambiare nel terzo parziale, in cui i Block Devils allungano con Podrascanin (7-5) e Atanasijevic (10-7); Perugia attacca bene (69%), ma la reazione ospite si fonda proprio sul miglior fondamentale dei perugini, la battuta (uno a quattro gli ace). Polo impatta dai nove metri (11-11); Bernardi getta nella mischia Galassi ed Hoag (14-12), Padova fa però sempre sentire il proprio fiato sul collo, sfruttando ancora il servizio, con Travica (16-16) e Torres (21-21). Rientrano in campo Podrascanin e Lanza; il muro di Volpato vale un fondamentale break (21-23), l’errore di Lanza da fondo campo prolunga la sfida.

Il quarto parziale vede gli ospiti sbagliare parecchio in avvio (5-3); la Sir cerca di allungare con Leon (10-6), Torres riduce le distanze (11-9), Atanasijevic riapre lo strappo (19-15) e Louati dai nove metri ricuce (20-18). E’ il muro nel finale a scacciare via i fantasmi per la Sir, che colpisce con Leon su Torres (22-18) e poi con il subentrato Seif (24-18); l’errore al servizio di Atanasijevic rimanda la sentenza (24-19), pochi istanti prima che Leon faccia esultare i 3000 del PalaBarton.

HANNO DETTO
Filippo Lanza (Sir Safety Conad Perugia): “Siamo stati molto bravi stasera. Era una partita secca, dove il risultato contava più di ogni altra cosa, ed abbiamo portato a casa una grande vittoria che ci porta alle Final Four di Coppa Italia, un obiettivo per noi come squadra, per la società e per la città”.
Santiago Danani (Kioene Padova): “Credo che abbiamo giocato una buona gara contro una Perugia che è una squadra fortissima e che in casa batte in maniera incredibile. Resta la nostra bella prestazione ed è stato comunque bello per noi e per la società disputare la Coppa Italia. Adesso dobbiamo proseguire su questa strada in campionato”.
Valerio Baldovin (Kioene Padova): “Abbiamo giocato una buona partita, purtroppo non è stato sufficiente per batterli. Loro hanno giocato con un buon ritmo. C’è un po’ di rammarico per qualche errore che ha condizionato alcuni momenti ma mi è piaciuto l’atteggiamento del gruppo. Domenica ci attenderà un’altra sfida difficile in cui dovremo sbagliare poco per poter giocare punto a punto contro una grande squadra come Modena”.

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