Del Monte Supercoppa: Perugia ribalta 3-1 Trento e vola in finale. 39 punti Ata-Leon

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ITAS TRENTINO 3-1 (21-25, 25-23, 25-21, 25-22) – i tabellino set per set 

CIVITANOVA –  Finale conquistata per la Sir Safety Conad Perugia, che supera Trento con un’esaltante progressione guidata dal servizio e da uno spirito di squadra ritrovato dopo il balbettante avvio di stagione. La Diatec convince nel primo set, in cui il binomio muro-difesa non lascia scampo ai Block Devils; la reazione degli uomini di Heynen vale un nuovo duello per il titolo contro Modena, seconda volta a tre anni di distanza dal successo gialloblù al tie-break.

I PIU’ E I MENO – Non bastano 15 muri a Trento, nove in più della Sir, che trova le soluzioni vincenti dai nove metri al momento giusto (8 a 4 gli ace). Stesse percentuali di squadra in attacco (48%); nella Sir doppia cifra per Leon-Lanza-Atanasijevic, molto bene anche Ricci (9 punti, 67%). La Diatec distribuisce bene il gioco tra le sue bocche di fuoco, Vettori è il top-scorer a quota 18, Kovacevic ne fa 14 ma abbassa il livello nei momenti più importanti (48%). 5 muri per Lisinac, è Leon invece il re dai nove metri, con cinque vincenti.

LA CHIAVE – Perugia conquista la finale nonostante il confronto impari a muro. A togliere le castagne dal fuoco, come spesso accaduto nella passata stagione, è la battuta. De Cecco cerca con insistenza Leon e Atanasijevic, che rispondono con colpi decisivi nelle fasi più delicate. Fondamentale anche l’ingresso di Podrascanin, sia a livello tecnico che mentale per i compagni, a rilevare Russo che dovrà ancora lavorare molto per entrare appieno nei meccanismi di Heynen.

SESTETTI – Heynen schiera De Cecco in regia con Atanasijevic opposto, Ricci-Russo centrali, Leon-Lanza in banda e Colaci libero. Lorenzetti risponde con Giannelli-Vettori diagonale di posto due, Candellaro e Lisinac al centro, Kovacevic e Russell a schiacciare e ricevere e Grebennikov a comandare la seconda linea.

LA GARA – Giannelli dispensa magie in avvio (8-9), Russell (7 centri) colpisce Leon dai nove metri ed allunga (9-12); Podrascanin rileva Russo (14-17) ma la Sir non rientra. Trento è granitica a muro (6 vincenti), Candellaro alza i tentacoli su Lanza (2 su 7 in attacco), allargando la forbice (18-23); Leon rimanda per due volte la sentenza, poi è Kovacevic a ordinare il cambio campo.

Duello serrato nel secondo set, Kovacevic ne segna sei e Vettori da seconda linea trova il break (16-18); Perugia resta a galla col servizio, impattando con Leon (19-19) e mettendo la freccia con Podrascanin (21-20); nessuno riesce a scappare, Heynen getta nella mischia Plotnytskyi che con una battuta chirurgica regala ai suoi due set-point (24-22); è un errore da fondo campo del 17enne Michieletto a ristabilire l’equilibrio.

Botta e risposta anche nel terzo parziale (13-13), la Sir alza il livello in ricezione (56% di positive) e al centro, dove Ricci si esalta (5 sigilli) fermando a muro prima Candellaro e poi Kovacevic (17-13); Lorenzetti li richiama dando spazio a Codarin e Cebulj ma la musica non cambia. Si gioca molto sul cambio palla, Leon abbatte il muro a tre e si guadagna una lunga serie di set-point (24-19); al terzo tentativo, l’errore di Giannelli al servizio vale il sorpasso.

La Diatec riparte a testa bassa nella quarta frazione con i muri di Russell (4-7) e Lisinac (5-9); il turno al servizio di Leon (due ace) cambia l’inerzia con un parziale di otto a zero a favore dei perugini (15-11). Atanasijevic è una furia (7 su 10), non basta la girandola di cambi di Lorenzetti (21-18), il primo tempo di Podrascanin (24-20) anticipa l’errore dai nove metri ancora di Giannelli, che manda in ghiaccio la partita.

 

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