Perugia: Sfida alla UYBA. L’ex Havelkova: “Atmosfera buonissima, siamo pronte a lottare”

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PERUGIA – Parte dalla terza giornata il girone di ritorno per la Bartoccini-Fortinfissi Perugia, sotto i riflettori di Rai Sport dal Palabarton. Dopo ben cinque settimane Perugia torna a disputare una gara, in questo periodo coach Cristofani ha potuto lavorare sui ritmi e sull’intesa generale. Le “magliette nere” non calcano il campo contro le avversarie da circa un mese, quando in quel di Cuneo ottennero un punto al termine di una gara durata oltre due ore e mezzo. In classifica dove tutto è ancora da decidere  una vittoria piena basterebbe per tornare in una quota dove l’aria è decisamente meno pesante, dando una prospettiva del tutto differente per affrontare il resto del girone di ritorno.

Tra le ex della sfida a Busto Arsizio il capitano Helena Havelkova,  che racconta questo lungo periodo in cui dall’altra parte della rete è mancato un avversario. “Abbiamo lavorato veramente tanto in questo periodo, la sosta alla fine è stata di cinque settimane e quindi abbiamo potuto lavorare su molti aspetti andando ad intervenire con precisione su alcuni dettagli con lo scopo di aggiustare le cose che non andavano bene. Non so esattamente cosa aspettarmi da questa gara, ma sono sicura che sarà impegnativa. Non avendo giocato per cinque settimane però bisognerà vedere se sapremo trovare subito il ritmo gara e se saremo in grado di trasformare tutto quello che abbiamo imparato in questo periodo, in qualcosa di concreto. Penso che l’atmosfera sia buonissima e che saremo pronte a lottare perché sappiamo che il girone di ritorno per noi sarà fondamentale, come sempre ogni punto farà la differenza”.

Una squadra di altissimo livello che da molto sia dal punto di vista dei ricordi che dal punto di vista tecnico. “Con Busto c’è sempre qualcosa in più, anche se poi è veramente speciale quando siamo in trasferta, in quei casi l’atmosfera riporta alla mente tantissime sensazioni. Dal punto di vista tecnico sicuramente loro hanno un grande palleggiatore quindi spetterà a noi mettergli pressione, magari forzando con il servizio e dunque mettendo in crisi la ricezione in modo che lei non abbia una palla facile da gestire, poi ovviamente non è l’unica da temere, sono una squadra dotata di tante atlete di alto livello, quindi dovremo stare attente ad ognuna di loro”.

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