SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1 (25-23, 26-24, 18-25, 25-15)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 6, Lanza 8, Podrascanin 11, Atanasijevic 9, Leon Venero 16, Ricci 4, Seif 0, Colaci (L), Della Lunga 4, Hoogendoorn 5, Hoag 0, Galassi 0. N.E. Piccinelli. All. Bernardi.
Cucine Lube Civitanova: Mossa De Rezende 3, Juantorena 12, Simon 13, Sokolov 9, Leal 9, Cester 7, Marchisio (L), Cantagalli 0, Balaso (L), Stankovic 0, D’Hulst 0, Kovar 1. N.E. Massari, Diamantini. All. De Giorgi.
ARBITRI: Rapisarda, Tanasi.
NOTE – durata set: 30′, 31′, 25′, 24′; tot: 110′. – La classifica

MVP: De Cecco
SPETTATORI: 3959

PERUGIA – Torna al successo la Sir Safety Conad Perugia, che dimentica in fretta il passo falso di Trento, superando la Lube nella replica dell’ultima Finale Scudetto e riprendendosi, almeno per una notte, la vetta della classifica. Partita molto equilibrata nei primi due set, in cui gli uomini di Bernardi hanno saputo trovare in volata la spallata decisiva; la reazione marchigiana nel terzo set è stata respinta dalla prova di forza dei Campioni d’Italia nell’ultimo parziale, dove è stato ancora il servizio l’arma letale per conquistare l’intera posta. Nella Sir ottima prova di De Cecco, MVP dell’incontro e straordinario al servizio; bene anche la ricezione (58% di positività), che ha permesso di sfruttare al meglio il lavoro dei centrali (15 punti per la coppia Podrascanin-Ricci). Nella Lube prestazione sotto le attese per tutte le bocche di fuoco ed ennesimo scivolone contro Perugia, bestia sempre più nera; sarà fondamentale il prossimo big-match contro Trento per capire quali carte si potrà giocare nella seconda parte di stagione la formazione di De Giorgi, alla prima battuta d’arresto della sua gestione.

I PIU’ E I MENO – E’ come detto il servizio l’arma in più di Perugia, che paga dazio invece a muro (5 i vincenti contro gli 8 della Lube); equilibrio complessivo invece in attacco (51% a 49%). Top-scorer Wilfredo Leon (16 punti, 52%), 5 in più di Podrascanin. Non raggiungono la doppia cifra Atanasijevic (quattro muri subiti) e Lanza, autori entrambi di prestazioni altalenanti. Nella Lube si salvano Simon e Juantorena, rispettivamente 13 e 12 volte a referto; bene a muro Cester (il migliore del match, con 3 vincenti), deludente Leal (35%), nettamente sconfitto nella sfida diretta contro il suo “alter-ego” perugino.

COSA VI SIETE PERSI – Prestazione ancora una volta sopra le righe per Perugia in battuta, con 14 vincenti, il doppio della Lube, affondata ripetutamente da De Cecco e Leon, autori rispettivamente di 5 e 4 ace. I Block Devils si confermano di gran lunga i migliori della Superlega in questo fondamentale, decisivo nelle vittorie in volata dei primi due set.

Leal murati da Ricci

SESTETTI – Bernardi ripropone Ricci al centro nel sestetto titolare, in coppia con Podrascanin; tutto confermato per il resto, con De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Leon e Lanza a schiacciare e ricevere e Colaci libero. De Giorgi risponde con Bruno in regia e Sokolov opposto, Simon e Cester centrali, Leal e Juantorena in banda e Balaso a guidare la seconda linea.

LA PARTITA – Botta e risposta in avvio, con entrambe le squadre che forzano tanto da fondo campo (4 e 6 gli errori diretti), trovando però anche molte soluzioni vincenti: Leon dai nove metri piazza il primo break (4-2), annullato poco dopo Bruno (6-6). Si procede con un equilibrio pressoché totale in tutti i fondamentali (50% a 48% in attacco, 3 a 3 gli ace, 3 a 4 i muri), Leon è il miglior marcatore (6 volte a referto), ma sbaglia anche molto (38%), dall’altra parte invece Simon è inarrestabile (5 punti, 100%). Finale al cardiopalmo, con la Sir che scappa grazie al muro di Leon (19-17), Civitanova impatta con Leal (19-19) e mette la freccia con i muri di Cester e Leal, entrambi su Atanasijevic (19-21); l’inerzia sembra cambiata, ma è ancora la battuta a rimettere in gioco Perugia, che riequilibra con il solito Leon (21-21) e si guadagna il set-point con De Cecco (24-23); il muro di Podrascanin su Juantorena, certificato dal video-check, vale il cambio campo.

Copione simile nel secondo parziale, in cui sono ancora l’equilibrio (8-8), ma soprattutto gli errori-punto a farla da padrone (8 per la Lube, addirittura 15 quelli della Sir); male Atanasijevic (1 solo attacco vincente su cinque tentativi), mentre spiccano Podrascanin e Leon (6 centri a testa) e sono proprio loro, rispettivamente con un ace ed un mani-fuori a costringere De Giorgi al time-out (17-15). Nella Lube il miglior marcatore è Juantorena, quattro volte a referto; i numeri complessivi in attacco però sono deficitari (1 punto a testa per Sokolov e Leal, 37% di squadra), ma gli errori dei Block Devils tengono in partita gli ospiti (20-21). Nel finale Simon ferma a muro Atanasijevic (22-23), ripetendosi anche in attacco pochi istanti dopo (23-24); Podrascanin annulla il set-point, un clamoroso errore di Sokolov ribalta il risultato (25-24), è poi Leon a regalare ai compagni il raddoppio.

Nella terza frazione la Lube parte fortissimo: Cester ferma a muro Atansijevic (4-5), Bruno lo imita su Lanza (5-10), aprendo lo strappo (5-13). Perugia non riesce a trovare il bandolo della matassa (36% di squadra in attacco), Civitanova invece è implacabile (75%), grazie anche al 100% dei suoi centrali; Atanasijevic e Leon non ingranano (1 punto a testa) ed il gap si dilata a dismisura. Bernardi si gioca le carte Della Lunga, Seif ed Hoogendoorn, ma Simon continua a martellare da zona tre (13-23); la Sir annulla quattro set point, gli ultime due con Della Lunga da fondo campo (18-24), ma è Juantorena a prendersi l’ultima parola.

Il quarto parziale vede la Lube giocarsi le sue carte in avvio (1-3); è ancora il servizio a spingere la Sir, che piazza il break dai nove metri con De Cecco (7-5). Anche Cester va a segno in battuta (7-7), prima del monologo dei Block Devils, che tornano avanti con i due errori consecutivi di Simon e Juantorena (11-9), incrementando progressivamente il gap con i turni al servizio di Leon (un ace a 131 km/h, 16-11) e De Cecco (23-14). L’ingresso di Kovar per Leal non scuote Civitanova, che alza bandiera bianca all’ace di Della Lunga, appena subentrato a Lanza.

L’esultanza finale della Sir

HANNO DETTO
Marko Podrascanin (Sir Safety Conad Perugia): “Una grande reazione della squadra dopo Trento. Per un giorno almeno torniamo al primo posto. Ottima prestazione la nostra contro una Lube in grande crescita. Abbiamo regalato ai nostri tifosi una bella vittoria e tre punti importanti, che sono la miglior medicina in questo momento”.
Robertlandy Simon (Cucine Lube Civitanova): “Nei primi due set siamo stati sempre lì, è mancata un po’ di fortuna e abbiamo sprecato alcune giocate con ricezione perfetta, palloni importanti. Perugia ha sfruttato bene i finali di parziale, se ne avessimo vinto uno magari sarebbe stata una storia diversa. Il quarto set non è stato bello, siamo calati e loro sono entrati in ritmo battuta, ma dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima gara. Perugia ha servito bene nell’ultimo parziale e abbiamo perso il filo della gara, speriamo di migliorare sotto questo aspetto. Adesso testa alla Champions League e allo Zaksa”.