Superlega: Perugia suona la nona: 3-0 a Vibo Valentia

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Ivan Zaytsev in attacco contro Vibo

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-0 (25-20, 25-18; 25-21)
Sir Safety Conad Perugia: De Cecco 3, Zaytsev 12, Podrascanin 5, Atanasijevic 16, Russell 6, Ricci 7, Cesarini (L), Siirila 5, Berger 1, Colaci (L), Shaw 0, Andric 2, Della Lunga 1. N.E. Anzani. All. Bernardi.
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione 2, Lecat 3, Costa 8, Patch 7, Massari 5, Verhees 4, Torchia (L), Domagala 7, Marra (L), Izzo 0, Corrado 1, Presta 3. N.E. All. Fronckowiak.
ARBITRI: Zavater, Frapiccini.
NOTE – durata set: 28′, 26′, 27′; tot: 81′.

PERUGIA – Continua il momento d’oro della capolista Sir Safety Conad Perugia, che centra la 19ma vittoria in 21 giornate di Superlega, nona consecutiva (immacolato il cammino nel girone di ritorno), 13ma per 3-0. Numeri sempre più straordinari per il collettivo di Bernardi, atteso ora dalla sfida al vertice contro la Lube, che potrebbe dire molto (o forse tutto) su chi taglierà per primo il traguardo della regular season. Niente da fare invece per la Tonno Callipo Vibo Valentia (14 sconfitte nelle ultime 15 giornate), sempre più relegata nei bassifondi della classifica.

I PIU’ E I MENO – Perugia domina la sfida in tutti i fondamentali: attacco (65% a 43%), ricezione (41% a 18% le perfette), muro (8 a 4) e nei servizi vincenti (7 a 6); Mvp Ivan Zaytsev con 12 punti (2 ace, 2 muri, 62%), quattro in meno del top-scorer Atansijevic (58%); da sottolineare anche il 100% della coppia Ricci-Podrascanin, con quest’ultimo miglior realizzatore a muro (tre i vincenti personali). Dall’altra parte è Costa il migliore con 8 centri, (88%), uno in più di Patch e Domagala (buono il suo impatto, 67%); appena 4 i punti di Verhees (33%).

COSA VI SIETE PERSI – E’ uno Zaytsev in formato olimpico quello che trascina la Sir nel finale di secondo set: due ace consecutivi per lo Zar, il primo a 119 km/h, il secondo addirittura a 124 km/h, appena 3 in meno del servizio-record messo a segno contro gli USA a Rio 2016.

SESTETTI – Bernardi si affida alla collaudata diagonale di posto due De Cecco – Atanasijevic, con Ricci e Podrascanin al centro, Zaytsev e Russell in banda e Colaci a comandare la seconda linea. Fronckowiak risponde con Coscione in regia e Patch opposto, Costa-Verhees centrali, Lecat e Massari a schiacciare e ricevere e Marra libero.

LA PARTITA – Ricci regala il primo break alla Sir (5-2), che gestisce agevolmente il vantaggio fin dalle prime battute (11-7); Atanasijevic è il solito mattatore (5 centri personali), mentre dall’altra parte è Patch il miglior realizzatore (4 sigilli). Perugia cresce a muro (quattro i vincenti contro l’unico avversario, messo a segno da Verhees) ed il gap si dilata a dismisura (18-11); Bernardi dà spazio a Siirila, Shaw e Berger ed è proprio una diagonale di quest’ultimo a regalare ai compagni il set-point (24-19), concretizzato al secondo tentativo dal primo tempo di Ricci.

Equilibrio nei primi minuti di secondo set (12-12), poi la Sir cambia marcia (19-12) sfruttando il turno in battuta di Russell (un ace), ma soprattutto le percentuali straordinarie in attacco (75% di squadra, 100% per tutti gli attaccanti tranne  Atanasijevic, che si ferma “appena” al 71%). Dall’altra parte anche Costa tiene il 100% ma non basta a ridurre le distanze (22-15); nel finale è Zaytsev a salire in cattedra dai nove metri (24-15), a regalare il raddoppio alla Sir è un errore al servizio del neo-entrato Domagala.

Perugia riparte con Shaw e Siirila in sestetto; Coscione si fa sentire da fondo campo (6-8), Siirila lo imita ed impatta (9-9); si procede a braccetto ancora per poco (12-12), poi è il solito Atanasijevic a dare la spallata decisiva con due affondi consecutivi (18-13). Nel finale la Sir dà spazio anche a Cesarini ed Andric (21-15) ed è proprio quest’ultimo a far scorrere i titoli di coda.

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