SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES MODENA 3-2 (27-25, 23-25, 25-23, 18-25, 15-12) – il tabellino set per set

CIVITANOVA – A due anni dal primo trofeo della sua storia, la Sir Safety Conad Perugia torna sul luogo del delitto, mettendo in bacheca la seconda Supercoppa, conquistata ancora una volta all’EuroSuole Forum di Civitanova.

I coriandoli dei festeggiamenti permettono ai Block Devils di mettersi definitivamente alle spalle l’altalenante inizio di stagione, regalando una straordinaria iniezione di fiducia anche al nuovo tecnico Heynen, al primo successo in Italia.

Agli uomini di Giani non è bastato mettere a terra due palloni in più della Sir (108-110); la gara è stata serrata in ogni frangente, tranne che nel quarto set, in cui i perugini hanno lasciato presto strada ai rivali. Non è bastato neanche un grande Ivan Zaytsev, che ha guidato i compagni nei momenti più infuocati. Il primo hurrà della stagione è perugino.

I PIU’ E I MENO – Modena fa meglio della Sir sia in attacco (50% a 60%) che a muro, con 12 vincenti (4 di Mazzone), mettendo a segno un ace in meno (8 a 7); Mvp Wilfredo Leon con 21 punti, tre in più di Atanasijevic. Dall’altra parte oltre a Zaytsev, prestazione sopra le righe per Anderson (22 punti con il 76%), in doppia cifra anche Mazzone con un ottimo 70%. Sotto le attese sia Lanza (7 punti) e Bednorz (37%). A fare la differenza sono soprattutto gli errori-punto (25 a 38).

LA CHIAVE – E’ stata la panchina l’arma in più di Perugia nella due giorni marchigiana. Così come contro Trento, i cambi di Heynen hanno permesso ai Block Devils di far rifiatare i titolari, mantenere un livello di squadra elevato e trovare colpi risolutivi, in particolare con Plotnytskyi. E’ questo un fattore che era sicuramente mancato nella scorsa stagione, soprattutto nell’infinita serie Scudetto. Come non citare poi il servizio, con Leon capace di metterne a terra 6, bersagliando un Rossini spesso in difficoltà in ricezione (20% di positività).

SESTETTI – Nessun nuovo acquisto nel sestetto base di Heynen, che schiera De Cecco-Atanasijevic diagonale di posto due, Podrascanin e Ricci al centro, Leon e Lanza a schiacciare e ricevere e Colaci a guidare la seconda linea. Giani risponde con Christenson in regia e Zaytsev opposto, Holt-Mazzone centrali, Anderson e Bednorz in banda e Rossini libero.

LA GARA – Grande equilibrio in apertura, le due antagoniste si sfidano con percentuali ottime in attacco (61% a 83%); Leon ne mette 8 (56%), Zaytsev e Bednorz 5 a testa, ma nessuno riesce a scappare. Gli uomini di Giani tengono quasi sempre il naso davanti, conquistando importanti break (14-16); Atanasijevic impatta dai nove metri (21-21), Modena potrebbe chiuderla due volte, ma alla prima opportunità Leon estrae dal cilindro i due ace che valgono il vantaggio.

Tira e molla alla ripresa (13-13), è Modena a cambiare marcia (16-19); Leon non riesce a passare (2 punti, 22%), il grande ex invece è on-fire (11 punti, 64%); Heynen getta nella mischia Plotnytskyi e Zhukouski, la Sir ci prova (19-20), ma Zaytsev dai nove metri rincara la dose (20-23) ed è sempre lui a firmare il pareggio al terzo tentativo.

Si continua a giocare sul filo del rasoio (11-11) con numeri vertiginosi in attacco (81% a 71%), Perugia cresce a muro con Leon (16-15) e Ricci (19-17); il cubano (7 punti, 83%) pesca il jolly dai nove metri (20-17), Holt alza i tentacoli sotto rete e impatta ancora (21-21). E’ ancora la battuta a regalare gioie alla Sir, stavolta con Atanasijevic (23-21), Lanza spreca il primo set-point, poi è Leon a chiudere.

Modena riparte a testa bassa (0-4), la Sir rientra subito (4-4), Giani inserisce Kaliberda per Bednorz e i suoi scavano presto un nuovo break con il muro di Zaytsev (6-10); tra i Block Devils solo Atanasijevic tocca quota due, Perugia molla presto gli ormeggi (9-17), Heynen preserva i suoi pezzi migliori dando spazio anche a Taht ed Hoogendoorn; la Sir riduce il gap (17-21) ma non basta, Anderson (6 centri, 83%) aggancia il tie-break.

Nel set decisivo è della Sir il primo allungo con l’ace di Leon (2-0); Zaytsev impatta (4-4), Bednorz ferma Atanasijevic, ed Anderson dai nove metri costringe Heynen al time-out (5-7); i Sirmaniaci caricano a mille i Block Devils al cambio campo (6-8), Leon ferma Zaytsev (8-8) e firma l’ace del fondamentale break (11-9); un’invasione modenese chiude uno scambio infinito che tiene avanti Perugia (13-11), Atanasievic si guadagna 3 Championship-Point, è di Podrascanin l’acuto che vale la Supercoppa.