Chiappini, nuovo coach di Piacenza – foto Rovellini
PIACENZA – Dopo le anticipazioni dei media comincia a prendere corpo la River Volley Piacenzanella prossima stagione sarà chiamata a difendere scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, oltre a vivere la sua seconda partecipazione consecutiva in Champions League.

Si apre con la presentazione di Alessandro Chiappini“Sono davvero onorato di poter lavorare per questa società, che negli ultimi anni ha dimostrato grandi cose, ottenendo ottimi risultati – sono le prime parole del tecnico – Dopo diverse esperienze all’estero, posso riprendere a parlare in italiano. Ringrazio la società per aver individuato nella mia persona l’allenatore per dare seguito a questo eccellente percorso. Non vedo l’ora di cominciare”.

L’occasione della presentazione di Chiappini è servita anche per fare il punto di mercato con i vertici della società biancoblù, dopo le anticipazioni e ufficializzazioni dirette delle atlete nei giorni scorsi: “Ufficializziamo – precisa il presidente Vincenzo Cerciellogli ingaggi di Frauke Dirickx, Indre Sorokaite e Luna Carocci. I prossimi obiettivi del nostro mercato saranno quelli di completare il sestetto, quindi servono ancora una seconda centrale e una schiacciatrice. Punteremo poi ad avere una panchina di qualità, perché ci aspetta una nuova stagione lunga, su più fronti”.

La situazione. Van Hecke e Caracuta sotto contratto, confermata Manuela Leggeri, Valeriano conferma in dirittura d’arrivo.

Mancano una schiacciatrice e una centrale: Di Iulio e Harmotto nel mirino, certo l’addio di Floortije Meijners.

In conferenza si è toccato anche il tema dell’impianto di gioco: “Il 3 maggio abbiamo vinto lo scudetto – spiega il presidente onorario, Antonio Cerciello – Ebbene, a distanza di quasi un mese non abbiamo ancora certezze sulla disponibilità del Palabanca per la prossima stagione. Solo promesse e rinvii. Sul nostro tavolo non è ancora arrivato nulla di scritto riguardo alle promesse fatte dal sindaco Dosi. Noi continuiamo ad aspettare, ma ribadisco che oggi la squadra campionessa d’Italia non ha ancora nero su bianco la certezza della disponibilità dell’impianto. Sottolineo che il passo indietro effettuato dalla mia famiglia riguardo al ritiro della società, dopo numerosi inviti, tra cui quello dell’onorevole Bersani e della tifoseria, ci è costato più o meno 300mila euro in più di spese sul mercato. Lascio a voi tutte le deduzioni del caso. Ci stanno mettendo nelle condizioni di andare a giocare fuori Piacenza”.

—-

(l.muzz.) Patron Cerciello mette sul piatto in bella mostra la cifra dei 300.000 € in più spesi sul mercato per rifare una squadra che è evaporata come neve al sole dopo l’annuncio di chiusura. Di chi è la responsabilità se non sua? Di chi quell’annuncio? Di chi il passo indietro, per poi scoprire che è stato fatto – stando alle sue dichiarazioni –  senza nemmeno avere ancora il palasport a disposizione quando era stato detto il contrario?  Troppe ombre in questa vicenda che va archiviata al più presto.

Senza riaprire nuovi tormentoni come quello sull’andare a “giocare fuori Piacenza”