Piacenza: Superlega ad un passo. Botti: “Non aspettiamoci una passeggiata”

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Massimo Botti, tecnico di Piacenza
Massimo Botti, tecnico di Piacenza

PIACENZA – Visto l’andamento della Finale Promozione c’è il rischio di una serie lampo come avvenuto lo scorso anno tra Siena e Spoleto. La differenza di valori tra Piacenza e Bergamo in questo momento è ancora più marcata. Sta agli orobici riaprire i giochi con la partita della vita al PalaBanca domani, sabato 4 maggio, alle 20.30, serata in cui gli emiliani potrebbero festeggiare il salto di categoria.

Non è solamente la partita più importante della stagione: è un appuntamento storico per la Gas Sales. Avanti 2-0 nella finale con Bergamo ai biancorossi manca l’ultimo ostacolo da superare, poi potrà davvero iniziare la festa. Così dopo aver messo in bacheca la Coppa Italia conquistata a febbraio e aver bissato con il primo posto in regular season i biancorossi potrebbero centrare il bersaglio grosso, esultando senza nemmeno aver bisogno di prolungare la serie. Ormai tutti si aspettano la festa, ma giovedì scorso a Bergamo non appena è caduto a terra l’ultimo pallone i protagonisti in casa Gas Sales hanno messo in guardia.

“Attenzione, non aspettiamoci una passeggiata. Bergamo arriverà al PalaBanca per metterci in grande difficoltà e portare nuovamente la serie in Lombardia” ha ammonito il tecnico Massimo Botti, uno che da giocatore ha vissuto tonnellate di play off e sa bene che fino a quando non cade a terra l’ultimo pallone tutto è possibile. “Ogni partita ha una storia differente, guai a pensare di avere già vinto” ha ribadito Giulio Sabbi, grande protagonista della serie di finale. In casa Gas Sales dunque nessuno si aspetta una sfida in discesa, e ci mancherebbe altro visto che si tratta del confronto decisivo.

Così ancora una volta Piacenza dovrà dimenticare i precedenti stagionali con Bergamo, che hanno visto per cinque volte su cinque gli emiliani uscire vittoriosi dal terreno di gioco. Però in questa finale Bergamo non è ancora riuscita a conquistare nemmeno un set, anche se in almeno un paio di occasioni ci è andata molto vicino, e i biancorossi non hanno intenzione di togliere il piede dall’acceleratore proprio in questo momento.

L’attesa in tutto l’ambiente è altissima, perché c’è la consapevolezza di poter tornare in Superlega dopo una sola stagione in Serie A2. Un obiettivo impossibile da pronosticare la scorsa estate, quando la società si iscrisse al campionato solamente in extremis, ma divenuta giornata dopo giornata sempre più concreta.

Adesso il sogno sta per diventare realtà, manca ancora l’ultimo passo, quello più difficile, e Piacenza è pronta a compierlo spingendo la squadra verso il traguardo. “Abbiamo bisogno di tutti, perché sabato il PalaBanca dovrà rappresentare il settimo uomo in campo” sono state le parole della presidentessa Elisabetta Curti. La Gas Sales è pronta, adesso non resta che scendere in campo.

La Gas Sales Piacenza vuole chiudere la stagione con il “delitto perfetto” e i 3500 punti in carriera di Sabbi, distanti 18 sigilli. Dopo aver alzato la Del Monte Coppa Italia Serie A2 in rimonta all’Unipol Arena, sempre contro una combattiva Olimpia Bergamo, ora i piacentini mirano a un en plein con i lombardi nella serie di Finale, consapevoli di aver dominato le prime due sfide e desiderosi di mandare in estasi un’intera città per il ritorno nell’elite del volley. A impedire la festa ci proveranno i ragazzi di Alessandro Spanakis, meno esperti, meno titolati individualmente, ma meritevoli di disputare questa serie per il loro grande percorso e il gioco corale. Con la Gas Sales, però, sono arrivate 5 sconfitte su 5 in stagione. Romanò è a un attacco stagionale dai 500.

 

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