Play Off 5° posto: Modena supera Milano e torna in Europa

La festa di Modena

PLAY OFF 5° POSTO – CHALLENGE CUP
Allianz Milano – Leo Shoes Modena 1-3 (25-16, 20-25, 20-25, 15-25)
Allianz Milano: Sbertoli 2, Urnaut 11, Kozamernik 9, Patry 16, Maar 11, Piano 6, Staforini (L), Pesaresi (L), Daldello 0, Basic 0, Ishikawa 5, Weber 1. N.E. Mosca, Meschiari. All. Piazza.
Leo Shoes Modena: Christenson 2, Rinaldi 3, Bossi 7, Buchegger 3, Petric 10, Mazzone 10, Sanguinetti (L), Vettori 16, Porro 0, Gollini 0, Grebennikov (L), Karlitzek 17. N.E. Estrada Mazorra, Stankovic. All. Giani.
ARBITRI: Cappello, Canessa.
NOTE – durata set: 25′, 27′, 28′, 25′; tot: 105′.
MVP: Christenson.

MILANO – Cala il sipario sulla Superlega 2020-2021. L’ultima partita della stagione, che assegnava un posto per la prossima Challenge Cup, se l’aggiudica Modena battendo 3-1 la Powervolley. La Leo Shoes ribalta così un mini torneo iniziato malissimo con tre ko consecutivi, mentre per Milano arriva la beffa delle beffe, perché vede sfumare proprio all’ultimo chilometro la possibilità di difendere il trofeo che aveva conquistato il mese scorso.

PIÙ E MENO – Grande prova di Karlitzek e Vettori, nessuno dei due titolari, ma entrambi molto decisivi e pronti ad entrare subito nel match. Il tedesco è anche top scorer dell’incontro con 17 punti complessivi, frutto di un 43% in attacco su 28 tentativi, 2 muri e 3 ace. Prova super anche di Mazzone: 7 su 8 in attacco e 3 battute vincenti. Tra le fila di Milano, Patry è il migliore con 16 punti, ma anche lui, dopo un inizio folgorante (4 attacchi vincenti e 3 ace nel primo set), non riesce ad essere costante.

L’abbraccio di Giani e Christenson che lascia Modena

SESTETTI – Piazza si affida al solito duo Sbertoli-Patry sulla diagonale principale, lascia Ishikawa (non al meglio fisicamente per un problema che l’ha tenuto fermo quasi tutta la settimana) in panchina e schiera Maar-Urnaut in posto 4, Piano-Kozamernik al centro e libero Pesaresi. Giani invece parte con Christenson al palleggio, Buchegger opposto, Petric-Rinaldi schiacciatori, Mazzone-Bossi centrali e libero Grebennikov.

LA GARA – Primo set dominato sin dai primi scambi dai padroni di casa, capaci di andare subito sul +4 sfruttando qualche imprecisione di troppo di Modena (9-5). Poi si scatena Patry, che con un sontuoso turno al servizio condito da due ace porta i suoi sul 15-8. Karlitzek, entrato in corsa per Rinaldi, prova a dare la scossa (16-12 e -4), ma la Powervolley ha troppo margine e chiude agevolmente sul 25-16.

Nel secondo parziale si ribalza del tutto la situazione: Milano cala d’intensità in attacco e in battuta, e la Leo Shoes è brava ad approfittarne. C’è equilibrio fino alla metà del set, poi il sestetto di Giani mette il turbo dopo un ace potentissimo di Karlitzek che vale il 15-19. Il +4 non viene mai ricucito e le pratiche si chiudono sul 20-25.

La Powervolley prova a rifarsi subito nella terza frazione: sembra riuscirci perché allunga prima sul 9-5 e poi sul 14-9, ma Modena è brava a non mollare e con un Vettori in grande spolvero inizia pian piano a rosicchiare qualche punto. Il pareggio arriva a quota 17 con un muro di Bossi su Patry e nell’azione immediatamente successiva avviene pure il soprasso grazie al punto dell’opposto gialloblù. Milano scompare dal campo (terminerà il set col 26% complessivo in attacco) e la Leo Shoes sfrutta l’errore dai 9 metri di Sbertoli per chiudere sul 20-25.

L’ultimo set è in equilibrio soltanto nelle prime battute, poi Modena mette la freccia annullando totalmente i meneghini. Due ace di Mazzone fissano il punteggio sull’11-17 e da lì in poi non c’è storia: il match si chiude sul 15-25.

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