Canovi Sassuolo neo promossa

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Lilliput Pallavolo Settimo Torinese – Canovi Coperture Sassuolo 1-3 (25-27 19-25 25-17 18-25)

Il video dell’ultimo punto

SETTIMO TORINESE – È successo davvero: la Canovi Coperture Sassuolo è promossa in Serie A2. Ed è una promozione ancora più bella perché arriva al termine di un percorso lungo e tortuoso, fatto di tanti alti ma anche di alcuni bassi: le ragazze di Enrico Barbolini chiudono al meglio la lunga avventura iniziata lo scorso agosto, vincono gara 2 in casa della Lilliput Torino e si regalano la soddisfazione più grande. Nove anni dopo l’Unicom Starker la grande pallavolo torna a Sassuolo.

Partono subito forte le padroni di casa e, trascinate da Joly e Kone, scappano subito avanti 5-2. La Canovi prova a rientra con Crisanti (7-5), ma le torinesi mantengono un buon vantaggio (12-9). L’aggancio arriva sul 13-13, con la pipe di Boninsegna. Si gioca ora punto a punto: la Canovi prova ad allungare (15-17), ma la Lilliput non concede troppo spazio alle avversarie e trova di nuovo il pareggio (21-21) con l’ace di Joly su Aguero. Questa volta è la Lilliput ad allungare (22-21) e sono proprio le torinesi a giocarsi il primo setball (24-23): Aguero annulla tutto e l’errore di Joly in attacca regala alla Canovi il setball (24-25). Dopo un altro setball annullato, chiudono le neroverdi 25-27, complice l’errore in attacco di Kone.

Nel secondo parziale, allunga subito la Canovi (1-4), ma la Lilliput non ci sta e trova il pareggio sul 10-10. Si gioca ora punto su punto, con nessuna delle due formazioni che riesce a prendere il largo (14-16). Dopo l’errore in attacco di Oboss (15-16), le neroverdi trovano lo spunto vincente e allungano 16-20. La Lilliput ci prova ma Aguero ed Obossa sono implacabili: finisce 19-25.

Quando tutto ormai sembra fatto e la Canovi inizia a vedere la fine, arriva la reazione delle padrone di casa: come nel parziale precedente, le torinesi partono forte ed allungano 6-2. Barbolini chiama time out ma la sosta non sortisce l’effetto desiderato: là padrone di casa allungano ancora (10-5). Due punti consecutivi di Boninsegna consentono alla Canovi di tirare un po’ il fiato (10-7) ma la Lilliput è implacabile: dal 13-10 si passa presto al 19-10, con la Canovi che non riesce a trovare il bandolo della matassa. Barbolini si gioca ora la carta doppio cambio, con Galletti e Baldoni al posto di Obossa e Lancellotti e fa entrare anche Gjoni per Boninsegna: i cambi scuotono le neroverdi che ritrovano in parte il loro gioco ma il gap è ormai troppo. Finisce 25-17, con il muro torinese sull’attacco di Squarcini.

Ancora una volta sono le padrone di casa a partire meglio (5-2) ma la Canovi non ci sta e con la pipe di Obossa si rifà sotto (7-5). Si gioca sempre punto a punto, con la Lilliput brava a mantenere un break di vantaggio (9-7). Il pareggio arriva sul 10-10, quando, dopo un grande recupero di Gjoni e Sqaurcini, le torinesi attaccano out. Questo scuote le sassolesi, che trovano ora l’allungo vincente: trascinate da Aguero, le sassolesi scappano sul 10-14. L’ace di Obossa vale poi il 12-16 sassolese. La Lilliput ci prova ma la Canovi vede la propria meta ormai vicina: la parallela di Gjoni segna il 15-21. Nel finale, è Obossa la protagonista: suo il punto che porta la Canovi al matchball (18-24) è sempre suo il diagonale che chiude la partita e regala alla Canovi la Serie A.

A fine partita questi i commenti dei protagonisti.
Aguero: “Devo ringraziare le ragazze perché sono state bravissime. Sono davvero felice, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: siamo in A2. Tanti complimenti a tutti e tanti tanti ringraziamenti ai nostri tifosi che stasera sono venuti qui a sostenerci”.

Baldoni (sassolese doc): “Dopo un anno di sacrifici, dopo tutta la fatica in palestra, questo è quello che meritiamo! In trasferta, ci siamo conquistate la Serie A. Io sono davvero emozionatissima: per me è la prima volta e viverla con questo gruppo è stato fantastico: un’emozione unica! Finalmente possiamo dirlo: Sassuolo è tornato in Serie A”.

Barbolini: “Non ci sono parole: ce la siamo guadagnata con tutto quello che avevamo. Pensare quanto siamo partiti da lontano e quanta gioia abbiamo adesso dentro è incredibile! Complimenti davvero a tutti quanti: vedere le ragazze gioire così tanto ripaga di tutto quello che abbiamo fatto da agosto. E ci fa dire: ne è valsa certamente la pena”.