Play Off Challenge: Semifinali, Padova – Verona 3-2

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Kioene Padova – Calzedonia Verona 3-2 (21-25, 25-23, 25-23, 23-25, 20-18)
Kioene Padova: Travica 7, Cirovic 16, Polo 15, Premovic 14, Randazzo 17, Volpato 12, Bassanello (L), Nelli 7, Balaso (L), Peslac 0, Koprivica 0. N.E. Scanferla, Gozzo, Sperandio. All. Baldovin.
Calzedonia Verona: Spirito 2, Jaeschke 15, Grozdanov 9, Stern 19, Manavinezhad 14, Birarelli 7, Pesaresi (L), Frigo (L), Paolucci 0, Pajenk 5, Mengozzi 0. N.E. Magalini, Maar, Marretta. All. Grbic.
ARBITRI: Boris, Venturi.
NOTE – durata set: 27′, 25′, 28′, 29′, 24′; tot: 133′.

PADOVA – Sabato sera alternativo alla Kioene Arena, con l’andata delle semifinali di Playoff Challenge: in scena l’ennesimo derby tra i padroni di casa di Padova ed i cugini della Calzedonia Verona. Se sulla carta ad avere i favori del pronostico sono gli ospiti, ad averla vinta al termine di un lungo incontro, sono invece i padovani, che anche quando gli scaligeri sembrano poter avere la meglio, non demordono e si portano a casa il risultato. Gara di ritorno in programma a Verona sabato 21.

SESTETTI IN CAMPO – Coach Baldovin sceglie per Padova Premovic per Nelli in diagonale con Travica, i centrali Volpato e Polo, gli schiacciatori Randazzo e Cirovic, libero Balaso.
La Calzedonia risponde con la diagonale Spirito – Stern, al centro Birarelli e Grozdanov, schiacciatori Manavinezhad e Jeaschke, libero Pesaresi.

PIU’ E MENO – I valori parlano tutti a favore di Padova, che con il 50% di efficienza in attacco e 12 muri (6 di Polo) contro il 45% e 8 muri di Verona fa la differenza. A dire il vero i padroni di casa sono anche molto fallosi al servizio dove a fronte degli 8 ace (4 di Travica, ma tanti quanti gli scaligeri) dai 9 metri sbaglia per ben 31 volte, contro le “sole” 18 dei cugini. Best Scorer Randazzo con 17 punti, ma MVP Polo con 15 punti di cui 6 muri ed 1 ace.
COSA VI SIETE PERSI – I due ace di Grozdanov ad inizio di secondo set: dai 9 metri il centrale bulgaro serve flot, la palla tesa rasa il nastro e cade in posto 4 dentro i 3 metri. Gli uomini in bianconero non riescono a ricevere. Prima palla inaspettata, ma sulla seconda ricezione impreparata.

LA PARTITA  – Due muri su Polo aprono l’incontro, poi Padova riesce a recuperare con Randazzo e sorpassa con il muro di Volpato. La Calzedonia però si affida a Stern che porta i veronesi al 7-10. Time out di Baldovin e Padova impatta a quota 11 con Premovic, ma gli ospiti si riportano nuovamente a distanza grazie agli errori padovani ed ai buoni colpi di Grozdanov (15-21). Con il margine conquistato Verona procede tranquilla fino al 17-23, poi la Kioene accorcia, ma gli scaligeri si prendono il primo parziale, chiuso con un attacco di Manavinezhad.

Parte meglio Padova nel secondo set, ma Verona si riporta subito avanti e va 9-12 grazie a Grozdanov. Premovic spinge e impatta 14-14, poi la Calzedonia tenta di nuovo l’allungo, ma i padroni di casa resistono e sorpassano 20-19 con Randazzo. La Kioene riesce a respingere i tentativi avversari e si prende il set con Cirovic.

Terza frazione con inizio equilibrato, ma con Padova che riesce a mettere avanti la testa 5-2 con l’ace di Travica. Jeaschke prova a riportare sotto i suoi, ma la Kioene tiene il vantaggio fino al 9-9, quando Baldovin inserisce Nelli per Premovic. Padova riprende forza e, con Nelli ed i centrali, conquista il +3 che tiene a distanza i veronesi fino al 22-22 di Birarelli, su battuta di Paolucci. Attacco di Nelli, muro di Volpato, poi Manavinezhad annulla il primo set ball, ma chiude Randazzo.

Comincia forte Verona che ha in campo Pajenk per Grozdanov: due muri dello sloveno e la Calzedonia cambia marcia, arrivando in fretta sul 4-8. Dal 6-11, Cirovic e compagni accorciano 11-12 costringendo coach Grbic a chiamare time out. Verona prova di nuovo a portarsi a distanza, ma Padova alza il muto con Polo e Nelli e accorcia 15-16. Con Stern in grande spolvero la Calzedonia stacca 16-20, Padova si riporta sotto con Polo, ma chiude Manavinezhad 23-25.

La Kioene fa e disfa ad inizio tie-break regalando agli avversari 4 degli 8 punti che portano gli scaligeri in vantaggio di due al cambio di campo. Baldovin tenta con i cambi: dentro Koprivica per Cirovic e Nelli per Premovic, ma l’opposto spara in rete il servizio e Verona va 9-12. Anche la Calzedonia sbaglia qualcosa di troppo e Padova risale 12-13, con Grbic che si gioca tutti i time out a sua disposizione. I padovani annullano due match ball e si va ai vantaggi, dove ne annullano altri 4, poi sorpassano e con Randazzo si prendono set e partita.

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