Play Off: Finale 1. Civitanova fa la voce grossa. 3-0 al Trento

Lube vincente in gara 1

CUCINE LUBE CIVITANOVA – DIATEC TRENTINO 3-0 (25-18 25-20 25-17) – il  tabellino

CIVITANOVA – La Cucine Lube Civitanova fa la voce grossa, mostra la miglior condizione anche in vista della Final Four di Champions League, e mette al sicuro il successo in gara 1 di finale scudetto al termine di una gara che è praticamente un impegno a senso unico.

La formazione di casa forza al servizio (6 ace) e manda in tilt il gioco della Diatec, oggi troppo nervosa e contratta. Il muro dei cucinieri (11 a 3) fa il resto. Trento prova a cambiare l’inerzia di un match da subito a senso unico, Lorenzetti dalla panchina estrae i numeri di quegli uomini che nel corso dell’anno, subentrando, hanno saputo dare un impulso, ma l’avversario non ha concesso molto, se si escludono i 21 errori al servizio, gli stessi della Diatec.

Per Trento ora c’è più di una settimana di tempo per leccarsi le ferite ed entrare a pieno titolo nella serie di finale scudetto, cercando di sfruttare ancora una volta il fattore campo favorevole e anche la distrazione mentale e fisica che la Lube avrà nel fine settimana quando a Roma si giocherà la Final Four di Champions League.

I PIU’ E I MENO – Il servizio delle due squadre è molto falloso, 21 errori per parte, quello della Lube però produce 6 ace (a 2) e permette alla squadra di casa più rigiocate. Sokolov e Stankovic a muro fanno il resto: 7 degli 11 muri dei cucinieri contro i soli 3 della Diatec. Solo nel secondo set i due attacchi hanno prodotto percentuali simili (45% a 43%) nel primo e terzo set due gare opposte:Lube a 65% e 73% contro 41% e 38%. A Trento manca il giusto approcci al match (negative le prove di Stokr 36%, Urnaut 25%, van de Voorde e Solé entrambi al 33%), molto merito alla Lube però che vanta un opposto, Sokolov, al 69% e Juantorena al 53% su un cospicuo numero di palloni.

SESTETTI – Civitanova: Christenson – Sokolov, Candellaro – Stankovic, Juantorena – Kovar, Grebennikov libero. Trento: Giannelli e Stokr, Lanza – Urnaut, Van de Voorde – Solé, Colaci libero.

LA GARA – Primo set che si apre con un violento colpo di frusta della Lube: 8-3. Trento che non mette in campo il giusto atteggiamento e qualche problema in ricezione. Christenson e Grebennikov fanno miracoli: 15-8, con Lorenzetti che spende il suo time out. Trento cerca di restare in gara grazie alle tante battute sbagliate dei padroni di casa: 17-11. Entra Cebulj per il sevizio, ace su Lanza. Sokolov picchia con continuità (6 punti per lui nel parziale). Lorenzetti prova a trovare risorse dalla panchina: Antonov, Mazzone, Nelli… Due set ball annullati da Lanza e Nelli, poi c’è solo la Lube, troppo tesa questa Diatec, battuta inefficace 0 punti, difesa non al top. 25-18.

Si riparte con Nelli e Mazzone in campo per Stokr e Solé. Juantorena firma un primo ace nel set (su Urnaut) poi arriva quello di Stankovic: 3-1. Reazione trentina completata dal muro di Van de Voorde: 4-5. La Diatec resta aggrappata al match, anche se Stankovic a muro riporta avanti a Lube. Gara nervosa, tanti errori al servizio. Sul 15-14 Solé torna in campo per Mazzone.  Break della Lube su indecisione di Lanza: 17-15. Juantorena in contrattacco, Kovar a muro: 20-16 con la Lube che si esalta a muro: ben 8 nel complesso sul 22-18 del secondo set. Kovar da applausi per il 23-19, difesa e attacco in diagonale stretta. Trento si scompone, troppi errori nel finale, si chiude con la battuta sbagliata di Antonov.

Lube subito in fuga: 8-3, con Christenson che trova la terza magia personale e Urnaut che si accomoda in panchina. Set che vede sempre la Lube avanti con margine di sicurezza. Lorenzetti a fine set rimanda in campo Stokr per cercare soluzioni. Giannelli trova un ace su Juantorena è l’ultimo lampo trentino. Christenson mura la diagonale stretta di Lanza, sempre a muro Sokolov ferma su Urnaut, rientrato nel corso del set, per l’agevole 25-17.

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