Play Off/Finale. Gara1. Civitanova fa subito la voce grossa. 3-1 a Perugia

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FINALE GARA 1
Sir Safety Conad Perugia – Cucine Lube Civitanova 1-3 (23-25, 25-22, 20-25, 20-25)
Sir Safety Conad Perugia: Travica 6, Leon Venero 17, Russo 7, Ter Horst 9, Plotnytskyi 9, Solé 8, Biglino (L), Vernon-Evans 0, Colaci (L), Zimmermann 0, Ricci 0, Muzaj 6, Piccinelli 0. N.E. Atanasijevic. All. Heynen.
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 0, Juantorena 15, Simon 21, Rychlicki 13, Leal 18, Anzani 3, Larizza (L), Balaso (L), Marchisio 0, Kovar 0. N.E. Yant Herrera, Diamantini, Hadrava, Falaschi. All. Blengini. ARBITRI: Goitre, Tanasi.
NOTE – durata set: 32′, 32′, 28′, 36′; tot: 128′

PERUGIA – Civitanova vince gara1 in casa della Sir Safety e si trova subito avanti 1-0 nella serie tricolore, vanificando il vantaggio del fattore campo conquistato dagli umbri con il successo della regular season. La Lube si è dimostrata squadra più precisa nei momenti chiave della gara, di contro Perugia ha palesato troppi errori, soprattutto al servizio ma anche in attacco su tanti palloni caldi. Domenica si torna in campo all’Eurosuole di Civitanova con la Sir nuovamente nella scomoda posizione di essere già spalle al muro. Non è la prima volta che Travica e compagni si trovano a rincorrere ko nella gara1, è capitato contro Modena in Champions League e anche con Milano nei Quarti play off. Heynen e c. si augurano che anche in questa occasione il carattere e le risorse fisico morali del gruppo squadra riescano nell’impresa, è però sicuramente il momento e l’avversario più difficile per cercarla, la Lube oggi ha dimostrato di essere squadra più in palla, più serena e con organico più ricco di soluzioni a disposizione: in questa gara1 tutti i titolari non hanno necessitato di cambi per calo di prestazione. Blengini si è limitato a sostituzioni tattiche e poco più. Intanto in casa Sir anche oggi è mancato Atanasijevic, mentre Ter Horst dopo un inizio da opposto è stato utilizzato come martello ricevitore. La coperta corta sotto l’aspetto delle scelte in casa Sir si fa sentire.

PIU’ E MENO – Civitanova ha la meglio in attacco dove chiude la gara al 55% contro il 45% della Sir; Perugia mette a segno 6 ace (ma 19 errori dai nove metri) contro 3 ace (15 errori della Lube). La Lube vince nonostante una ricezione nettamente inferiore nei numeri: 19% di positiva nel primo set, dato minimo, 44% nel 3° parziale, miglior dato, per una media gara del 31% (14% di perfetta). La Sir riceve al 60% di positività (28% di perfetta) ma se con i centrali le percentuali di attacco sono positive con Solé e Russo, questo non basta per la poca incisività in posto 2 (Ter Horst 7 su 16, 4 muri subiti; Muzaj 3 su 11, 27%, 1 muro subito e 1 errore) e dello stesso Plotnytskyi (6 su 18, 2 palloni negativi, 33%). Best scorer di Perugia è Leon con 17 punti, anche lui però con percentuali rivedibili (42% di vinc., 25% di eff.).
MVP della gara è stato eletto Osmany Juantorena che attacca al 52% e mette a segno 1 muro. Top scorer della gara è Simon con 21 punti e il 77% di attacco. Doppia cifra anche per Leal (18) e Rychlicki (13).

SESTETTI – Travica in regia, Ter Horst opposto, Solé e Russo al centro, Leon e Plotnytskyi in posto 4, Colaci libero. Civitanova con De Cecco in regia, Rychlicki opposto, Juantorena e Leal in posto 4. Simon e Anzani al centro, Balaso libero.

LA PARTITA  – Il primo break lo firma Plotnytskyi con muro su Rychlicki su turno di battuta di Russo. Civitanova ci mette qualcosa in più in difesa con Balaso e dal 7-4 firma il 7-8 (0-4). Lube che resta avanti anche perché la Sir non trova spunti positivi al servizio. Il video check punisce il quasi ace di Ter Horst (fuori di un nulla): 15-18. Il -1 di Perugia arriva proprio quando dai nove metri Perugia torna a farsi sentire. Prima Plotnytskyi sul bagher di Juantorena (17-18) poi il neo entrato Zimmermann che permette l’agevole muro di Russo su Rychlicki: 19-19. Lube che allunga ancora con Simon dai nove metri (20-22), ci pensa Leon a togliere il centrale connazionale dai nove metri, ma poi regala al servizio: 21-23. Cambi per alzare il muro con Kovar da una parte, Vernon Evans dall’altra, ma è ancora un errore al servizio, di Ter Horst, a mandare tutti al cambio di campo: 23-25. A Perugia manca incisività al servizio e a muro.

Perugia avanti di un break anche se ancora non ci sono ace diretti: 12-10. Da applausi il muro di Simon su Leon per il 12-11, la palla viene murata nei tre metri, il campione caraibico della Sir si rifà con un elegante mani out in ricostruzione, da manuale. La Lube accarezza il 12-12 ma è la Sir che allunga di nuovo con il suo primo ace della gara, firmato Travica che trova il supporto del nastro della rete: 14-11. Il muro perugino sale in cattedra, Ter Horst mura Leal, Juantorena fa fallo di palleggio (fondamentale la battuta potente di Leon), time out Blengini, la Lube fatica in questa fase a fare cambiopalla: 18-12. Simon prova a ridare fiato alla Lube con l’ace tra Leon e Colaci: 18-14. Replica Perugia con l’ace di Ter Horst resta avanti. Blengini sul 21-17 richiama i suoi ad un miglior posizionamento in difesa. Sul turno di battuta di Leal Balaso ascolta il coach: è subito 21-18, poi Juantorena mura Travica costretto a cercare di mettere subito la palla sul campo avversario: 21-19. Nonostante il ritorno Lube (muro di Rychlicki su Leon) il posto 4 caraibico di Perugia pianta il 23-21, una difesa di spalla di Travica su Simon cade sui tre metri Lube e chiude il set: 25-22. La battuta della Sir spinge e mette la ricezione Lube in difficoltà.

Pronti via, 1-5. Il muro Lube c’è, Leal ne piazza due consecutivi a uno invadenti su Ter Horst. Lube che resta agevolmente avanti (9-13) in controllo. Ter Horst è fuori giri, Vital Heynen inserisce il polacco Muzaj, Juantorena però delizia con i suoi attacchi pennellati sul muro avversario. Balaso riceve da campione, Juantorena trova il +6: 13-19. Leal spinge, la Lube concretizza e domina il set con De Cecco che apre il gioco anche a Simon e offre nuove vie: 20-25. 70% l’attacco della Lube nel parziale!

Perugia riparte con Muzaj titolare. 5-5 in avvio, Leal scava il doppio vantaggio sul 5-7 in attacco, poi il +3 con l’ace da 1 a 1 alla sinistra di Plotnytskyi che guarda la palla passare: 6-9. Due ace di Muzaj: 9-9. Grave errore di Leon che spara out il 10-13, non torva il muro Lube. De Cecco e Simon sono un meccanismo ben oliato: 11-14. Il 13-18 è un confronto a rete tra Russo e Anzani vinto dal secondo con video check, Rychlicki chiude il 13-19 poi regala da nove metri. Ter Horst al posto di Plotnytskyi: tre azioni, tre punti Sir, Blengini ferma il gioco e chiede pazienza ai suoi. Ter Horst fa plateale invasione a muro: 16-20. Sembra finita, invece Perugia resta attaccata al set nonostante un Muzaj falloso. Plotnytskyi rientra e fa l’ace che vale il -1: 20-21. Quando sembra che la Sir possa dire la sua, ecco che l’attacco umbro non chiude più. La difesa della Lube alza il livello. Balaso tiene in gioco palloni anche senza muro, Juantorena chiude una azione interminabile al suo quarto attacco consecutivo, alla fine chiude Simon in contrattacco. De Cecco ispirato trova le giuste risposte dai suoi, Civitanova vince 20-25.

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