Play Off: Gara 4. Lube prima finalista. Vince 3-2 a Modena

La Cucine Lube Civitanova è la prima finalista scudetto. Vince 3-2 sull'Azimut che si scuce lo scudetto in gara 4.

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Festa Lube è finale - foto © tarantini

AZIMUT MODENA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 2-3 (15-25 25-19 22-25 25-21 10-15) – il tabellino

MODENA – La Cucine Lube Civitanova è la prima finalista scudetto di Superlega A1. I cucinieri hanno infatti vinto per 3-2 la gara 4 di semifinale scudetto nel PalaPanini e chiuso così la serie. Modena cede il campo e si scuce lo scudetto dal petto contro quella che è la più seria candidata al successo finale.

Una gara che nonostante il tie break ha sempre visto l’inerzia favorevole alla squadra di Blengini. All’Azimut non è bastata alla fine una delle migliori prove di Luca Vettori al fianco del solito esplosivo Earvin Ngapeth.

Vettori una delle gare migliori - foto © tarantini
Vettori, una delle sue gare migliori – foto © tarantini

La Lube, oggi migliore come organico con i centrali vie di uscita credibili per Christenson, conquista con merito la sua quarta finale della storia in cui affronterà la vincente della semifinale tra Trento e Perugia, arrivata a gara 5. Modena chiude qui l’annata e forse una era… Il futuro è tutto da scrivere, o riscrivere, forse già da domani sera…

PIU’ E MENO – Primo set Lube ai limite della perfezione (80% in attacco, tre giocatori al 100%) a cui fa da contraltare il secondo set al 35% (12 errori complessivi). I cucinieri vincono il confronto per la maggior capacità punto dell’organico. Ben 4 giocatori in doppia cifra (Juantorena, Sokolov, Kovar e Candellaro), contro una Azimut che si è vista capace di fare punto solo con le ali. Questa sera bene anche Petric, oltre al solito Ngapeth e ad un Vettori forse al top stagionale, nonostante potesse essere questa la sua ultima volta in gialloblù. La Lube vince sostanzialmente in attacco. 12 a 14 i muri, miglior ricezione 20% di perfetta e 39% di positiva di Modena vs 34% e 49% Lube; 1 ace a 3 per la Lube. Voto meno… Le vie centrali di Modena non impensieriscono, così come il servizio degli emiliani. Alla fine troppi errori nei momenti chiave e un terzo set forse gettato alle ortiche.

Il saluto finale di Ngapeth - foto © tarantini
Il saluto finale di Ngapeth – foto © tarantini

COSA VI SIETE PERSI – Beh la doppia sfida Ngapeth vs Juantorena e Vettori vs Sokolov. In parità la prima, due veri trascinatori; forse più verso l’opposto di Modena la seconda capace di essere meno falloso, anche se nel complesso il bulgaro della Lube è più al centro del gioco dei marchigiani. Una bella partite dei quattro, da applausi per potenza e varietà di colpi e soluzioni.

SESTETTI – Modena apre il match con Orduna in regia, Vettori opposto, Holt e Piano al centro, Petric e Ngapeth in posto 4, Rossini libero.  La Lube replica con Christenson al palleggio, Sokolov opposto, Stankovic e Candellaro in posto 3, Kovar e Juantorena in posto 4, Grebennikov libero.

LA GARA  – Primo set di marca marchigiana in avvio (1-3). Lube sempre avanti con Juantorena subito in buono spolvero (5 su 5 per lui in attacco nel set; 4 su 4 per Sokolov, 3 su 3 per Candellaro), contro una Azimut sostenuta dal duo

LUbe e Osmany da applausi - foto © tarantini
Lube e Osmany da applausi – foto © tarantini

Ngapeth-Petric. Il break decisivo per i cucinieri arriva a metà set con Grebennikov che in ricezione permette a Christenson una palla veloce per Stankovic e successivo ace di Juantorena: 11-15.   Tubertini spende due time out in una manciata di punti. Sul 14-19 li ha esauriti.  Sul 15-21 spazio a Travica, sul 15-22 Le Roux rileva Piano.Volti rassegnati nelle fila modenesi: Ngapeth subisce l’ace di Candellaro. Il centrale fa la differenza con un turno di battuta che favorisce il 15-25 finale. Lube all’80% in attacco (0 errori).

Modena più in palla nell’avvio di secondo set. Un sussulto di Vettori e un errore di Juantorena valgono il 15-13. Ngapeth risveglia un PalaPanini assopito con un muro prepotente e invadente a uno su Juantorena, il via per un +3 (18-15) che costringe Blengini al timeout. Piano resta al servizio (trova anche un ace) fino al 21-15. Modena arriva fino in fondo con il muro che dice la sua e anche grazie a 12 errori di una Lube qui fallosissima, ad iniziare dall’attacco: ben 5 regali (35%).


Terzo set
che si apre sulla falsariga del secondo: tanto equilibrio fino all’11-11. La Lube trova il break con muro su Vettori, in un momento positivo dell’opposto gialloblù: 11-13. Le due squadre tengono il cambiopalla con regolarità, sino al 19-21 con Modena che spreca tantissimo al servizio. Un errore Lube dai nove metri e un servizio ficcante di Holt che regala il contrattacco a Modena valgono il 21-21 di Petric. Una difesa proprio su Petric vale il contrattacco di Sokolov (22-24). Il servizio di Candellaro continua a creare problemi alla rice di Modena. La Lube chiude con Juantorena. Civitanova a due teste in questa fase Juantorena-Sokolov (su 28 palloni in attacco 23 sono loro) e senza errori (solo 4), Modena che non decolla al sevizio (6 errori, 0 punti diretti).

Avvio in equilibrio nel quarto set, Modena sfrutta un Sokolov falloso (attacco out, lungo senza muro) per il break dell’11-9 che costringe Blengini al time out. Ngapeth e Vettori sono su ogni pallone, è il momento dell’Azimut a cui tutto riesce bene: 16-14. Il francese firma la pipe del +3, 21-18, con la Lube che fatica. Il set è di Modena e porta proprio la firma dei due martelli. Vettori chiude 6 punti, 86% in attacco, Ngapeth 10, 75% in attacco e 0 errori.

Juantorena tocca la palla del tie break - foto © tarantini
Juantorena tocca la palla contestata del tie break – foto © tarantini

Eccoci al tie break da dentro o fuori con la Lube che trova subito un break: 2-4. Vettori e Ngapeth tengono in rotta l’Azimut: 5-5, nonostante una Lube che difende tantissimo. Si va al cambio di campo con la Lube avanti 7-8, poi il doppio muro di Stankovic su Ngapeth per il 7-9 e 7-10. Orduna sposta il gioco su Vettori che attacca out. Invasione gialloblù “presa” da Blengini che chiede video check: 7-12.  Petric firma il 9-13, Kovar il 9-14, Sokolov manda la Lube in finale (10-15).