Play Off: Lube più corale. 3-2 alla ModeNgapeth

Gara 1 di semifinale va alla Lube che fa meno errori e trova più spunti di squadra. Modena si aggrappa ancora una volta a Earvin Ngapeth che però da solo non basta

2036

LUBE CIVITANOVA – AZIMUT MODENA 3-2 (25-22 22-25 20-25 25-19 15-11) – il tabellino

CIVITANOVA – Un match pieno di tensione (e di errori, non solo dei giocatori in campo) premia una Lube brava a resistere alla veemenza di Modena, che pesca dai cambi (Cester soprattutto) l’antidoto per portarsi a casa gara -1. Il migliore in campo è Ngapeth, ma per larghi tratti gioca da solo, mentre Civitanova è più corale nonostante una serata non brillantissima di Sokolov e Juantorena, con l’italo-cubano costretto ad uscire alla fine del tie-break per un crampo al polpaccio (nulla di grave per lui).

I PIÙ E I MENO. Tra i meno di certo gli errori punto: 35 quelli di Civitanova, 46 quelli dei gialloblù. I numeri di Ngapeth sono impressionanti (56% in attacco su 41 punti), straordinario l’impatto di Cester con 3 ace e una serie al servizio che frutta un parziale di 9-0 alla Lube nel quarto e forse decisivo set. Nota a margine per Rapisarda e Puecher, disastrosi soprattutto in due frangenti nel tie-break: prima, con Juantorena a terra per il crampo, fermano il match per cinque minuti abbondanti in attesa di capire se lo schiacciatore della Lube possa o meno rientrare, poi sul 13-10 fischiano a Modena un’invasione che c’è, ma senza che si possa capire se il pallone tirato out da Sokolov sia già a terra o meno.

COSA VI SIETE PERSI –  Un match carico di tensione agonistica. In particolare, la serie di 9 battute consecutive di Cester, roba che nemmeno Juantorena o Zaytsev, la rinascita di Sokolov nel tie-break, le pipe di Ngapeth.

SESTETTI – La Lube parte con Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Candellaro, Grebennikov libero. Modena risponde con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Le Roux-Holt, Rossini libero.

LA PARTITA – Vettori spara in curva, Kovar rigioca ed è 4-1 Lube. Modena sbaglia tante battute, il muro di casa fa (bene) il resto ed è 12-8. Entra Travica, il muro tetto di Ngapeth su Sokolov il -2, ma lo stesso Sokolov mura Holt e ristabilisce le distanze. Chiude Juantorena nonostante il 100% di Ngapeth in attacco.

Tubertini conferma Travica in sestetto nel secondo e Modena parte 4-0 sul turno di Le Roux coi tre punti di Holt prima a muro su Sokolov poi in rigiocata. L’ace di Travica dà ancora il 6-3 all’Azimut e l’altro ace di Petric, stavolta fortunoso, vale il 12-8. I gialloblù vacillano sui due ace di Candellaro su Ngapeth, ma Sokolov spara out: è 21-18 ospite, col muro di Holt su Stankovic (23-19) e l’errore al servizio di Cebulj che chiude.

Nel terzo Ngapeth riprende da dove ha lasciato con due pipe straordinarie, la Lube resiste ma capitola da metà set, col 15-12 a terra di Vettori, Stankovic che viene sanguinosamente murato da Le Roux e Blengini è costretto al time out sul 17-13 Azimut. Civitanova è impotente spettatore fino al muro di Holt che vale il 25-20 ospite.

Nel quarto la svolta sono i cambi di Blengini che riparte coi già subentrati Kaliberda e Cester rinunciando a Kovar e Stankovic. Dal 7-5 Azimut si va addirittura al 14-7 Lube con due errori di Vettori, uno di Petric e una marea di imprecisioni e soprattutto una serie salto float di Cester devastante. Non c’è più set, anche se Modena prova a rientrare: chiude Sokolov 25-19.

Nel tie break Modena costantemente a rincorrere, con tanti errori: Juantorena esce per un crampo, poi sul 13-10 Sokolov spara out ma il punto finisce alla Lube per un’invasione contestatissima, chiude allora Kaliberda 15-11.