Play Off: Semifinale 4. Civitanova chiude i conti e vola in finale, Trento cede ancora 0-3

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Semifinale Gara 4
Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova 0-3 (19-25, 23-25, 23-25)
Itas Trentino: Giannelli 1, Santos De Souza 12, Lisinac 9, Abdel-Aziz 11, Kooy 2, Podrascanin 4, De Angelis (L), Rossini (L), Michieletto 9, Bristot (L), Sosa Sierra 0, Sperotto 0, Argenta 0. N.E. Cortesia. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Juantorena 15, Simon 17, Rychlicki 12, Leal 2, Anzani 3, Larizza (L), Marchisio (L), Balaso (L), Kovar 0, Diamantini 0, Yant Herrera 4. N.E. Hadrava, Falaschi. All. Blengini.
ARBITRI: Boris, Puecher.
NOTE – durata set: 26′, 29′, 33′; tot: 88′.

TRENTO – Sarà ancora una volta una serie tra Lube e Perugia, la terza consecutiva, a incoronare la società campione d’Italia. Come accaduto in gara 2 anche in gara 4 i marchigiani espugnano con autorità la BLM Group Arena, trascinati ancora una volta dal solito gigantesco Simon.
Trento si dimostra troppo incostante al cospetto di una squadra che gestisce senza patemi i vantaggi accumulati nel primo set e non si lascia deprimere quando si trova a rincorrere nel secondo e nel terzo parziale.
Nei momenti caldi dei set è emersa la freddezza dei veterani, su tutti un Juantorena a cui non trema il braccio e un Simon che riesce sempre a lasciare il segno che sia a muro o in battuta o in attacco.
Dall’altro lato della rete le buone prove di Michieletto e Lucarelli non sono bastate a sopperire alla serata opaca di Lisinac e Abdel-Aziz e a un Giannelli sempre in rincorsa e a volte poco preciso.
I cucinieri si prendono con merito la finale dando l’impressione di essere incontenibili quando tutti gli effettivi girano al meglio, i trentini dovranno invece essere abili a ricaricarsi sia fisicamente che mentalmente in vista della finale di Champions League.

I PIÙ E I MENO – A fine gare i numeri premiano la Lube in battuta (7-4), in attacco (54%-49%) e a muro (9-8), Trento complessivamente meglio in ricezione (51%-50% le positive, 33%-25% le perfette), ma superiore anche negli errori (21-17).
MVP della serata è capitan Juantorena autore di 15 punti con il 52% in attacco, 2 ace e 2 muri e un +10 di vinte/perse. 17 punti per Simon (71%, 5 muri e 2 ace), 12 per Rychlicki (56%, 1 muro e 1 ace, ma 5 murate subite). Leal (2 punti, 25%) rimane in campo meno di due set e viene sostituito da Yant che chiude con 4 punti (40% in attacco, 2 ace) e una ricezione al 50% di positive e al 25% di perfette (2 ace subiti). De Cecco amministra con intelligenza i suoi attaccanti e stampa anche un muro.
Nella metà campo trentina il miglior realizzatore è Lucarelli con 12 punti (63% e 2 ace) che non sfigura nemmeno in ricezione nonostante i 4 ace subiti (56% positive, 44% le perfette). 11 punti per un Abdel-Aziz che fatica a mettere la palla a terra (36%, 2 ace), 9 per un Michieletto positivo in attacco (62%, 1 ace) e che concede qualcosa di troppo in ricezione (20% perfette, 1 ace subito). Lisinac non trova le misure in attacco (9 punti, 42%), ma risponde presente a muro con 4 block punto, Giannelli ha vissuto serate migliori in cabina di regia. Come per Leal anche Kooy abbandona il campo nel primo parziale dopo aver firmato due punti in attacco (67%).

SESTETTI – Trento in campo con Abdel-Aziz opposto a Giannelli, Kooy e Lucarelli in banda, Podrascanin e Lisinac al centro e Rossini in seconda linea. Lube schierata con De Cecco in regia, Rychlicki opposto, Leal e Juantorena schiacciatori, Simon e Anzani centrali e Balaso libero.

LA PARTITA – Parte meglio la Lube che grazie ai contrattacchi di Rychlicki e Juantorena si porta subito sull’1-4. La solita battuta di Simon regala l’ace del 2-7, il muro ospite contiene Abdel-Aziz, Rychlicki difende e attacca (3-9). Il nastro aiuta l’attacco vincente di Leal e rende difendibile quello di Lucarelli che i cucinieri trasformano nel 4-11 costringendo Lorenzetti a spendere anche il secondo time out. Trento non riesce a reagire: Lisinac attacca out, quindi Juantorena mura Abdel-Aziz e regala il +9 ai suoi (5-14). Sono due errori consecutivi in attacco di De Cecco e Juantorena a riavvicinare i dolomitici, poi Lucarelli trova le dita a muro di Simon in contrattacco (9-14). Blengini ferma il gioco, ma al rientro il brasiliano si ripete; tocca quindi a Simon interrompere il turno in battuta di Giannelli (10-15). Il centrale cubano mura a uno Lisinac per il nuovo +6, Abdel-Aziz sbaglia ancora e spara lungo senza trovare le mani del muro (11-18). Trento prova a scuotersi con il muro di Podrascanin su Rychlicki, l’ace di Abdel-Aziz e il contrattacco di Michieletto (16-19), ma l’opposto lussemburghese impreziosisce il suo gran set con la battuta vincente del nuovo +5 (16-21). Il contrattacco out di Abdel-Aziz chiude virtualmente il set (17-22), due muri consecutivi di Simon lo mandano definitivamente in archivio con il punteggio di 19-25.

In avvio di secondo parziale Abdel-Aziz e Michieletto rispondono all’ace in apertura di Juantorena e spingono Trento sul 3-1. I dolomitici sembrano più convinti sia in attacco che in difesa: Lucarelli mura Rychlicki, Abdel-Aziz passa in parallela (6-2). Blengini inserisce Yant per Leal, ma è ancora Trento a trovare un break con la stampata di Podrascanin su Rychlicki (8-3). I muri di De Cecco su Lucarelli e di Simon sul serbo riportano sotto la Lube, la ricezione sbagliata del brasiliano sulla battuta di Anzani regala al centrale cubano il punto del -2 (9-7). È sempre Simon a terrorizzare la ricezione trentina e a riportare i suoi a contatto (12-11), Giannelli chiama in causa tutti i suoi attaccati per provare a rimanere a distanza (15-13). Il pareggio è opera di un muro di Juantorena su Abdel-Aziz (16-16), Simon e l’olandese sbagliano in attacco (18-18), il capitano biancorosso firma il contro sorpasso dai 9 metri (18-19). La carta Sperotto al servizio non sortisce effetto, Yant al contrario punisce la zona di conflitto tra Michieletto e Rossini (21-23). Juantorena guadagna due set point e chiude al secondo dopo che l’attacco di Abdel-Aziz aveva annullato il primo (23-25).

Yant rimane in campo per Leal nel terzo parziale, ma è sempre Simon a regalare il primo break ai cucinieri con il quinto muro di serata (2-3). L’errore in attacco di Michieletto vale il +2 per gli ospiti che diventa subito +3 con il contrattacco di Juantorena (5-8). Lorenzetti ferma inutilmente il gioco, perché al rientro Yant piazza l’ace del 5-9. Abdel-Aziz prova a suonare la carica in contrattacco, Lisinac risponde alla chiamata murando Simon, quindi Michieletto trova l’ace del -1 (10-11). I muri di Lisinac e Giannelli su Rychlicki valgono il sorpasso e spingono Blengini a fermare il gioco (12-11). Al rientro è ancora Trento a spingere sull’acceleratore: Lucarelli passa in ricostruita, poi Lisinac rispedisce al mittente l’attacco di Juantorena (14-11). Simon riporta sotto i suoi con l’ace del 15-14, Yant lo imita dai 9 metri regalando ad Anzani la facile palla del 17-17, quindi Abdel-Aziz spara out per il contro sorpasso (17-18). Trento torna avanti con il muro su Juantorena e si porta sul +2 dopo un’invasione aerea sanzionata a De Cecco (20-18). La tensione in campo si alza e il gioco viene interrotto per un paio di minuti, al rientro Ryhlicki e Abdel-Aziz si scambiano bordate (22-20). Simon impatta a quota 22 sfruttando la battuta di Juantorena,  l’invasione di Lucarelli regala il match point a cucinieri che chiudono con Rychlicki alla prima occasione (23-25). 

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